In questa pagina è disponibile un fac simile di verbale di sopralluogo del direttore dei lavori in formato Word. Il modello può essere utilizzato per documentare una visita in cantiere, indicando lavorazioni in corso, controlli eseguiti, eventuali difformità riscontrate, disposizioni impartite all’impresa e verifiche da effettuare nei sopralluoghi successivi.
Il fac simile può essere consultato prima del download e deve essere completato con i dati del committente, dell’impresa, del cantiere, del titolo edilizio e delle opere effettivamente osservate. Il modello è impostato principalmente per lavori privati e non sostituisce ordini di servizio, documenti di sicurezza, verbali di collaudo o altri atti richiesti dalla natura dell’intervento.
A cosa serve il verbale di sopralluogo del direttore dei lavori
Il verbale permette al direttore dei lavori di lasciare una traccia ordinata delle verifiche effettuate durante l’esecuzione dell’opera. Può essere utilizzato per registrare lo stato di avanzamento, confrontare determinate lavorazioni con progetto e documenti contrattuali, annotare materiali controllati e indicare all’impresa interventi correttivi o attività da completare.
La funzione del direttore dei lavori non coincide con quella di un semplice osservatore del cantiere. Nell’ambito disciplinato dal DPR 380/2001 assume specifiche responsabilità in relazione alla conformità delle opere al titolo edilizio e alle relative modalità esecutive. Il testo aggiornato del DPR 380/2001 deve però essere applicato considerando il tipo di intervento e le responsabilità concretamente assunte.
Il verbale periodico non deve attestare genericamente che l’intera costruzione è conforme se il sopralluogo ha riguardato soltanto alcune opere. Una compilazione utile indica invece ciò che è stato realmente esaminato, i documenti utilizzati per il confronto e gli aspetti sui quali rimangono verifiche da svolgere.
Fac simile verbale sopralluogo direttore dei lavori
Il modello seguente può essere adattato alla singola visita in cantiere. Le alternative devono essere eliminate lasciando soltanto quelle corrispondenti ai controlli effettivamente svolti e agli esiti realmente riscontrati.
VERBALE DI SOPRALLUOGO DEL DIRETTORE DEI LAVORI
Verbale n. [NUMERO]
Data del sopralluogo: [DATA]
Ora di inizio: [ORA]
Ora di conclusione: [ORA]
DATI DELL’INTERVENTO
Committente: [NOME E COGNOME O DENOMINAZIONE]
Immobile o cantiere: [INDIRIZZO COMPLETO]
Oggetto dei lavori: [DESCRIZIONE DEI LAVORI]
Impresa esecutrice: [DENOMINAZIONE]
Codice fiscale e partita IVA impresa: [CODICE FISCALE E PARTITA IVA]
Direttore dei lavori: [NOME E COGNOME]
Titolo professionale: [QUALIFICA]
Titolo o pratica edilizia: [TIPO, NUMERO, PROTOCOLLO E DATA]
Contratto, preventivo o capitolato di riferimento: [ESTREMI, SE PERTINENTI]
EVENTUALI ULTERIORI FIGURE
Progettista: [NOME E COGNOME, SE PERTINENTE]
Direttore dei lavori strutturali: [NOME E COGNOME, SE DIVERSO E PERTINENTE]
Coordinatore per l’esecuzione dei lavori: [NOME E COGNOME, SE PREVISTO]
Responsabile o referente dell’impresa: [NOME E COGNOME]
Altri soggetti: [NOME, COGNOME E RUOLO]
PRESENTI AL SOPRALLUOGO
Risultano presenti:
[NOME E COGNOME], in qualità di [RUOLO];
[NOME E COGNOME], in qualità di [RUOLO];
[NOME E COGNOME], in qualità di [RUOLO].
DOCUMENTAZIONE UTILIZZATA PER LE VERIFICHE
Nel corso del sopralluogo sono stati presi a riferimento, per quanto pertinenti, i seguenti documenti:
[ELABORATI GRAFICI DI PROGETTO]
[CAPITOLATO O CONTRATTO]
[VARIANTE O MODIFICA APPROVATA]
[PARTICOLARI COSTRUTTIVI]
[SCHEDE TECNICHE]
[DOCUMENTAZIONE RELATIVA AI MATERIALI]
[ALTRO DOCUMENTO]
STATO DI AVANZAMENTO
Alla data odierna risultano eseguite o in corso le seguenti lavorazioni: [DESCRIZIONE PRECISA DELLE OPERE E DELLE ZONE INTERESSATE].
Le lavorazioni non ancora iniziate o da completare sono: [DESCRIZIONE].
Eventuali lavorazioni sospese: [DESCRIZIONE E MOTIVO CONOSCIUTO / NESSUNA].
CONTROLLI EFFETTUATI
Durante il sopralluogo sono stati effettuati i seguenti controlli:
[CONTROLLO, ELEMENTO ESAMINATO ED ESITO]
[CONTROLLO, ELEMENTO ESAMINATO ED ESITO]
[CONTROLLO, ELEMENTO ESAMINATO ED ESITO]
[EVENTUALI MISURAZIONI E RISULTATI]
Le parti dell’opera non esaminate durante il presente sopralluogo sono: [DESCRIZIONE / NESSUNA INDICATA].
VERIFICA DELLE LAVORAZIONI
MANTENERE UNA SOLA DELLE FORMULE SEGUENTI O ADATTARLA ALL’ESITO REALE.
ALTERNATIVA A
Limitatamente alle lavorazioni direttamente esaminate nel presente sopralluogo e ai documenti sopra richiamati, non sono state rilevate difformità da verbalizzare.
ALTERNATIVA B
Sono state rilevate le seguenti difformità, anomalie o lavorazioni non corrispondenti ai documenti presi a riferimento: [DESCRIZIONE, POSIZIONE, MISURE E DOCUMENTO DI CONFRONTO].
ALTERNATIVA C
Per le seguenti lavorazioni non è stato possibile esprimere una valutazione durante il sopralluogo, in quanto risultano necessarie ulteriori verifiche, misurazioni, documenti o prove: [DESCRIZIONE].
MATERIALI E PRODOTTI
Sono stati oggetto di verifica i seguenti materiali o prodotti da costruzione: [DESCRIZIONE].
La documentazione esaminata relativa ai materiali comprende: [SCHEDE TECNICHE / DICHIARAZIONI / CERTIFICATI / DOCUMENTI DI TRASPORTO / ALTRO].
Esito delle verifiche eseguite: [DESCRIZIONE].
Eventuale documentazione ancora da acquisire o verificare: [DESCRIZIONE / NESSUNA].
OPERE STRUTTURALI
MANTENERE IL PRESENTE PARAGRAFO SOLTANTO SE PERTINENTE AL SOPRALLUOGO E ALL’INCARICO.
Con riferimento alle opere strutturali sono stati controllati i seguenti elementi: [DESCRIZIONE].
Sono stati verificati o acquisiti i seguenti documenti relativi a materiali, prove o lavorazioni strutturali: [DESCRIZIONE].
Eventuali rilievi: [DESCRIZIONE / NESSUNO VERBALIZZATO].
DISPOSIZIONI E INDICAZIONI ALL’IMPRESA
In relazione a quanto riscontrato, il direttore dei lavori dispone o richiede quanto segue:
[DISPOSIZIONE O ATTIVITÀ DA ESEGUIRE]
[DISPOSIZIONE O ATTIVITÀ DA ESEGUIRE]
[DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE]
[EVENTUALE LAVORAZIONE DA NON PROSEGUIRE PRIMA DEL CONTROLLO INDICATO]
Termine concordato o indicato per l’adempimento: [DATA O TERMINE].
Responsabile o referente dell’impresa per l’attuazione: [NOME E COGNOME O FUNZIONE].
EVENTUALI VARIAZIONI RISPETTO AL PROGETTO
Nel corso del sopralluogo risultano proposte, in corso di valutazione o osservate le seguenti variazioni: [DESCRIZIONE / NESSUNA].
La presente annotazione non costituisce approvazione di una variante ove siano necessari preventiva progettazione, autorizzazione, deposito, titolo edilizio, assenso del committente o altro adempimento.
SICUREZZA DEL CANTIERE
MANTENERE IL PRESENTE PARAGRAFO SOLTANTO PER LE CIRCOSTANZE EFFETTIVAMENTE OSSERVATE.
Nel corso della visita sono state rilevate e comunicate ai soggetti competenti le seguenti circostanze: [DESCRIZIONE / NESSUNA ANNOTAZIONE].
Eventuale comunicazione effettuata a [COORDINATORE PER L’ESECUZIONE / COMMITTENTE / IMPRESA / ALTRO SOGGETTO]: [DESCRIZIONE].
Le annotazioni contenute in questa sezione non sostituiscono gli atti e le verifiche spettanti al coordinatore per l’esecuzione dei lavori, ove nominato, salvo che il direttore dei lavori ricopra anche tale distinto incarico.
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
Durante il sopralluogo sono state realizzate n. [NUMERO] fotografie relative a [DESCRIZIONE].
MANTENERE UNA SOLA DELLE FORMULE SEGUENTI.
Le fotografie sono allegate al presente verbale e identificate con i numeri da [NUMERO] a [NUMERO].
Le fotografie sono conservate separatamente nella documentazione della direzione lavori con riferimento [RIFERIMENTO].
Non è stata acquisita documentazione fotografica.
ATTIVITÀ DA VERIFICARE AL SUCCESSIVO SOPRALLUOGO
Nel successivo controllo dovranno essere verificati: [LAVORAZIONI / DOCUMENTI / PROVE / MISURE].
Eventuale data prevista per il successivo sopralluogo: [DATA / DA DEFINIRE].
OSSERVAZIONI DEI PRESENTI
Il/La Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME], in qualità di [RUOLO], formula le seguenti osservazioni: [TESTO / NESSUNA].
Il presente verbale documenta le attività e le circostanze riscontrate nel sopralluogo odierno e non costituisce collaudo generale, certificazione di ultimazione né attestazione relativa a parti dell’opera non esaminate.
[LUOGO], [DATA]
Il Direttore dei Lavori
[NOME E COGNOME]
[FIRMA]
Per l’Impresa, per presa visione delle annotazioni e delle disposizioni riportate nel presente verbale
[NOME E COGNOME]
[QUALIFICA]
[FIRMA]
Eventuale Committente o altro soggetto presente
[NOME E COGNOME]
[QUALIFICA]
[FIRMA]
Eventuali osservazioni in caso di mancata sottoscrizione: [DESCRIZIONE / NESSUNA].
Scarica il verbale sopralluogo direttore lavori Word
Il file disponibile contiene il fac simile del verbale di sopralluogo del direttore dei lavori in formato Word. Devono essere personalizzati i dati del cantiere, i riferimenti progettuali e contrattuali, i presenti, le opere controllate, le eventuali difformità, le disposizioni impartite e gli allegati effettivamente acquisiti.
Il formato Word consente di eliminare le sezioni non pertinenti e adattare il verbale al tipo di intervento. Il documento non sostituisce eventuali ordini di servizio, verbali previsti dal contratto, pratiche edilizie, documentazione strutturale, PSC, POS, atti del coordinatore per la sicurezza o certificazioni richieste al termine dei lavori.
Come compilare il verbale dopo il sopralluogo in cantiere
La compilazione dovrebbe partire da ciò che il direttore dei lavori ha effettivamente osservato. Un verbale periodico è più utile quando identifica una fase precisa dell’opera, per esempio demolizioni, murature, coperture, impermeabilizzazioni, impianti o finiture, invece di attestare genericamente che “i lavori procedono regolarmente”.
Per ogni controllo rilevante conviene indicare anche il documento utilizzato come riferimento. Può trattarsi di un elaborato grafico, di un particolare costruttivo, del capitolato, di una variante approvata o di una specifica tecnica. In questo modo è possibile comprendere successivamente su quale base era stata formulata l’osservazione.
- indicare data, orari e luogo del sopralluogo;
- identificare le persone effettivamente presenti;
- descrivere lo stato di avanzamento delle lavorazioni;
- specificare quali opere sono state materialmente controllate;
- annotare misure e verifiche realmente effettuate;
- identificare eventuali difformità con posizione e caratteristiche;
- riportare le disposizioni date all’impresa e il relativo termine;
- indicare documenti o prove ancora da acquisire;
- numerare le fotografie richiamate nel verbale;
- segnalare le verifiche rinviate al sopralluogo successivo.
Come descrivere difformità e lavorazioni da correggere
Una difformità dovrebbe essere descritta in termini concreti. Invece di scrivere soltanto “muratura non conforme”, è preferibile identificare il locale o la zona, l’elemento interessato, la misura o caratteristica rilevata e il disegno o la prescrizione rispetto alla quale emerge lo scostamento.
La distinzione è rilevante anche ai fini delle responsabilità edilizie. L’articolo 29 del DPR 380/2001 disciplina specificamente la posizione del direttore dei lavori rispetto alla conformità delle opere al titolo e prevede particolari condotte in presenza di violazioni delle prescrizioni del permesso, comprese ulteriori conseguenze nei casi di totale difformità o variazione essenziale. Un semplice appunto nel verbale interno non deve quindi essere considerato automaticamente sostitutivo delle comunicazioni richieste dalla legge quando ne ricorrono i presupposti.
Se la variazione è ancora soltanto proposta, il verbale dovrebbe specificarlo chiaramente. L’indicazione “da valutare” o “da sottoporre a variante” evita che una richiesta dell’impresa venga interpretata come autorizzazione del direttore dei lavori a procedere immediatamente.
Come verbalizzare il controllo dei materiali
Il testo precedente attestava in modo generale la corrispondenza di tutti i materiali alle caratteristiche tecniche del contratto. Una simile dichiarazione è troppo ampia se durante la visita sono stati controllati soltanto alcuni prodotti o documenti.
Nel verbale è preferibile indicare il materiale effettivamente esaminato, la zona in cui viene impiegato e la documentazione visionata. Se devono ancora essere acquisiti certificati, dichiarazioni o risultati di prove, questa circostanza dovrebbe risultare espressamente invece di anticipare un esito positivo non ancora verificato.
Per le opere in conglomerato cementizio armato, precompresso o a struttura metallica assumono rilievo anche gli specifici obblighi della disciplina strutturale. L’articolo 64 del DPR 380/2001 attribuisce al tecnico abilitato che dirige tali opere e al costruttore, per le rispettive competenze, responsabilità relative alla rispondenza al progetto, alle prescrizioni esecutive, alla qualità dei materiali e alla posa in opera. Il verbale può documentare i singoli controlli, ma non sostituisce la documentazione strutturale prescritta.
Direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza non sono lo stesso ruolo
Il direttore dei lavori controlla l’esecuzione dell’opera nell’ambito dell’incarico ricevuto, mentre il coordinatore per l’esecuzione esercita le specifiche funzioni attribuitegli dalla normativa sulla sicurezza nei cantieri. L’articolo 92 del D.Lgs. 81/2008 attribuisce al coordinatore compiti di coordinamento e controllo relativi, tra l’altro, all’applicazione del PSC e alla coerenza dei POS nei casi in cui tali documenti siano previsti.
La stessa persona può ricoprire entrambi gli incarichi quando ciò è possibile e possiede i requisiti necessari, ma la qualifica di direttore dei lavori non comporta automaticamente quella di coordinatore per la sicurezza. Per questo nel fac simile le due figure sono indicate separatamente.
Il direttore dei lavori può comunque riportare nel proprio verbale una circostanza osservata e la comunicazione effettuata ai soggetti interessati. Non dovrebbe però utilizzare il verbale di direzione lavori per far risultare come eseguiti controlli propri del coordinatore se non ha anche quell’incarico.
Con quale frequenza fare i verbali di sopralluogo
Il modello non presuppone una frequenza identica per ogni cantiere. Numero e momento dei sopralluoghi dipendono dall’incarico professionale, dalla complessità dell’opera, dalle fasi costruttive, dai controlli necessari e dagli eventuali obblighi previsti dal contratto o da discipline specifiche.
Dal punto di vista pratico è particolarmente utile documentare le fasi che successivamente diventano difficili da verificare, le lavorazioni sulle quali sono state impartite disposizioni, gli scostamenti dal progetto, l’utilizzo di materiali che richiedono controlli e le verifiche effettuate dopo una precedente contestazione.
Il verbale non dovrebbe essere compilato retroattivamente sulla base di formule standard. Data, fotografie, persone presenti e lavorazioni osservate devono corrispondere alla singola visita, soprattutto quando il documento viene utilizzato per ricostruire successivamente l’andamento del cantiere.
Firma dell’impresa e valore della presa visione
La firma del direttore dei lavori identifica il professionista che ha formato il verbale. È spesso utile chiedere al rappresentante dell’impresa presente di firmare per presa visione, soprattutto quando il documento contiene indicazioni operative, contestazioni o termini entro i quali intervenire.
La presa visione non dovrebbe però essere trasformata automaticamente in una dichiarazione con cui l’impresa ammette ogni responsabilità o rinuncia a eventuali contestazioni. Per questo il modello specifica il significato della sottoscrizione. Se l’impresa formula osservazioni, queste possono essere riportate prima della firma.
Se il rappresentante dell’impresa non firma, il direttore dei lavori può annotare la circostanza e utilizzare le modalità di comunicazione previste dall’incarico o dal contratto per trasmettere formalmente le disposizioni che devono essere portate a conoscenza dell’esecutore.
Differenza rispetto al verbale di sopralluogo edilizio
Il verbale del direttore dei lavori nasce nell’ambito della gestione dell’esecuzione dell’opera e documenta le verifiche svolte dal professionista incaricato dal committente. È diverso dal verbale di sopralluogo edilizio utilizzato per documentare un controllo tecnico-amministrativo sull’immobile, per esempio nell’ambito dell’attività di vigilanza dell’amministrazione competente.
Le due tipologie non dovrebbero essere sovrapposte. Il direttore dei lavori privato non deve utilizzare formule che facciano apparire il proprio verbale come un accertamento ufficiale del Comune, mentre un verbale amministrativo di vigilanza non serve a impartire all’appaltatore le normali disposizioni proprie della direzione lavori.
Verbale di sopralluogo e collaudo sono documenti diversi
Il sopralluogo periodico viene normalmente redatto mentre le opere sono in esecuzione e documenta soltanto lo stato e i controlli della data indicata. Non equivale a un’accettazione finale dell’opera e non dovrebbe contenere formule secondo cui tutti i lavori sono definitivamente conformi se questa verifica non è stata eseguita.
Se le opere sono terminate e il committente deve documentarne la verifica rispetto al contratto, può risultare più adatto il fac simile di verbale di collaudo lavori edili privati. Restano distinti anche eventuali collaudi statici, dichiarazioni di conformità degli impianti e altri atti previsti dalla disciplina tecnica applicabile.
Quando il modello non è sufficiente per i lavori pubblici
Il fac simile è costruito principalmente per la direzione di lavori privati. Nei contratti pubblici la direzione lavori è disciplinata specificamente dal D.Lgs. 36/2023 e dall’Allegato II.14, che regolano attività tecniche, contabili e amministrative della fase esecutiva e i rapporti tra direttore dei lavori, RUP ed esecutore.
Per un appalto pubblico non è quindi opportuno utilizzare il modello come sostituto degli atti previsti dalla disciplina dell’esecuzione. Le regole applicabili alla direzione dei lavori pubblici sono consultabili nell’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023.
Errori da evitare nel verbale del direttore dei lavori
- attestare la conformità dell’intera opera quando sono state controllate soltanto alcune lavorazioni;
- utilizzare sempre lo stesso testo senza indicare ciò che è stato realmente osservato;
- omettere il progetto, il particolare costruttivo o il capitolato utilizzato per il confronto;
- scrivere che tutti i materiali sono conformi senza specificare quali siano stati controllati;
- descrivere una variante proposta come se fosse già approvata;
- non indicare il termine entro cui l’impresa deve correggere una lavorazione contestata;
- confondere le funzioni del direttore dei lavori con quelle del coordinatore per l’esecuzione;
- utilizzare la firma dell’impresa come generica ammissione di responsabilità;
- considerare il verbale periodico equivalente a un collaudo finale;
- utilizzare senza adattamenti il modello per un appalto pubblico soggetto alla relativa disciplina speciale.
Domande frequenti sul verbale di sopralluogo del direttore dei lavori
Il direttore dei lavori deve redigere un verbale a ogni visita?
Non esiste un’unica regola generale che imponga lo stesso modello e la stessa periodicità per qualsiasi lavoro privato. La documentazione delle visite deve essere valutata in base all’incarico, alla tipologia dell’opera, alle fasi da controllare e alle eventuali regole contrattuali o tecniche applicabili. Verbalizzare i controlli più rilevanti costituisce comunque un utile strumento per ricostruire attività svolte e disposizioni impartite.
L’impresa deve firmare obbligatoriamente il verbale?
La firma dell’impresa può essere utile per documentare la presa visione delle contestazioni e delle disposizioni, ma non va presentata come requisito generale di validità di qualsiasi annotazione del direttore dei lavori. Se il rappresentante dell’impresa non sottoscrive, la circostanza può essere annotata e le comunicazioni rilevanti devono essere trasmesse con le modalità previste dal contratto e dal rapporto professionale.
Il verbale può contenere un ordine di rifare una lavorazione?
Può riportare le disposizioni tecniche impartite dal direttore dei lavori nell’ambito dei propri poteri e dell’incarico ricevuto, specificando la lavorazione contestata, la ragione del rilievo e ciò che viene richiesto all’impresa. Per modifiche progettuali, varianti, costi aggiuntivi o decisioni che richiedono il consenso del committente o adempimenti edilizi ulteriori, il verbale non deve anticipare autorizzazioni ancora mancanti.
Il direttore dei lavori può certificare nel verbale la conformità di tutti i materiali?
Dovrebbe riportare soltanto i controlli effettivamente eseguiti e la documentazione realmente esaminata. Una formula generale sulla conformità di tutti i materiali è poco appropriata se il sopralluogo riguarda soltanto alcuni prodotti. Per opere strutturali e per materiali soggetti a specifici controlli occorre inoltre coordinare il verbale con prove, certificazioni e adempimenti previsti dalla disciplina tecnica applicabile.
Il verbale sostituisce il collaudo o la dichiarazione di fine lavori?
No. Il sopralluogo periodico fotografa una determinata fase dell’esecuzione e può documentare controlli, difformità e indicazioni all’impresa. Non sostituisce il collaudo contrattuale o statico, le dichiarazioni relative agli impianti, la documentazione strutturale, le comunicazioni di fine lavori o altri atti eventualmente richiesti al completamento dell’intervento.