In questa pagina è disponibile un modello Word di scrittura privata per formalizzare un accordo tra due parti. Il fac simile può essere utilizzato come base per mettere per iscritto obblighi reciproci, prestazioni, pagamenti, scadenze o altre condizioni concordate, quando la natura dell’operazione non richiede un diverso contratto o una particolare forma prevista dalla legge.
Il testo completo può essere consultato prima del download e deve essere personalizzato indicando con precisione chi sono le parti, perché stipulano l’accordo, cosa deve fare ciascuna di esse, entro quali termini e a quali eventuali condizioni. Dopo il modello sono riportate indicazioni pratiche per scegliere le clausole, firmare il documento e capire quando una scrittura privata generica non è sufficiente.
A cosa serve una scrittura privata di accordo tra le parti
La scrittura privata consente di documentare un accordo direttamente sottoscritto dalle parti senza utilizzare, nei casi in cui la legge non imponga forme diverse, un atto redatto da un pubblico ufficiale. Il codice civile riconosce alle parti la possibilità di determinare liberamente il contenuto del contratto entro i limiti imposti dall’ordinamento. L’art. 1322 del codice civile disciplina l’autonomia contrattuale.
Il modello è utile soprattutto quando occorre definire per iscritto un rapporto relativamente semplice che non dispone già di un fac simile specifico. Può riguardare, per esempio, l’esecuzione di una prestazione, la ripartizione di determinate spese, un impegno reciproco, la consegna di un bene o il pagamento di una somma collegato a condizioni chiaramente individuate.
Non deve invece essere considerato un contratto universale. Se l’operazione è una compravendita, una locazione, un prestito, una transazione per chiudere una controversia, un accordo immobiliare o un altro negozio con disciplina specifica, è preferibile utilizzare il relativo modello e verificare gli eventuali requisiti di forma.
Fac simile scrittura privata accordo tra le parti
Il fac simile seguente deve essere completato con gli impegni effettivamente concordati. Le clausole facoltative e le alternative non pertinenti devono essere eliminate prima della sottoscrizione.
SCRITTURA PRIVATA DI ACCORDO TRA LE PARTI
Tra
[NOME E COGNOME O DENOMINAZIONE PARTE A],
nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], se persona fisica,
codice fiscale [CODICE FISCALE],
residente o con sede in [INDIRIZZO],
eventuale partita IVA [PARTITA IVA],
di seguito denominato/a “Parte A”,
e
[NOME E COGNOME O DENOMINAZIONE PARTE B],
nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], se persona fisica,
codice fiscale [CODICE FISCALE],
residente o con sede in [INDIRIZZO],
eventuale partita IVA [PARTITA IVA],
di seguito denominato/a “Parte B”.
PREMESSO CHE
[DESCRIZIONE DEL RAPPORTO, DEI FATTI O DELLE ESIGENZE CHE HANNO PORTATO ALL’ACCORDO];
[EVENTUALE RIFERIMENTO A PRECEDENTI CONTRATTI, COMUNICAZIONI, PREVENTIVI O DOCUMENTI];
le parti intendono disciplinare mediante la presente scrittura gli impegni di seguito indicati.
Le premesse, ove pertinenti, costituiscono parte integrante dell’accordo.
SI CONVIENE QUANTO SEGUE
1. OGGETTO DELL’ACCORDO
Le parti concordano quanto segue: [DESCRIZIONE CHIARA E COMPLETA DELL’OGGETTO DELL’ACCORDO].
2. OBBLIGHI DELLA PARTE A
La Parte A si impegna a:
[DESCRIZIONE DEL PRIMO OBBLIGO];
[DESCRIZIONE DI EVENTUALI ULTERIORI OBBLIGHI].
Le prestazioni sopra indicate dovranno essere eseguite entro [DATA O TERMINE] e secondo le seguenti modalità: [MODALITÀ DI ADEMPIMENTO].
3. OBBLIGHI DELLA PARTE B
La Parte B si impegna a:
[DESCRIZIONE DEL PRIMO OBBLIGO];
[DESCRIZIONE DI EVENTUALI ULTERIORI OBBLIGHI].
Le prestazioni sopra indicate dovranno essere eseguite entro [DATA O TERMINE] e secondo le seguenti modalità: [MODALITÀ DI ADEMPIMENTO].
4. CORRISPETTIVO O PAGAMENTI
MANTENERE QUESTA CLAUSOLA SOLTANTO SE L’ACCORDO PREVEDE UN PAGAMENTO.
A fronte di [PRESTAZIONE O CAUSA DEL PAGAMENTO], la Parte [A/B] corrisponderà alla Parte [A/B] l’importo di euro [IMPORTO], con le seguenti modalità: [MODALITÀ DI PAGAMENTO].
Il pagamento dovrà essere effettuato entro [DATA O SCADENZA].
IN ALTERNATIVA, SE NON SONO PREVISTI PAGAMENTI:
Il presente accordo non prevede il pagamento di somme tra le parti.
5. EVENTUALI CONDIZIONI
MANTENERE QUESTA CLAUSOLA SOLTANTO SE NECESSARIA.
L’obbligo di [DESCRIZIONE] è subordinato al verificarsi della seguente circostanza: [CONDIZIONE].
6. DURATA
MANTENERE UNA SOLA DELLE SEGUENTI ALTERNATIVE.
ALTERNATIVA A
Il presente accordo produce effetti dal [DATA] al [DATA].
ALTERNATIVA B
Il presente accordo produce effetti dalla data di sottoscrizione e resterà efficace fino al completo adempimento degli obblighi previsti.
7. SPESE
Le eventuali spese direttamente connesse all’esecuzione del presente accordo saranno sostenute come segue: [RIPARTIZIONE DELLE SPESE].
8. DOCUMENTI E ALLEGATI
Costituiscono eventuali allegati al presente accordo i seguenti documenti:
[ALLEGATO 1];
[ALLEGATO 2];
[ALTRI ALLEGATI].
Gli allegati espressamente richiamati e sottoscritti dalle parti costituiscono parte dell’accordo nei limiti indicati nel presente documento.
9. COMUNICAZIONI
Le comunicazioni relative all’esecuzione dell’accordo saranno effettuate ai seguenti recapiti:
Parte A: [RECAPITO];
Parte B: [RECAPITO].
10. MODIFICHE DELL’ACCORDO
Eventuali modifiche o integrazioni dovranno essere concordate tra le parti e risultare per iscritto quando ciò sia richiesto dalla legge o quando le parti abbiano scelto tale modalità per documentare le variazioni.
11. INADEMPIMENTO
In caso di mancato o inesatto adempimento degli obblighi assunti, restano applicabili le conseguenze previste dal presente accordo e dalla legge in relazione alla natura del rapporto.
EVENTUALE CLAUSOLA SPECIFICA CONCORDATA DALLE PARTI:
[DESCRIZIONE DELLA CONSEGUENZA SPECIFICAMENTE PATTUITA IN CASO DI INADEMPIMENTO].
12. DISPOSIZIONI FINALI
Le parti dichiarano di avere letto il presente documento e di approvarne il contenuto corrispondente agli accordi effettivamente raggiunti.
Il presente accordo potrà essere modificato o sciolto per accordo delle parti, fatti salvi gli ulteriori casi e rimedi previsti dalla legge o dalle clausole applicabili.
[LUOGO], [DATA]
Parte A
[NOME E COGNOME]
[FIRMA]
Parte B
[NOME E COGNOME]
[FIRMA]
Scarica la scrittura privata accordo tra le parti Word
Il modello disponibile è in formato Doc e può essere modificato con Microsoft Word o con software compatibili. Prima della firma occorre sostituire tutti i segnaposto, eliminare le alternative non utilizzate e descrivere obblighi, importi, termini ed eventuali condizioni in modo coerente con quanto effettivamente concordato.
Il fac simile non sostituisce le particolari forme, registrazioni, autenticazioni, atti pubblici o altri adempimenti eventualmente richiesti in base alla natura dell’operazione. Se l’accordo appartiene a una tipologia contrattuale specifica, è preferibile verificare prima la disciplina prevista per quel rapporto.
Come compilare una scrittura privata tra due parti
Il documento deve permettere di capire senza ricostruzioni esterne che cosa sia stato concordato. Le premesse servono a spiegare il contesto, mentre le clausole successive devono trasformare quell’intesa in obblighi sufficientemente determinati.
Prima della firma conviene verificare che risultino almeno:
- identità completa delle parti;
- motivo e contesto dell’accordo;
- oggetto della prestazione o dell’impegno;
- obblighi assunti da ciascuna parte;
- eventuali somme da pagare e relative scadenze;
- date o termini per l’adempimento;
- eventuali condizioni dalle quali dipende una prestazione;
- ripartizione delle spese, quando necessaria;
- documenti allegati e richiamati;
- luogo, data e firme.
Espressioni come “la Parte A provvederà quanto prima” o “la Parte B collaborerà secondo necessità” possono essere troppo indeterminate se il punto è essenziale per l’accordo. È preferibile indicare concretamente cosa deve essere fatto, da chi e entro quale termine.
Quando il fac simile generico non è sufficiente
Non tutti gli accordi possono essere trattati allo stesso modo. L’art. 1350 c.c. individua una serie di atti che devono essere stipulati per atto pubblico o scrittura privata sotto pena di nullità, tra cui diversi contratti relativi a immobili e diritti reali immobiliari. L’elenco è contenuto nell’art. 1350 del codice civile.
Anche quando la forma scritta è ammessa, possono essere necessari requisiti ulteriori per ottenere specifici effetti, come autenticazione, trascrizione o intervento notarile. Un generico accordo Word non deve quindi essere utilizzato automaticamente per trasferimenti immobiliari, costituzione di determinati diritti, donazioni o altre operazioni soggette a forme particolari.
Se lo scopo è chiudere una controversia mediante reciproche concessioni, è più appropriato il fac simile di scrittura privata di transazione. Se invece le parti stanno definendo amichevolmente una controversia, per esempio relativa a un pagamento, può risultare pertinente anche il modello di accordo bonario tra privati.
Che valore ha la firma sulla scrittura privata
L’art. 2702 c.c. stabilisce che la scrittura privata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da chi l’ha sottoscritta quando la sottoscrizione è riconosciuta o legalmente considerata come riconosciuta. Il testo dell’art. 2702 è consultabile nella Gazzetta Ufficiale.
Questo valore probatorio riguarda la provenienza delle dichiarazioni sottoscritte e non significa che qualsiasi affermazione inserita nel documento diventi automaticamente vera. Per esempio, la firma può dimostrare che una parte ha dichiarato di assumere un determinato impegno, ma la reale esecuzione della prestazione resta una questione distinta.
Per una comune scrittura privata non deve essere presunta l’autenticazione notarile della firma. L’autenticazione può però essere richiesta dalla disciplina del particolare atto o essere utilizzata quando occorrono specifici effetti che la semplice sottoscrizione non consente di ottenere.
La scrittura privata deve essere registrata?
Non ogni accordo privato deve essere automaticamente registrato. La disciplina dell’imposta di registro distingue, in relazione alla tipologia dell’atto, tra documenti soggetti a registrazione in termine fisso, in caso d’uso e altre ipotesi previste dalla normativa. L’Agenzia delle Entrate illustra le modalità generali di registrazione degli atti.
Non è quindi corretto inserire in un modello generico una clausola che presupponga sempre la registrazione. Occorre prima individuare la natura effettiva dell’accordo e verificare la disciplina tributaria applicabile.
La registrazione può assumere rilievo anche sotto il profilo della data della scrittura nei confronti dei terzi: l’art. 2704 c.c. disciplina infatti le circostanze dalle quali la data di una scrittura privata non autenticata diviene certa e computabile verso terzi. La questione è diversa dalla semplice indicazione della data che le parti appongono sul documento.
Servono le copie dei documenti di identità?
Per un accordo privato generico non va indicata come regola universale l’obbligatorietà di allegare i documenti di identità. Le parti possono tuttavia decidere di allegarne copia come precauzione pratica per agevolare l’identificazione dei sottoscrittori, purché la raccolta dei dati sia effettivamente giustificata nel caso concreto.
Se vengono predisposti allegati tecnici, preventivi, fotografie, planimetrie, elenchi di beni o prospetti di pagamento, è utile identificarli chiaramente nel testo. Per ridurre contestazioni, le parti possono inoltre sottoscrivere o siglare gli allegati che costituiscono parte sostanziale dell’accordo.
Quante copie firmare
Una soluzione pratica consiste nel predisporre un originale per ciascuna parte, in modo che entrambe conservino lo stesso testo sottoscritto. Questa non deve essere presentata come una formalità obbligatoria per ogni possibile accordo, ma evita che una sola parte rimanga in possesso dell’unico documento.
Se la scrittura è composta da più pagine, è utile numerarle e assicurarsi che tutte le copie contengano lo stesso testo e gli stessi allegati. Prima della firma devono inoltre essere eliminati i campi non compilati e le clausole alternative rimaste nel modello.
Modifica e scioglimento dell’accordo
È improprio scrivere che un accordo possa essere “rescisso” soltanto con il consenso di entrambe le parti. Nel linguaggio del codice civile la rescissione è un rimedio con presupposti specifici, mentre il contratto può essere sciolto per mutuo consenso o per le altre cause ammesse dalla legge. L’art. 1372 c.c. stabilisce inoltre che il contratto ha forza di legge tra le parti.
Per questo il fac simile si limita a prevedere che le modifiche concordate siano documentate e che lo scioglimento consensuale resti possibile, senza escludere rimedi e cause di cessazione che potrebbero derivare dalla legge o dalle condizioni dello specifico rapporto.
Errori da evitare nella scrittura privata
- usare un modello generico per un contratto che richiede una forma o una disciplina specifica;
- descrivere l’oggetto dell’accordo con formule vaghe o difficili da verificare;
- non indicare termini e scadenze quando sono essenziali;
- inserire un pagamento senza specificarne importo, causa e modalità;
- lasciare contemporaneamente nel documento clausole alternative incompatibili;
- scrivere che la firma rende automaticamente veri tutti i fatti riportati;
- considerare sempre obbligatoria la registrazione o l’autenticazione;
- allegare automaticamente documenti personali non necessari;
- utilizzare “rescissione”, “risoluzione” e “recesso” come termini intercambiabili;
- firmare copie con contenuto o allegati differenti.
Domande frequenti sulla scrittura privata tra le parti
Una scrittura privata firmata da due persone è valida?
Può produrre effetti tra le parti quando sussistono i requisiti richiesti per il rapporto concretamente concluso e non è necessaria una forma diversa. La sola presenza di due firme, però, non rende valido qualsiasi contenuto. Occorre verificare l’oggetto dell’accordo, le norme applicabili e gli eventuali requisiti formali previsti per quella specifica operazione.
Serve il notaio per firmare una scrittura privata?
Non per ogni accordo. Molti rapporti possono essere documentati mediante una normale scrittura sottoscritta direttamente dalle parti. Per alcuni atti, tuttavia, la legge o l’effetto che si vuole ottenere possono richiedere una forma particolare, l’autenticazione della sottoscrizione o un atto pubblico. Il fac simile generico non permette quindi di concludere che il notaio sia sempre superfluo.
La scrittura privata deve essere registrata all’Agenzia delle Entrate?
Non esiste un obbligo identico per tutte le scritture private. Il regime di registrazione dipende dal tipo di accordo e dal suo contenuto e può prevedere, a seconda dei casi, registrazione in termine fisso, in caso d’uso o un trattamento differente. Prima di registrare il documento conviene quindi individuare correttamente la natura giuridica e fiscale dell’atto.
È necessario allegare la carta di identità delle parti?
Non va considerato un allegato obbligatorio di qualsiasi accordo tra privati. Può essere utilizzato come elemento pratico di identificazione quando vi sia una reale esigenza, ma il fac simile non lo impone automaticamente. Più importante è verificare che nel documento siano indicati correttamente i dati delle parti e che la sottoscrizione possa essere ricondotta ai soggetti che assumono gli impegni.
Il modello Word può essere modificato liberamente?
Sì. Il file Doc può essere adattato eliminando le clausole non pertinenti e inserendo obblighi, importi, scadenze e condizioni effettivamente concordati. La possibilità tecnica di modificare il file non significa però che qualsiasi clausola inserita sia valida o adatta al rapporto: per operazioni complesse, immobiliari, transattive o soggette a forme particolari è preferibile utilizzare un modello specifico.