In questa pagina è disponibile un fac simile Word di scrittura privata nulla a pretendere, utilizzabile da chi ha ricevuto un pagamento e vuole attestare che, per una causale o un rapporto precisamente individuati, non restano ulteriori somme da richiedere. Il modello è editabile e può essere completato con i dati delle parti, l’importo, la modalità di pagamento e il motivo per il quale la somma è stata corrisposta.
Il fac simile può essere visualizzato direttamente nella pagina prima del download. Dopo il modello sono indicate le informazioni da inserire, i casi nei quali è preferibile utilizzare un documento diverso e le principali precauzioni per evitare formule di rinuncia eccessivamente generiche.
A cosa serve la scrittura privata nulla a pretendere
La scrittura privata nulla a pretendere viene normalmente utilizzata dopo il pagamento di una somma per documentare che il soggetto che l’ha ricevuta si considera soddisfatto rispetto a uno specifico credito, rapporto o fatto. Quando il documento si limita ad attestare la ricezione della somma, svolge sostanzialmente una funzione di quietanza. Il Codice civile disciplina espressamente il diritto del debitore che adempie di ottenere la quietanza del creditore.
Per rendere chiaro l’oggetto della dichiarazione conviene indicare con precisione la causale del pagamento, per esempio il saldo di un compenso, il pagamento finale relativo a un contratto, il rimborso di una determinata spesa oppure il soddisfacimento di una specifica richiesta. Una formula riferita indistintamente a qualsiasi rapporto passato può creare incertezza sull’effettiva portata della dichiarazione.
Questo modello è quindi pensato per una dichiarazione collegata a un pagamento già eseguito e a una causale determinata. Se invece le parti stanno risolvendo una controversia attraverso reciproche concessioni, il documento può assumere natura diversa: l’articolo 1965 del Codice civile definisce infatti la transazione come il contratto con cui le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già iniziata o ne prevengono una possibile.
Fac simile scrittura privata nulla a pretendere
Il modello seguente deve essere completato con i dati reali e con una descrizione precisa del rapporto o della pretesa cui si riferisce il pagamento. La dichiarazione è volutamente limitata alla causale indicata, evitando una rinuncia indistinta a rapporti estranei al pagamento documentato.
DICHIARAZIONE DI AVVENUTO PAGAMENTO E NULLA A PRETENDERE
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], residente in [INDIRIZZO], codice fiscale [CODICE FISCALE],
DICHIARA
di avere ricevuto in data [DATA DEL PAGAMENTO] dal/dalla Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME DEL PAGATORE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA DEL PAGATORE] il [DATA DI NASCITA DEL PAGATORE], residente in [INDIRIZZO DEL PAGATORE], codice fiscale [CODICE FISCALE DEL PAGATORE], la somma di euro [IMPORTO IN CIFRE] ([IMPORTO IN LETTERE]), mediante [MODALITÀ DI PAGAMENTO].
La somma è stata corrisposta a saldo di [DESCRIZIONE PRECISA DELLA CAUSALE], relativa a [CONTRATTO, ACCORDO, PRESTAZIONE, FATTO O ALTRO RAPPORTO DI RIFERIMENTO], intervenuto in data [DATA DEL RAPPORTO O DOCUMENTO DI RIFERIMENTO].
Con riferimento esclusivo alla causale e alle voci sopra indicate, il/la sottoscritto/a dichiara che il pagamento ricevuto soddisfa integralmente quanto dovuto e che non residuano ulteriori somme da richiedere al/alla Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME DEL PAGATORE] per il medesimo titolo.
Rilascia pertanto quietanza dell’importo ricevuto e dichiara di non avere null’altro a pretendere esclusivamente in relazione alla causale sopra specificata.
Restano espressamente escluse dalla presente dichiarazione le seguenti eventuali voci o pretese: [INDICARE LE VOCI ESCLUSE O SCRIVERE NESSUNA].
Luogo e data: [LUOGO], [DATA]
Firma del dichiarante
[FIRMA]
Scarica il modello Word di scrittura privata nulla a pretendere
Il file disponibile per il download contiene il fac simile in formato Doc e può quindi essere aperto e modificato con Word o con programmi compatibili. Prima della firma devono essere sostituiti tutti i segnaposto, specificando soprattutto la causale, l’importo effettivamente ricevuto, la data e la modalità del pagamento.
Il modello è adatto a documentare un pagamento e il nulla a pretendere circoscritto al rapporto indicato. Se il documento deve invece contenere reciproci impegni, concessioni, rinunce o condizioni per chiudere una controversia, è opportuno predisporre un accordo coerente con quella diversa funzione.
Come compilare la scrittura privata nulla a pretendere
L’elemento che richiede maggiore attenzione è la descrizione del motivo del pagamento. Scrivere soltanto che una somma è stata versata “a saldo” senza indicare di quale debito, contratto, servizio o richiesta si tratta rende meno chiaro ciò che la dichiarazione intende effettivamente documentare.
- Dati del dichiarante: nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale del soggetto che riceve il pagamento e rilascia la dichiarazione.
- Dati del pagatore: informazioni necessarie a identificare il soggetto che ha eseguito il pagamento.
- Importo: somma effettivamente ricevuta, preferibilmente indicata sia in cifre sia in lettere.
- Modalità e data del pagamento: per esempio bonifico, assegno o altra modalità realmente utilizzata.
- Causale: descrizione specifica del credito estinto, con eventuale riferimento a un contratto, accordo, fattura, prestazione o fatto determinato.
- Voci escluse: eventuali somme o pretese che non devono essere comprese nella dichiarazione.
- Luogo, data e firma: elementi conclusivi della dichiarazione.
La firma deve essere apposta dal soggetto che dichiara di avere ricevuto il pagamento e di non avere più somme da richiedere per la causale indicata. Conservare anche la documentazione del pagamento consente di collegare più facilmente la dichiarazione al trasferimento di denaro cui si riferisce.
Quando questo modello non è adatto
Il fac simile non dovrebbe essere utilizzato per trasformare un pagamento parziale in una dichiarazione di saldo definitivo. Se rimane ancora una parte del debito da corrispondere, è più coerente predisporre una semplice quietanza o ricevuta di acconto che indichi quanto è stato pagato e quanto eventualmente resta dovuto.
Se esiste una contestazione e le parti intendono chiuderla mediante reciproche concessioni, è preferibile utilizzare una scrittura privata di transazione. La struttura di un accordo transattivo è diversa da quella di una semplice dichiarazione di pagamento, perché deve individuare la controversia e gli impegni assunti dalle parti.
Una particolare cautela è necessaria per i rapporti di lavoro subordinato. Rinunce e transazioni riguardanti diritti del lavoratore derivanti da disposizioni inderogabili sono soggette alla disciplina specifica dell’articolo 2113 del Codice civile e non devono essere assimilate automaticamente a una comune quietanza tra privati. Per questo caso è disponibile il modello specifico di dichiarazione di nulla a pretendere del lavoratore.
Errori da evitare nella dichiarazione
- utilizzare una formula come “nulla a pretendere per qualsiasi motivo” senza identificare il rapporto al quale la dichiarazione si riferisce;
- dichiarare ricevuto un importo che deve ancora essere pagato o accreditato;
- indicare come saldo definitivo un versamento che costituisce soltanto un acconto;
- omettere la causale del pagamento o descriverla in modo troppo generico;
- lasciare nel documento segnaposto, alternative o voci non pertinenti;
- inserire rinunce a diritti o pretese estranee al rapporto che si intende effettivamente chiudere;
- utilizzare una semplice dichiarazione unilaterale quando le parti devono invece disciplinare una controversia e assumere obblighi reciproci.
Domande frequenti sulla scrittura privata nulla a pretendere
Chi deve firmare la dichiarazione di nulla a pretendere?
Nel modello proposto firma il soggetto che ha ricevuto il pagamento e dichiara di essere soddisfatto per la causale specificata. La sua sottoscrizione identifica l’autore della dichiarazione. Se invece il documento contiene obblighi, concessioni o rinunce reciproche tra due parti, non si tratta più della sola attestazione prevista da questo fac simile e può essere necessario strutturare un vero accordo sottoscritto da entrambe.
Si può usare il modello dopo un pagamento parziale?
Non è opportuno utilizzare la formula di saldo e nulla a pretendere se il pagamento costituisce soltanto una parte della somma dovuta. In questo caso il documento dovrebbe attestare esclusivamente l’importo ricevuto come acconto, precisando il titolo del pagamento e senza dichiarare estinto l’intero credito. La formulazione deve corrispondere alla situazione economica effettiva esistente al momento della firma.
Qual è la differenza tra nulla a pretendere e transazione?
Una dichiarazione di nulla a pretendere può limitarsi ad attestare che un determinato pagamento ha soddisfatto uno specifico credito. La transazione ha invece una funzione diversa: secondo l’articolo 1965 del Codice civile è un contratto con cui le parti, attraverso reciproche concessioni, pongono fine a una lite già iniziata oppure ne prevengono una. :contentReference[oaicite:6]{index=6} Per una controversia articolata è quindi preferibile un accordo transattivo specifico.
La formula “nulla a pretendere” deve riguardare tutti i rapporti tra le parti?
No. Nel fac simile la dichiarazione viene deliberatamente riferita alla causale indicata e alle relative voci, così da rendere identificabile ciò che il pagamento intende soddisfare. Se esistono rapporti distinti, crediti differenti o questioni che devono rimanere aperte, è utile elencarli tra le esclusioni invece di utilizzare una liberatoria indistinta che potrebbe rendere meno chiaro il significato della dichiarazione.
Il modello Word può essere modificato?
Sì. Il file disponibile nella pagina è indicato nel contenuto originale come documento in formato Doc e può essere modificato con Word o con altri programmi compatibili. È necessario sostituire i segnaposto con i dati effettivi, eliminare le parti non pertinenti e descrivere con precisione la causale. Il modello deve essere adattato se il rapporto concreto presenta condizioni diverse da quelle previste nell’esempio.