Indice
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Esempio di relazione di stima ramo di azienda
Ecco un esempio di relazione di stima relativa a un ramo di azienda, che può servire come guida per chi desidera redigere un documento simile. Questo esempio offre una base utile su cui costruire, facilitando il processo di scrittura e assicurando che vengano considerati gli aspetti fondamentali della stima aziendale.
PERIZIA DI STIMA
AI FINI DELLA CESSIONE DI RAMO D’AZIENDA
INDICE
PARTE PRIMA – RELAZIONE DI STIMA
I. Premessa
II. Oggetto e finalità dell’operazione
III. Soggetti coinvolti
IV. Descrizione del ramo d’azienda oggetto di cessione
V. Attività e passività conferite nel ramo
VI. Criteri e metodi di valutazione adottati
VII. Attività istruttoria e verifiche svolte
VIII. Determinazione del valore del ramo d’azienda
IX. Conclusioni e attestazioni del Perito
X. Situazione patrimoniale del ramo d’azienda alla data di riferimento
XI. Verbale di giuramento (se richiesto)
XII. Decreto/atto di nomina del Perito (se esistente)
PARTE SECONDA – ALLEGATI
I. Dettaglio e valorizzazione delle immobilizzazioni materiali e immateriali
II. Dettaglio e valorizzazione delle rimanenze e dei crediti
III. Dettaglio e valorizzazione dei debiti e dei fondi rischi/oneri
IV. Copia dell’istanza di nomina del Perito (se esistente)
V. Lettera di conferimento incarico
VI. Lettera di accettazione incarico
PARTE PRIMA
I. PREMESSA
In data ____________________ il/la Sig./Dott. ____________________ in qualità di ____________________ della società ____________________ con sede in ____________________, via ____________________ n. ____________________, C.F./P.IVA , rivolgeva istanza a ____________________ / conferiva incarico al sottoscritto Perito al fine di procedere alla redazione di una perizia di stima giurata del ramo d’azienda denominato “”, che la società istante intende cedere a favore della società ____________________ / del soggetto ____________________.
Il sottoscritto ____________________, nato a ____________________ il ____________________, C.F. ____________________, iscritto all’Albo ____________________ al n. ____________________, con studio in ____________________, via ____________________, accettava l’incarico in data ____________________.
Al fine di assicurare un’adeguata esecuzione dell’incarico, il Perito si è avvalso, ove necessario, della collaborazione di ____________________ (professionisti e/o collaboratori), che hanno prestato attività di supporto nelle fasi di raccolta dati, verifica documentale e/o analisi specialistiche.
La presente relazione di stima è composta da una parte descrittiva (Parte Prima) e da una parte di dettaglio tecnico-contabile (Parte Seconda – Allegati), che ne costituisce parte integrante e sostanziale.
II. OGGETTO E FINALITÀ DELL’OPERAZIONE
Oggetto della perizia
La presente perizia ha per oggetto la determinazione del valore economico del ramo d’azienda denominato “____________________”, facente capo alla società ____________________, da cedere alla società / soggetto ____________________.
Il ramo d’azienda oggetto di stima comprende, in sintesi, le attività, le passività, i rapporti giuridici e l’organizzazione aziendale funzionalmente autonomi destinati allo svolgimento dell’attività di ____________________ (breve descrizione: es. produzione, servizi, distribuzione, ecc.).
Finalità dell’operazione
La perizia è redatta ai fini:
– della determinazione di un valore di riferimento per la cessione del ramo d’azienda tra le parti;
– dell’eventuale supporto alle deliberazioni degli organi sociali competenti;
– dell’adempimento di eventuali obblighi normativi, statutari o contrattuali di valutazione indipendente.
Data di riferimento della stima
La stima è riferita alla situazione patrimoniale ed economica del ramo d’azienda alla data ____________________ (“Data di Riferimento”), sulla base dei dati contabili e delle informazioni disponibili alla stessa data, nonché delle migliori conoscenze del Perito alla data di redazione della presente relazione.
III. SOGGETTI COINVOLTI
Società cedente (titolare del ramo d’azienda)
Denominazione: ____________________
Forma giuridica: ____________________
Sede legale: ____________________
C.F./P.IVA: ____________________
Iscrizione Registro Imprese di ____________________ n. ____________________
Oggetto sociale: ____________________
Soggetto cessionario (acquirente del ramo)
Denominazione / Nome e cognome: ____________________
Forma giuridica: ____________________
Sede / residenza: ____________________
C.F./P.IVA: ____________________
Eventuale iscrizione Registro Imprese / Albi: ____________________
IV. DESCRIZIONE DEL RAMO D’AZIENDA OGGETTO DI CESSIONE
Identificazione del ramo d’azienda
Il ramo d’azienda oggetto di cessione è identificato come complesso organizzato di beni e rapporti giuridici funzionali allo svolgimento dell’attività di ____________________, comprendente, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
– strutture operative e logistiche;
– personale dedicato;
– contratti commerciali e di fornitura;
– marchi, know-how e altri beni immateriali;
– impianti, attrezzature e altre immobilizzazioni materiali;
– rimanenze, crediti e debiti direttamente riferibili al ramo.
Insediamento e localizzazione
Il ramo d’azienda è insediato presso:
– sede operativa principale in ____________________, via ____________________ n. ____________________;
– eventuali ulteriori unità locali / filiali: ____________________.
Situazione patrimoniale di riferimento
La valutazione fa riferimento alla situazione patrimoniale del ramo d’azienda alla data ____________________, riclassificata e riorganizzata sulla base delle risultanze contabili della società cedente, dei prospetti extracontabili e delle informazioni rese disponibili dalla stessa.
La situazione patrimoniale di riferimento, allegata sub Allegato n. ____ (“Situazione patrimoniale del ramo d’azienda alla data ____________________”), è stata oggetto di verifiche di coerenza formale e sostanziale nei limiti dell’incarico conferito.
V. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ CONFERITE NEL RAMO
Elenco sintetico delle componenti conferite
Il ramo d’azienda è composto dalle seguenti principali categorie di attività e passività, meglio dettagliate nella Parte Seconda – Allegati:
– immobilizzazioni materiali (impianti, macchinari, attrezzature, arredi, ecc.);
– immobilizzazioni immateriali (marchi, licenze, software, know-how, ecc.);
– rimanenze di magazzino (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci);
– crediti commerciali e altri crediti direttamente afferenti al ramo;
– disponibilità liquide eventualmente allocate al ramo;
– debiti commerciali e altri debiti specificamente riferibili al ramo (fornitori, debiti verso personale, ecc.);
– fondi rischi e oneri connessi ad attività e passività del ramo.
Considerazioni generali
Il perimetro del ramo d’azienda è stato definito sulla base della documentazione fornita dalla società cedente (organigrammi, elenchi cespiti, contratti, schemi di contabilità gestionale, ecc.) e delle dichiarazioni rese dai suoi rappresentanti.
Il Perito, nell’ambito del proprio incarico, ha verificato la coerenza del perimetro individuato rispetto all’effettivo funzionamento operativo del ramo e alla sua autonomia funzionale, evidenziando nelle note e negli allegati eventuali esclusioni o componenti non trasferite.
VI. CRITERI E METODI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Ai fini della determinazione del valore economico del ramo d’azienda, il Perito ha preso in considerazione i principali approcci riconosciuti dalla prassi valutativa (metodo patrimoniale, metodo reddituale, metodi misti, metodi finanziari) e, tenuto conto delle caratteristiche del ramo, della disponibilità e attendibilità dei dati, nonché della finalità della stima, ha ritenuto di adottare:
– il metodo patrimoniale (rettificato) quale criterio principale di valutazione, mediante la determinazione del patrimonio netto rettificato del ramo d’azienda alla Data di Riferimento, a valori correnti;
eventualmente integrato, ove ritenuto opportuno, da:
– analisi di tipo reddituale / finanziario (cenno a business plan, margini prospettici, ecc.) a fini di verifica di congruità del valore patrimoniale.
Nel metodo patrimoniale:
– le attività sono state valutate, per quanto possibile, ai rispettivi valori correnti / valori d’uso, tenendo conto dello stato di conservazione, della vetustà, della capacità produttiva e, per i beni immateriali, della loro attitudine a generare benefici economici futuri;
– le passività sono state valutate al valore di estinzione presunto alla Data di Riferimento.
Eventuali scostamenti significativi rispetto ai valori contabili sono illustrati nella Parte Seconda – Allegati, sezione per sezione.
VII. ATTIVITÀ ISTRUTTORIA E VERIFICHE SVOLTE
Per l’espletamento dell’incarico, il Perito ha:
– esaminato la documentazione contabile e amministrativa relativa al ramo d’azienda, ivi compresi bilanci, situazioni contabili infrannuali, prospetti di magazzino, elenchi cespiti, contratti rilevanti, documentazione inerente al personale e agli altri rapporti giuridici trasferiti;
– effettuato sopralluoghi presso le sedi operative di ____________________ in data ____________________, al fine di verificare l’esistenza e lo stato di conservazione dei beni materiali oggetto di stima;
– svolto colloqui con i responsabili delle funzioni ____________________ (es. amministrazione, produzione, commerciale, HR) per acquisire informazioni sull’organizzazione del ramo e sulle prospettive dell’attività;
– consultato, ove necessario, fonti esterne (listini, banche dati di settore, studi di mercato, pubblicazioni specialistiche) per la determinazione dei valori correnti di talune categorie di beni.
Tutte le verifiche sono state condotte nei limiti dell’incarico ricevuto e sulla base della documentazione e delle informazioni rese disponibili dalla società cedente; eventuali limitazioni o incertezze rilevanti sono indicate espressamente nella presente relazione.
VIII. DETERMINAZIONE DEL VALORE DEL RAMO D’AZIENDA
Valutazione con il metodo patrimoniale
Per la determinazione del valore patrimoniale del ramo d’azienda alla Data di Riferimento si è proceduto come segue:
– partendo dalla situazione patrimoniale del ramo d’azienda alla data ____________________, predisposta dalla società cedente e allegata alla presente perizia;
– apportando le rettifiche necessarie per adeguare i valori contabili ai corrispondenti valori correnti / di realizzo, secondo i criteri descritti nella Parte Seconda – Allegati.
In sintesi, le principali categorie patrimoniali sono state trattate come segue:
Immobilizzazioni materiali:
– impianti, macchinari, attrezzature e arredi sono stati valutati a valori correnti di mercato / valore d’uso, tenendo conto di vetustà, stato di manutenzione e obsolescenza tecnologica;
– eventuali immobili specificamente asserviti al ramo sono stati considerati in coerenza con la loro destinazione d’uso all’interno del ramo.
Immobilizzazioni immateriali:
– marchi, licenze, software, know-how e altri beni immateriali sono stati valutati sulla base della loro capacità di generare benefici economici futuri e dei riferimenti disponibili (costo storico, durata economica residua, condizioni contrattuali, ecc.).
Rimanenze:
– rimanenze di magazzino sono state valutate al minore tra costo e valore di realizzo desumibile dal mercato, tenendo conto di eventuali obsolescenze o lentezze di rotazione.
Crediti:
– crediti commerciali e altri crediti riferibili al ramo sono stati valutati al presumibile valore di realizzo, al netto di eventuali rettifiche per rischi di inesigibilità.
Disponibilità liquide:
– eventuali disponibilità liquide allocate al ramo sono state considerate al loro valore nominale.
Passività:
– debiti commerciali e altri debiti sono stati considerati al loro valore di presumibile estinzione;
– fondi rischi e oneri sono stati valutati sulla base della migliore stima degli impegni futuri connessi alle passività e ai contenziosi in essere, secondo le informazioni fornite dalla società e la documentazione esaminata.
Il dettaglio numerico delle rettifiche apportate e la determinazione del patrimonio netto rettificato del ramo d’azienda sono riportati nella Parte Seconda – Allegati, in particolare nei prospetti n. ____ / ____.
IX. CONCLUSIONI E ATTESTAZIONI DEL PERITO
Sulla base delle analisi svolte, dei criteri e dei metodi valutativi adottati, nonché delle informazioni e della documentazione rese disponibili, il Perito ritiene che il valore economico del ramo d’azienda denominato “____________________” alla data ____________________ sia congruamente determinabile in:
Euro ____________________ (in lettere: ____________________).
Il Perito precisa che il valore così determinato rappresenta una stima ragionata, espressa con riferimento alle condizioni di mercato e alle conoscenze disponibili alla Data di Riferimento e alla data di redazione della presente relazione, e non costituisce in alcun modo garanzia del conseguimento di risultati economici futuri o di realizzo del medesimo valore in ipotesi di vendita sul mercato.
Il Perito dichiara, inoltre, di avere svolto l’incarico con diligenza, indipendenza e imparzialità, di non versare in situazioni di conflitto di interessi rispetto ai soggetti coinvolti e di non essere legato agli stessi da rapporti che possano compromettere l’autonomia del giudizio professionale.
Luogo ____________________
Data ____________________
Il Perito
X. SITUAZIONE PATRIMONIALE DEL RAMO D’AZIENDA
Si allega alla presente, sub Allegato n. ____, la “Situazione patrimoniale del ramo d’azienda alla data ____________________”, riportante lo stato patrimoniale riclassificato del ramo d’azienda, prima e dopo le rettifiche di valutazione, a supporto delle determinazioni assunte nella presente relazione.
XI. VERBALE DI GIURAMENTO (SE RICHIESTO)
(Bozza di formula)
L’anno ____________________ il giorno ____________________ del mese di ____________________, innanzi al Giudice / Notaio ____________________ con sede in ____________________, è comparso il Dott./Rag. ____________________, il quale, nella sua qualità di Perito incaricato, ha prestato giuramento ai sensi di legge, dichiarando:
“Giuro di avere bene e fedelmente adempiuto all’incarico affidatomi al solo scopo di far conoscere la verità.”
Il Perito
Il Giudice / Notaio
XII. DECRETO / ATTO DI NOMINA
Si allega, ove esistente, copia del decreto di nomina del Perito emesso da ____________________ in data ____________________ / ovvero copia della delibera / lettera di incarico del soggetto conferente.
PARTE SECONDA – ALLEGATI (SCHEMA)
I. Dettaglio e valorizzazione delle immobilizzazioni materiali e immateriali
– Prospetto analitico cespiti (descrizione, costo storico, fondo ammortamento, valore contabile, valore rettificato).
II. Dettaglio e valorizzazione delle rimanenze e dei crediti
– Prospetti analitici magazzino per categoria merceologica;
– Elenco crediti per scadenza e indicazione delle rettifiche per rischio.
III. Dettaglio e valorizzazione dei debiti e dei fondi rischi/oneri
– Elenco debiti con indicazione di controparte, scadenza, eventuali contestazioni;
– Dettaglio fondi rischi/oneri con indicazione dei presupposti e dei criteri di stima.
IV. Copia dell’istanza di nomina del Perito (se esistente)
V. Lettera di conferimento incarico
VI. Lettera di accettazione dell’incarico da parte del Perito
Fac simile relazione di stima ramo di azienda
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