In questa pagina è disponibile un fac simile di proroga del contratto a tempo determinato con causale in formato Word. Il modello può essere utilizzato dal datore di lavoro, dall’ufficio del personale o dal consulente incaricato per formalizzare, con il consenso del lavoratore, il prolungamento di un rapporto a termine già in corso.
Il testo del fac simile può essere visualizzato prima del download e contiene i campi per identificare le parti, il contratto originario, la nuova scadenza e la causale applicabile. Dopo il modello sono indicate le verifiche da effettuare sulla durata complessiva del rapporto, sul numero delle proroghe e sulla formulazione della motivazione.
Quando utilizzare la proroga del contratto a tempo determinato con causale
La proroga consente di spostare in avanti la scadenza di un contratto a tempo determinato già in corso, senza interrompere il rapporto. Ai sensi dell’articolo 21 del D.Lgs. 81/2015, il termine può essere prorogato con il consenso del lavoratore quando la durata iniziale del contratto è inferiore a ventiquattro mesi e, nel regime ordinario, le proroghe non possono essere più di quattro nell’arco di ventiquattro mesi.
Nei primi dodici mesi il contratto può essere prorogato, in via generale, senza indicare una causale. Se con la proroga la durata complessiva supera dodici mesi, occorre invece verificare la presenza di una delle condizioni previste dall’articolo 19, comma 1. Le regole generali sulla proroga sono riepilogate anche nella pagina del portale Cliclavoro dedicata al contratto a tempo determinato.
Nel 2026 la causale può derivare dai casi individuati dai contratti collettivi; in mancanza di una previsione collettiva pertinente, fino al 31 dicembre 2026 può essere fondata su specifiche esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti; resta inoltre prevista la causale relativa alla sostituzione di altri lavoratori. La proroga deve riferirsi alla stessa attività lavorativa oggetto del rapporto in corso. Per i contratti stagionali e per altri rapporti soggetti a discipline speciali è necessario verificare le regole specifiche prima di utilizzare questo modello.
Fac simile proroga contratto a tempo determinato con causale
Il modello seguente è predisposto per un rapporto di lavoro a tempo determinato già in corso. I segnaposto devono essere sostituiti con i dati effettivi e, nella parte relativa alla causale, deve essere mantenuta soltanto l’alternativa realmente applicabile.
[DENOMINAZIONE DATORE DI LAVORO]
Codice fiscale / Partita IVA: [CODICE FISCALE / PARTITA IVA]
Sede: [INDIRIZZO]
Alla cortese attenzione di
[NOME E COGNOME DEL LAVORATORE]
Codice fiscale: [CODICE FISCALE]
Residente in: [INDIRIZZO]
[LUOGO], [DATA]
Oggetto: proroga del contratto di lavoro a tempo determinato
Gentile [NOME E COGNOME],
facendo seguito al contratto di lavoro subordinato a tempo determinato stipulato in data [DATA DI ASSUNZIONE], con scadenza attualmente prevista per il [DATA DI SCADENZA ORIGINARIA], Le proponiamo, con il Suo consenso, la proroga del termine del rapporto fino al [NUOVA DATA DI SCADENZA].
La proroga riguarda la medesima attività lavorativa oggetto del rapporto in corso e le mansioni di [MANSIONI], con inquadramento [QUALIFICA / LIVELLO] secondo il CCNL [CCNL APPLICATO].
Tenuto conto della presente proroga e degli eventuali precedenti periodi rilevanti tra le stesse parti, la durata complessiva del rapporto a tempo determinato risulta pari a [DURATA COMPLESSIVA].
CAUSALE DELLA PROROGA
[MANTENERE SOLTANTO L’ALTERNATIVA APPLICABILE E CANCELLARE LE ALTRE]
ALTERNATIVA A – CASO PREVISTO DALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
La proroga è giustificata dal seguente caso previsto dal contratto collettivo applicabile ai sensi dell’articolo 19, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 81/2015: [INDICARE LA PREVISIONE DEL CONTRATTO COLLETTIVO E DESCRIVERE L’ESIGENZA CONCRETA].
ALTERNATIVA B – ESIGENZE TECNICHE, ORGANIZZATIVE O PRODUTTIVE INDIVIDUATE DALLE PARTI
In assenza di una previsione pertinente della contrattazione collettiva applicata in azienda e nei limiti temporali consentiti dalla normativa vigente, la proroga è giustificata dalle seguenti specifiche esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva: [DESCRIZIONE PUNTUALE E VERIFICABILE DELL’ESIGENZA].
ALTERNATIVA C – SOSTITUZIONE DI ALTRO LAVORATORE
La proroga è disposta per la sostituzione di [QUALIFICA O FUNZIONE DEL LAVORATORE ASSENTE / DATI NECESSARI A IDENTIFICARE LA SOSTITUZIONE], assente per [RAGIONE DELLA SOSTITUZIONE, SE PERTINENTE], fino al [DATA / EVENTO DI RIENTRO, SE DETERMINABILE].
Restano ferme, salvo quanto espressamente modificato dalla presente proroga, le condizioni del rapporto già pattuite, incluse mansioni, inquadramento, sede di lavoro, orario e trattamento economico e normativo, nei limiti della legge e del CCNL applicato.
La presente proroga è concordata dalle parti alle condizioni sopra indicate.
Luogo: [LUOGO]
Data: [DATA]
Il Datore di lavoro
[FIRMA]
Il Lavoratore / La Lavoratrice
[FIRMA]
Scarica il modello Word di proroga del contratto a tempo determinato con causale
Il file disponibile contiene il fac simile editabile della proroga. Prima della firma devono essere inseriti i dati del datore di lavoro e del dipendente, la data del contratto originario, la precedente scadenza, la nuova scadenza, la durata complessiva del rapporto e, quando richiesta, la causale effettivamente applicabile.
Il modello costituisce l’accordo individuale relativo alla proroga, ma non sostituisce gli adempimenti amministrativi che competono al datore di lavoro o al soggetto incaricato.
Come compilare la causale della proroga
La parte più delicata del modello è la descrizione della causale. Non è sufficiente selezionare automaticamente una formula come “esigenze organizzative” o “esigenze produttive”: occorre prima stabilire quale delle condizioni previste dall’articolo 19 sia effettivamente applicabile al rapporto.
Se il CCNL o un altro contratto collettivo rilevante individua specifici casi nei quali il contratto può superare dodici mesi, la lettera deve richiamare la previsione pertinente e descrivere il fatto concreto che la rende applicabile. Non conviene limitarsi a copiare il titolo della causale senza collegarlo alla situazione aziendale.
In assenza di una previsione collettiva pertinente, la disciplina vigente nel 2026 consente, entro il 31 dicembre 2026, di individuare tra le parti specifiche esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva. La proroga di questa possibilità al 2026 risulta dalla disciplina introdotta nel 2025 ed è illustrata anche nei documenti parlamentari relativi alla modifica dell’articolo 19. La descrizione deve riferirsi a una necessità concreta e verificabile dell’azienda, non a una formula generica utilizzabile indistintamente per qualsiasi lavoratore.
Nel caso di sostituzione, la causale deve invece rendere comprensibile quale esigenza sostitutiva giustifica la prosecuzione del rapporto. Devono essere inseriti soltanto i dati necessari allo scopo, evitando informazioni personali o particolari non pertinenti sull’altro lavoratore.
Quali verifiche fare prima di firmare la proroga
Prima di utilizzare il modello occorre ricostruire la durata del rapporto tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore e verificare gli eventuali precedenti contratti rilevanti. Il limite ordinario previsto dalla legge è di ventiquattro mesi per i rapporti a termine considerati dall’articolo 19, comma 2, salvo le diverse disposizioni consentite alla contrattazione collettiva e le discipline speciali.
Va inoltre controllato il numero delle proroghe già effettuate. Nel regime ordinario l’articolo 21 consente un massimo di quattro proroghe nell’arco di ventiquattro mesi, indipendentemente dal numero dei contratti. La quinta proroga produce le conseguenze previste dalla legge sulla trasformazione del rapporto.
La proroga presuppone la continuazione dello stesso rapporto e della stessa attività lavorativa. Se il precedente contratto è già terminato e le parti intendono instaurare un nuovo rapporto a termine, si è normalmente nell’ambito del rinnovo e non della proroga. Se invece deve essere costituito per la prima volta un rapporto a termine superiore a dodici mesi, può essere più pertinente il fac simile di lettera di assunzione a tempo determinato con causale.
Firma e comunicazione della proroga
La legge richiede il consenso del lavoratore alla proroga. Per questo il modello prevede la firma di entrambe le parti, così che la nuova scadenza e l’eventuale causale risultino documentate in modo chiaro. La firma autenticata non è normalmente richiesta per questo accordo.
Alla formalizzazione della proroga segue la comunicazione obbligatoria relativa alla variazione del rapporto di lavoro. L’adempimento è distinto dalla firma della lettera e compete al datore di lavoro o all’intermediario abilitato. Dal 2026 le comunicazioni obbligatorie possono essere gestite anche attraverso i canali messi a disposizione nell’ambito del SIISL, fermo restando il sistema delle comunicazioni telematiche regionali secondo le indicazioni del Ministero del Lavoro.
Errori da evitare nella proroga del contratto a termine
- utilizzare la lettera di proroga dopo che il precedente contratto è già scaduto senza verificare se l’operazione costituisca invece un rinnovo;
- indicare una causale generica senza verificare quale previsione dell’articolo 19 sia applicabile;
- superare dodici mesi complessivi senza verificare la necessità della causale;
- omettere il controllo dei precedenti periodi di lavoro a termine rilevanti ai fini della durata massima;
- non verificare quante proroghe siano già intervenute;
- utilizzare automaticamente il modello per attività stagionali, pubbliche amministrazioni, somministrazione o altri rapporti sottoposti a regole speciali;
- considerare la lettera firmata come sostitutiva della comunicazione obbligatoria della proroga.
Domande frequenti sulla proroga del contratto a tempo determinato
La causale è sempre obbligatoria per prorogare un contratto a termine?
No. Nel regime ordinario, la proroga può avvenire liberamente nei primi dodici mesi. La causale prevista dall’articolo 19 diventa necessaria quando, per effetto della proroga, il termine complessivo del rapporto supera dodici mesi. Esistono inoltre discipline particolari, come quelle relative alle attività stagionali, che devono essere considerate separatamente.
Il lavoratore deve firmare la proroga?
L’articolo 21 prevede che la proroga del termine avvenga con il consenso del lavoratore. La sottoscrizione del documento da parte di datore e lavoratore consente di documentare il consenso, la nuova data di scadenza e la causale eventualmente utilizzata. Non è prevista, in via generale, l’autenticazione delle firme per una normale proroga di un contratto di lavoro privato.
Quante volte può essere prorogato un contratto a tempo determinato?
Nel regime ordinario il contratto può essere prorogato al massimo quattro volte nell’arco di ventiquattro mesi, a prescindere dal numero dei contratti. Prima di utilizzare il fac simile è quindi necessario controllare tutte le proroghe già effettuate nel rapporto interessato e verificare anche le eventuali disposizioni speciali o collettive applicabili.
Qual è la differenza tra proroga e rinnovo?
La proroga sposta la scadenza di un rapporto a tempo determinato che è ancora in corso e riguarda la stessa attività lavorativa. Il rinnovo comporta invece la stipulazione di un successivo contratto a termine dopo la conclusione del precedente. Le due operazioni sono soggette a regole differenti e non devono essere trattate come equivalenti.
La lettera di proroga deve essere registrata?
La normale lettera di proroga di un contratto di lavoro subordinato privato non richiede una registrazione fiscale come quella prevista per alcune categorie di contratti civili. Resta però distinto l’obbligo del datore di effettuare la comunicazione telematica della proroga del rapporto attraverso il sistema delle comunicazioni obbligatorie nei termini previsti.