In questa pagina è disponibile un fac simile Word di vendita tra privati con clausola “visto e piaciuto”. Il modello è pensato per una compravendita occasionale di un bene mobile tra due persone che agiscono come privati e consente di mettere per iscritto l’identificazione del bene, il prezzo, il pagamento, la consegna e lo stato d’uso.
Il testo completo può essere consultato prima del download e deve essere personalizzato con i dati delle parti, le caratteristiche del bene, i difetti conosciuti, gli accessori compresi e le modalità effettivamente concordate. Dopo il download sono riportate le indicazioni utili per capire che cosa comporta la formula “visto e piaciuto”, quando il modello non è adatto e quali elementi conviene documentare prima della firma.
Quando utilizzare la vendita tra privati visto e piaciuto
Il modello è adatto soprattutto alla vendita occasionale di beni mobili usati, come mobili, attrezzature, apparecchi elettronici, strumenti, oggetti da collezione o altri beni appartenenti al patrimonio personale del venditore. La scrittura privata permette di provare con maggiore precisione che cosa è stato venduto, a quale prezzo e in quali condizioni si trovava il bene al momento dell’accordo.
La formula “visto e piaciuto” documenta che l’acquirente ha avuto la possibilità di esaminare il bene e ne accetta le condizioni riconoscibili con la normale diligenza, compresi i difetti descritti nel contratto. Non è corretto utilizzarla come formula generica per cancellare ogni possibile responsabilità del venditore per qualsiasi difetto futuro, soprattutto quando si tratta di vizi occulti non rilevabili attraverso i normali controlli precedenti all’acquisto.
Il fac simile non è invece adatto senza modifiche alla vendita di immobili, veicoli o altri beni soggetti a formalità di trasferimento, né ai casi in cui il venditore opera nell’esercizio di un’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale. In quest’ultima situazione possono trovare applicazione le tutele previste per i rapporti tra professionista e consumatore.
Fac simile vendita tra privati visto e piaciuto
Il modello seguente è predisposto per un bene mobile venduto occasionalmente tra due privati. Prima della firma devono essere completati i campi con i dati reali, descritti i difetti conosciuti ed eliminate le opzioni di pagamento o consegna non utilizzate.
SCRITTURA PRIVATA DI COMPRAVENDITA TRA PRIVATI CON CLAUSOLA “VISTO E PIACIUTO”
Tra
il/la Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME VENDITORE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], identificato/a mediante [TIPO DOCUMENTO] n. [NUMERO DOCUMENTO], di seguito “Venditore”
e
il/la Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME ACQUIRENTE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], identificato/a mediante [TIPO DOCUMENTO] n. [NUMERO DOCUMENTO], di seguito “Acquirente”.
Il Venditore e l’Acquirente dichiarano di agire nell’ambito di una vendita occasionale tra privati e convengono quanto segue.
1. OGGETTO DELLA VENDITA
Il Venditore vende all’Acquirente, che acquista, il seguente bene mobile:
[BENE / TIPOLOGIA]
Marca: [MARCA]
Modello: [MODELLO]
Numero di serie, matricola o altro identificativo: [IDENTIFICATIVO]
Anno o data di acquisto, se rilevante: [ANNO / DATA]
Colore, dimensioni o altre caratteristiche utili: [CARATTERISTICHE]
Accessori compresi nella vendita: [ACCESSORI].
2. PROPRIETÀ E PROVENIENZA
Il Venditore dichiara di essere proprietario del bene e di avere il potere di trasferirlo. Eventuali documenti di provenienza, ricevute, manuali, certificati o altri documenti consegnati all’Acquirente sono indicati nel presente accordo.
Eventuali diritti o vincoli noti di terzi sul bene: [NESSUNO / DESCRIZIONE].
3. STATO DEL BENE E DIFETTI CONOSCIUTI
Il bene è usato e presenta il seguente stato di conservazione: [DESCRIZIONE DELLO STATO D’USO].
Segni di usura, difetti estetici o funzionali conosciuti e comunicati all’Acquirente: [ELENCO DETTAGLIATO / NESSUNO NOTO].
Riparazioni, modifiche o interventi noti e rilevanti: [DESCRIZIONE / NESSUNO NOTO].
4. PRESA VISIONE E CLAUSOLA “VISTO E PIACIUTO”
L’Acquirente dichiara di avere visionato il bene prima della conclusione della vendita e, se concretamente possibile, di averlo provato o fatto verificare con le seguenti modalità: [DESCRIZIONE DELLA VERIFICA / NON APPLICABILE].
L’Acquirente accetta il bene nello stato in cui si trova, “visto e piaciuto”, con riferimento alle condizioni visibili, ai normali segni d’uso e ai difetti specificamente indicati nel presente accordo o comunque riconoscibili con la normale diligenza al momento dell’esame. Restano ferme le disposizioni di legge applicabili ai vizi occulti non riconoscibili con la normale diligenza e ai vizi taciuti in mala fede dal Venditore.
5. PREZZO E PAGAMENTO
Il prezzo della vendita è stabilito in euro [IMPORTO IN CIFRE] ([IMPORTO IN LETTERE]).
MANTENERE UNA SOLA OPZIONE.
OPZIONE A – PAGAMENTO INTEGRALE: l’Acquirente corrisponde l’intero prezzo mediante [MODALITÀ DI PAGAMENTO] in data [DATA]. Il Venditore dichiara di ricevere il pagamento e ne rilascia quietanza, salvo buon fine del mezzo di pagamento ove pertinente.
OPZIONE B – PAGAMENTO DIFFERITO O PARZIALE: alla firma sono corrisposti euro [IMPORTO]. Il saldo di euro [IMPORTO] sarà pagato entro il [DATA] mediante [MODALITÀ].
6. CONSEGNA
MANTENERE UNA SOLA OPZIONE.
OPZIONE A: il bene viene consegnato contestualmente alla sottoscrizione del presente accordo presso [LUOGO].
OPZIONE B: il bene sarà consegnato il [DATA] presso [LUOGO], con modalità [CONSEGNA DIRETTA / RITIRO / SPEDIZIONE].
Le spese di eventuale trasporto o spedizione sono a carico di [VENDITORE / ACQUIRENTE]. Alla consegna l’Acquirente prende in custodia il bene e gli accessori indicati nel presente accordo.
7. DOCUMENTI E ACCESSORI CONSEGNATI
Con il bene vengono consegnati: [MANUALE / CERTIFICATO / RICEVUTA / GARANZIA RESIDUA DEL PRODUTTORE / ACCESSORI / ALTRO].
Osservazioni alla consegna: [ANNOTAZIONI / NESSUNA].
8. DISCIPLINA APPLICABILE
La vendita è regolata dalla legge italiana e, per quanto applicabile, dalle disposizioni del Codice civile in materia di compravendita. Il presente accordo riguarda una vendita tra privati e non disciplina le diverse tutele previste per le vendite concluse da un professionista con un consumatore.
9. MODIFICHE E ACCORDI ULTERIORI
Eventuali accordi ulteriori o modifiche al presente documento devono risultare per iscritto e essere sottoscritti da entrambe le Parti. Per le controversie si applicano i criteri di competenza previsti dalla legge, salvo diverso accordo validamente concluso nei casi consentiti.
Allegati eventuali: [FOTOGRAFIE DEL BENE E DEI DIFETTI] – [DOCUMENTI DI PROVENIENZA] – [ELENCO ACCESSORI] – [PROVA DEL PAGAMENTO] – [ALTRI ALLEGATI].
Luogo: [LUOGO]
Data: [DATA]
Il Venditore
[FIRMA]
L’Acquirente
[FIRMA]
Scarica il modello Word di vendita tra privati visto e piaciuto
Il file disponibile per il download contiene il fac simile in formato Word e può essere modificato con i dati effettivi della compravendita. Prima della firma occorre descrivere il bene in modo sufficientemente preciso, indicare i difetti già conosciuti, scegliere una sola opzione per pagamento e consegna e controllare che gli accessori elencati corrispondano a quelli realmente ceduti.
Il modello documenta l’accordo tra le parti, ma non sostituisce le formalità previste per categorie di beni soggette a procedure specifiche. Se l’oggetto della vendita richiede un passaggio di proprietà, una registrazione in pubblici registri o altre formalità, la scrittura deve essere coordinata con la procedura applicabile.
Come compilare il modello senza lasciare punti ambigui
La descrizione del bene dovrebbe consentire di identificarlo senza affidarsi soltanto a formule generiche come “oggetto usato” o “bene nelle condizioni attuali”. Marca, modello, matricola o numero di serie, colore, dimensioni, accessori e caratteristiche distintive diventano particolarmente utili per beni di valore o per prodotti dei quali esistono molte versioni simili.
Conviene compilare con attenzione almeno questi elementi:
- dati anagrafici e codice fiscale di venditore e acquirente;
- descrizione precisa del bene e degli eventuali identificativi;
- stato d’uso, segni visibili, difetti conosciuti e interventi già eseguiti;
- prezzo in cifre e, preferibilmente, anche in lettere;
- modalità e data del pagamento, distinguendo pagamento integrale e saldo successivo;
- data, luogo e modalità della consegna;
- accessori, documenti e altri elementi consegnati insieme al bene;
- firma di entrambe le parti.
Per i difetti già noti è preferibile una descrizione concreta. Scrivere, per esempio, che un componente non funziona, che una superficie presenta un determinato danno o che manca uno specifico accessorio riduce l’ambiguità molto più della sola formula “usato”. Per beni di valore possono essere allegate fotografie datate dello stato di conservazione, indicando nel contratto che formano parte della documentazione consegnata.
Cosa significa davvero la clausola visto e piaciuto
Nella vendita tra privati trovano applicazione le regole del Codice civile sulla garanzia per i vizi della cosa venduta. In termini pratici, la clausola “visto e piaciuto” serve soprattutto a documentare la presa visione del bene e l’accettazione delle condizioni e dei difetti riconoscibili con la normale diligenza. Per questo il modello evita la formula, presente nel testo precedente, secondo cui il bene sarebbe privo di garanzia per qualsiasi vizio apparente o occulto.
Un vizio occulto è un difetto non riconoscibile attraverso i normali controlli eseguiti prima dell’acquisto e che può emergere soltanto successivamente. La presenza della formula “visto e piaciuto” non rende automaticamente irrilevante un difetto di questo tipo, né tutela il venditore che abbia consapevolmente taciuto un vizio. Diverso è il caso di un difetto visibile, conosciuto oppure specificamente descritto e accettato nel contratto.
Quando la garanzia per vizi trova applicazione, l’articolo 1495 del Codice civile prevede in via generale che il compratore denunci il vizio entro otto giorni dalla scoperta, salvo un diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge, e che l’azione si prescriva in un anno dalla consegna. La denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l’esistenza del vizio o lo ha occultato.
Quando questo fac simile non è sufficiente
Il modello presuppone che entrambe le parti agiscano realmente come privati. Se chi vende opera invece nell’esercizio della propria attività professionale o commerciale e l’acquirente è un consumatore, non è corretto utilizzare una clausola predisposta per una vendita privata per eliminare le tutele che la legge riconosce al consumatore.
Serve inoltre un modello specifico quando il bene è soggetto a formalità particolari. La vendita di un’automobile, di un motociclo registrato, di un’imbarcazione iscritta o di un immobile richiede verifiche e procedure che non possono essere sostituite dalla sola scrittura privata generica. Anche per beni di valore elevato, oggetti da collezione o beni la cui autenticità è determinante può essere opportuno aggiungere documenti di provenienza, certificazioni e una descrizione più dettagliata.
Errori da evitare nella vendita tra privati
- scrivere soltanto “visto e piaciuto” senza descrivere le condizioni reali del bene;
- omettere difetti o malfunzionamenti già conosciuti dal venditore;
- rilasciare quietanza per l’intero prezzo quando una parte deve ancora essere pagata;
- lasciare contemporaneamente nel testo opzioni di pagamento o consegna incompatibili;
- indicare un generico diritto del venditore a trattenere somme come indennizzo senza avere concordato una disciplina specifica;
- inserire un foro esclusivo senza verificare se la clausola è necessaria e validamente concordata;
- usare il modello per beni soggetti a formalità amministrative o pubblicitarie specifiche.
Domande frequenti sulla vendita tra privati visto e piaciuto
È obbligatorio fare un contratto scritto per vendere un bene usato tra privati?
Per una normale vendita di un bene mobile non soggetto a forme speciali, la legge non richiede in via generale un contratto scritto per concludere la compravendita. Una scrittura firmata è però utile per documentare identità delle parti, bene ceduto, prezzo, pagamento, condizioni conosciute e data di consegna, soprattutto se il valore del bene non è trascurabile.
La clausola visto e piaciuto elimina la garanzia per i vizi occulti?
No, la sola formula “visto e piaciuto” non deve essere interpretata come una rinuncia automatica a qualsiasi tutela per difetti nascosti. La clausola riguarda in particolare la presa visione e i vizi riconoscibili con la normale diligenza. Per questo conviene elencare separatamente i difetti conosciuti e non utilizzare formule assolute che pretendano di escludere ogni responsabilità futura del venditore.
Il Codice del consumo si applica alla vendita tra due privati?
Le regole sulla garanzia legale di conformità previste per il rapporto tra professionista e consumatore non si applicano nello stesso modo a una compravendita occasionale conclusa tra due soggetti che agiscono entrambi come privati. Se il venditore opera professionalmente, anche se la vendita avviene tramite un annuncio o una piattaforma online, la qualificazione del rapporto deve essere verificata in base all’attività realmente svolta.
Serve autenticare le firme?
Per una normale vendita occasionale di un bene mobile non registrato, la scrittura privata può essere sottoscritta direttamente dalle parti senza autenticazione delle firme. La risposta cambia quando il bene o l’operazione sono soggetti a una disciplina speciale che richiede forme, autentiche o formalità di trasferimento particolari. In tali casi questo modello generico non è sufficiente.
Cosa fare se dopo la vendita emerge un difetto non visibile?
Occorre verificare se si tratta realmente di un vizio occulto, se esisteva già al momento della vendita e se incide in modo rilevante sull’uso o sul valore del bene. Se trova applicazione la garanzia per vizi, i termini dell’articolo 1495 del Codice civile sono brevi, per cui è opportuno documentare tempestivamente il problema e la comunicazione inviata al venditore.