In questa pagina è disponibile un fac simile di procura per la vendita di un’auto, utilizzabile dal proprietario che intende autorizzare un’altra persona a concludere la cessione del veicolo in suo nome. Il modello identifica l’automobile e delimita i poteri relativi alla trattativa, alla firma dell’atto di vendita, alla riscossione del prezzo e alle pratiche per il trasferimento di proprietà.
La procura a vendere non è una semplice delega amministrativa e non determina da sola il passaggio di proprietà. Perché il procuratore possa sottoscrivere un atto destinato alla trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico, occorre predisporre la procura nella forma idonea e sottoporla all’autenticazione richiesta per il suo utilizzo. La guida spiega quando questo documento è appropriato, quando è preferibile una minivoltura, quali poteri evitare e cosa controllare dopo la vendita. Il testo del fac simile costituisce una bozza da completare e sottoporre al professionista o all’ufficio che curerà la formalità.
Che cos’è la procura speciale per vendere un’auto
La procura è l’atto con cui il proprietario, chiamato rappresentato o mandante, attribuisce a un’altra persona, chiamata procuratore, il potere di compiere atti giuridici in suo nome. Gli effetti dell’attività autorizzata si producono direttamente nella sfera del proprietario.
Per la vendita di un’automobile si utilizza normalmente una procura speciale, limitata a un veicolo identificato dalla targa e dal numero di telaio. Il procuratore può così concludere la vendita e firmare i documenti indicati senza che il proprietario debba essere presente personalmente.
La procura non rende il procuratore proprietario dell’auto. Fino alla conclusione e alla registrazione della vendita, il veicolo continua a risultare intestato al proprietario negli archivi del PRA e dell’Archivio Nazionale Veicoli.
Quando può essere utile la procura a vendere
Il documento può essere utilizzato quando il proprietario non può partecipare alla vendita per distanza, permanenza all’estero, impedimento personale o esigenze organizzative. Può essere conferito a un familiare, a un professionista o a un altro soggetto di fiducia, purché i poteri siano descritti con precisione.
La procura viene talvolta richiesta anche da un concessionario o da un rivenditore al quale il veicolo viene consegnato affinché trovi un acquirente. In questa situazione il concessionario non compra subito l’auto, ma la custodisce e successivamente la vende in nome del proprietario.
Può inoltre essere utilizzata in alcune pratiche assicurative, per esempio quando, dopo il risarcimento di un veicolo rubato, la compagnia deve essere autorizzata a disporne qualora venga ritrovato. Queste procure hanno finalità specifiche e non devono essere confuse con il modello ordinario per la vendita volontaria di un’auto usata.
Quando una semplice delega non basta
La delega per il passaggio di proprietà consente normalmente a un incaricato di presentare documenti o svolgere attività amministrative già predisposte. Non gli attribuisce automaticamente il potere di scegliere l’acquirente, concordare il prezzo e firmare l’atto di vendita al posto del proprietario.
Se il proprietario ha già sottoscritto l’atto con firma autenticata e occorre soltanto presentare la pratica, può essere sufficiente una delega per il passaggio di proprietà di auto e moto. Se invece l’incaricato deve formare e sottoscrivere l’atto in nome del proprietario, occorre una vera procura con poteri di rappresentanza.
| Documento | Cosa consente | Cosa non produce da solo |
|---|---|---|
| Procura speciale a vendere | Permette al procuratore di concludere e firmare la vendita nei limiti conferiti | Non trasferisce immediatamente la proprietà |
| Delega amministrativa | Permette di presentare o ritirare documenti e pratiche | Non autorizza normalmente a decidere e sottoscrivere la vendita |
| Mandato o conto vendita | Regola incarico, compensi, custodia e obblighi tra proprietario e intermediario | Non attribuisce necessariamente rappresentanza verso l’acquirente |
| Minivoltura | Trasferisce il veicolo al concessionario o rivenditore | Non lascia il proprietario originario intestatario al PRA |
La procura trasferisce la proprietà dell’auto?
No. La procura attribuisce un potere di rappresentanza, ma non costituisce l’atto di vendita e non sostituisce il passaggio di proprietà. Il proprietario rimane intestatario fino a quando il procuratore conclude la cessione e il relativo titolo viene registrato negli archivi pubblici.
Non è quindi corretto affermare che la procura venga registrata in un apposito registro e renda ufficiale la vendita. Il documento viene utilizzato per dimostrare i poteri del rappresentante, mentre al PRA viene trascritto il successivo trasferimento del veicolo.
La procedura ordinaria richiede l’autenticazione della firma sull’atto di vendita e la domanda di aggiornamento del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà. Le indicazioni ACI sul passaggio di proprietà prevedono che la registrazione venga richiesta entro sessanta giorni dall’autenticazione dell’atto.
Procura al concessionario o minivoltura
Quando l’auto viene consegnata a un concessionario affinché la rivenda, il proprietario deve distinguere tra procura a vendere e minivoltura. Con la procura, il rivenditore riceve il potere di vendere, ma non diventa proprietario e il cliente continua a risultare intestatario del veicolo.
Con la minivoltura, invece, il veicolo viene ceduto e registrato a nome del concessionario o rivenditore autorizzato. L’ACI consiglia di preferire questa soluzione, perché soltanto con l’effettiva registrazione del trasferimento il precedente proprietario cessa di risultare intestatario e si libera dalle conseguenze connesse al presunto possesso e uso del mezzo.
Le differenze sono illustrate nella pagina ACI dedicata alla consegna dell’auto a un concessionario o rivenditore. In caso di procura, occorre verificare anche la disciplina regionale relativa al bollo e l’avvenuto inserimento del veicolo negli elenchi previsti per i mezzi destinati alla rivendita.
Se il concessionario non acquista direttamente l’auto ma si impegna a promuoverne la vendita, è opportuno disciplinare separatamente custodia, prezzo minimo, durata, compenso, assicurazione, uso del veicolo e restituzione. A questo scopo può essere coordinato il contratto di conto vendita auto.
Serve il notaio per la procura di vendita dell’auto?
La procura deve rispettare la forma richiesta per l’atto che il rappresentante è autorizzato a compiere. Poiché la vendita destinata alla trascrizione al PRA richiede un titolo con sottoscrizione autenticata, una semplice lettera firmata dal proprietario non è normalmente adatta a conferire il potere di sottoscrivere la cessione.
Nella procedura descritta dall’ACI per la consegna dell’auto a un concessionario, la procura a vendere è una procura speciale con firma dell’intestatario autenticata dal notaio. Il proprietario dovrebbe quindi presentare al notaio la documentazione del veicolo e una bozza dei poteri desiderati, lasciando al professionista la verifica e la redazione definitiva.
L’autenticazione notarile della procura non deve essere confusa con l’autenticazione della firma del venditore sull’atto di vendita, che può essere eseguita anche presso gli Sportelli Telematici dell’Automobilista, gli uffici comunali e gli altri soggetti autorizzati. Si tratta di atti e funzioni differenti.
Come fare la procura se il proprietario si trova all’estero
Il proprietario residente o temporaneamente presente all’estero deve predisporre un atto utilizzabile in Italia. Un cittadino italiano può verificare se l’ufficio consolare competente offre il servizio notarile per le procure speciali; disponibilità, modalità di prenotazione e documenti richiesti possono cambiare da una sede all’altra.
In alternativa, la procura può essere formata davanti a un notaio locale. In base al Paese possono essere necessari apostille o legalizzazione, traduzione in italiano e attestazione di conformità della traduzione. Prima di firmare è opportuno far controllare la bozza dal notaio o dall’agenzia che seguirà il passaggio in Italia.
Il Ministero degli Affari Esteri descrive le caratteristiche generali delle procure generali e speciali formate all’estero. Non bisogna spedire soltanto una scansione se l’ufficio destinatario richiede l’originale o una copia autentica.
Quali dati deve contenere la procura
Il documento deve consentire di identificare senza incertezze proprietario, procuratore, veicolo e operazione autorizzata. Le generalità devono coincidere con i documenti di identità e con i dati presenti negli archivi del veicolo.
- nome, cognome, luogo e data di nascita del proprietario;
- codice fiscale, residenza e documento di identità del proprietario;
- generalità, codice fiscale e residenza del procuratore;
- marca, modello, versione e tipo del veicolo;
- targa e numero di telaio;
- numero e data del Documento Unico, se disponibili;
- eventuali comproprietari o altri soggetti titolari di diritti sul veicolo;
- poteri conferiti per trattativa, firma, consegna e pratiche PRA;
- prezzo esatto oppure prezzo minimo autorizzato;
- modalità con cui deve essere pagato il proprietario;
- facoltà o divieto di incassare e rilasciare quietanza;
- termine finale della procura;
- facoltà o divieto di nominare un sostituto;
- luogo, data, firma e autenticazione.
Se il proprietario è una società, devono essere riportati denominazione, sede, codice fiscale, partita IVA e dati del soggetto che conferisce la procura. Il notaio verifica che il firmatario disponga dei poteri necessari secondo visura, statuto, delibera o altri documenti societari applicabili.
Come definire il prezzo di vendita
Una formula che consente al procuratore di vendere “al prezzo che riterrà” gli attribuisce una discrezionalità molto ampia. Può essere appropriata soltanto in presenza di un rapporto di particolare fiducia e di istruzioni interne ben definite.
Per ridurre il rischio di contestazioni, la procura può indicare un prezzo determinato oppure un importo minimo. È anche possibile autorizzare una riduzione entro una percentuale precisa o richiedere una preventiva approvazione scritta del proprietario per offerte inferiori.
Se la procura viene rilasciata a un intermediario professionale, occorre chiarire se il prezzo minimo rappresenta la somma lorda pagata dall’acquirente oppure il ricavo netto destinato al proprietario dopo provvigioni e spese. Compensi e costi dell’intermediazione dovrebbero essere disciplinati nel contratto di mandato o conto vendita, non lasciati impliciti nella sola procura.
Il procuratore può incassare il prezzo?
Il potere di vendere non deve essere confuso con il potere di ricevere il pagamento. La procura dovrebbe stabilire espressamente se il procuratore può incassare, rilasciare quietanza, concedere dilazioni o accettare assegni e altri strumenti di pagamento.
La soluzione più prudente consiste spesso nel prevedere che il prezzo venga versato direttamente su un conto intestato al proprietario. In questo modo il procuratore conclude la vendita, ma non riceve materialmente il denaro.
Se viene conferita la facoltà di incasso, è utile indicare modalità ammesse, limiti, obbligo di rendiconto e termine per trasferire le somme al proprietario. Una formula generica che autorizza a riscuotere qualsiasi somma può attribuire poteri più estesi di quelli effettivamente necessari.
Il procuratore può vendere l’auto a sé stesso?
La vendita conclusa dal rappresentante con sé stesso, oppure come rappresentante sia del venditore sia dell’acquirente, presenta un conflitto di interessi. L’articolo 1395 del Codice civile stabilisce che il contratto è annullabile, salvo che il rappresentato abbia autorizzato specificamente l’operazione oppure il contenuto sia determinato in modo da escludere il conflitto.
Non è quindi opportuno inserire automaticamente in ogni modello una generica facoltà di vendere a sé stesso. Se questa possibilità è realmente voluta, il proprietario deve discuterla con il notaio e predeterminare elementi come acquirente, prezzo e condizioni, così da rendere l’autorizzazione consapevole e specifica.
Il fac simile riportato nella pagina esclude la vendita al procuratore e ai soggetti da lui contemporaneamente rappresentati. La clausola può essere modificata soltanto dopo avere valutato le conseguenze dell’operazione.
Documenti da preparare per il notaio e il passaggio
I documenti possono variare in base al proprietario, al procuratore, al veicolo e alla provenienza dell’atto. Prima dell’appuntamento conviene chiedere l’elenco esatto al notaio o allo Sportello Telematico dell’Automobilista che seguirà la pratica.
- documento di identità e codice fiscale del proprietario;
- dati anagrafici e codice fiscale del procuratore;
- Documento Unico di Circolazione e di Proprietà;
- eventuale Certificato di Proprietà cartaceo o digitale relativo a vecchie formalità;
- targa e numero di telaio del veicolo;
- visura PRA, se richiesta o utile per controllare gravami e intestazione;
- documenti sui poteri di firma, se il proprietario è una società;
- dati dell’acquirente, se già individuato;
- istruzioni su prezzo, pagamento e facoltà di incasso;
- bozza della procura in formato modificabile, se richiesta dal professionista.
Se il veicolo è intestato a più persone, non basta la procura di un solo comproprietario per disporre dell’intero bene. Devono intervenire tutti gli intestatari oppure ciascuno deve conferire i poteri necessari secondo la forma richiesta.
Poteri da indicare e poteri da limitare
Una procura speciale dovrebbe autorizzare soltanto gli atti necessari a concludere quella specifica vendita. Non serve attribuire poteri relativi ad altri veicoli, rapporti bancari, contratti estranei o beni non identificati.
Il procuratore può essere autorizzato a negoziare nei limiti stabiliti, firmare la dichiarazione o il contratto di vendita, consegnare veicolo e documenti, presentare la formalità al PRA e ricevere il Documento Unico aggiornato. Se occorrono radiazione per esportazione, demolizione o altre operazioni diverse dalla vendita nazionale, queste devono essere previste espressamente e verificate in base alla procedura applicabile.
La facoltà di farsi sostituire permette al procuratore di trasferire l’esercizio dei poteri a un altro soggetto. Poiché amplia la cerchia delle persone abilitate a disporre dell’auto, nel modello viene esclusa salvo espressa autorizzazione.
Durata ed esaurimento della procura
La procura speciale può indicare una data di scadenza oppure restare efficace fino alla conclusione dell’affare. Inserire un termine finale è una cautela utile quando il proprietario vuole evitare che i poteri restino esercitabili per un periodo indefinito.
Dopo la vendita, la procura ha esaurito la funzione per la quale è stata conferita. È comunque opportuno recuperare l’originale o annotare che è stato utilizzato, soprattutto quando il documento attribuisce anche facoltà di incasso o consegna.
La scadenza della procura non annulla una vendita validamente conclusa mentre i poteri erano ancora efficaci. Non sostituisce neppure l’obbligo di completare il passaggio di proprietà e aggiornare gli archivi.
Come revocare la procura prima della vendita
Il proprietario può revocare la procura finché l’affare non è stato validamente concluso, ma la sola decisione interna non è sufficiente a tutelarlo nei confronti di chi ignora la revoca. Occorre informare tempestivamente il procuratore e adottare misure adeguate per rendere la cessazione dei poteri conoscibile ai terzi interessati.
Se la procura è stata formata o autenticata da un notaio, è opportuno rivolgersi allo stesso professionista o a un altro notaio per predisporre la revoca nella forma adeguata. Sul sito è disponibile anche un fac simile di revoca di procura notarile.
Il proprietario dovrebbe chiedere la restituzione dell’originale e avvisare concessionario, agenzia, possibile acquirente e ufficio incaricato della pratica. Se il veicolo è stato consegnato al procuratore, la revoca deve essere coordinata con la restituzione dell’auto, delle chiavi e dei documenti.
Cosa controllare dopo la vendita
Il proprietario deve ottenere una copia dell’atto di vendita e verificare che il passaggio sia stato registrato. La sola comunicazione del procuratore o del concessionario non offre la stessa certezza dell’aggiornamento degli archivi.
Quando autentica e trascrizione non vengono effettuate contestualmente presso uno STA, è consigliabile controllare l’intestazione con una visura PRA. Finché il trasferimento non risulta registrato, il precedente proprietario può continuare a ricevere richieste o contestazioni collegate al veicolo.
Devono essere conservati procura, atto di vendita, prova del pagamento, verbale di consegna, copia dei documenti trasmessi e attestazione della pratica. Non esiste un termine unico di conservazione adatto a qualsiasi rapporto, ma questi documenti possono risultare necessari per dimostrare poteri, data della vendita e condizioni economiche.
Errori da evitare nella procura per vendere un veicolo
- utilizzare una semplice delega quando l’incaricato deve firmare la vendita;
- credere che la procura trasferisca automaticamente la proprietà;
- affermare che la procura viene autonomamente registrata al PRA;
- omettere targa o numero di telaio;
- autorizzare la vendita di qualsiasi veicolo del proprietario;
- lasciare completamente indeterminato il prezzo senza una ragione precisa;
- confondere il potere di vendere con il potere di incassare il prezzo;
- autorizzare automaticamente il procuratore a comprare l’auto per sé stesso;
- consentire la sostituzione del procuratore senza valutarne gli effetti;
- consegnare il veicolo a un rivenditore senza disciplinare custodia, assicurazione e uso;
- preferire la procura alla minivoltura senza considerare che il proprietario resta intestatario;
- non verificare l’avvenuta registrazione della vendita al PRA.
Fac simile procura speciale per la vendita di un’auto
Il testo seguente limita la procura a una sola automobile e prevede che il prezzo sia versato direttamente al proprietario. L’autenticazione e la formulazione definitiva devono essere curate dal notaio o dall’autorità competente.
PROCURA SPECIALE PER LA VENDITA DI AUTOVEICOLO
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME DEL PROPRIETARIO], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], identificato/a mediante [TIPO DI DOCUMENTO] n. [NUMERO DOCUMENTO], rilasciato da [AUTORITÀ] in data [DATA],
[SE IL PROPRIETARIO È UNA SOCIETÀ: nella qualità di [QUALIFICA] e legale rappresentante della società [DENOMINAZIONE], con sede in [INDIRIZZO], codice fiscale e partita IVA [CODICE FISCALE E PARTITA IVA], munito/a dei necessari poteri,]
in qualità di proprietario/a dell’autoveicolo di seguito descritto:
marca: [MARCA]
modello e versione: [MODELLO E VERSIONE]
tipo: [TIPO DI VEICOLO]
targa: [TARGA]
numero di telaio: [NUMERO DI TELAIO]
data di prima immatricolazione: [DATA]
Documento Unico n. [NUMERO], rilasciato in data [DATA]
[ALTRI DATI IDENTIFICATIVI]
NOMINA E COSTITUISCE
quale proprio procuratore speciale il/la Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME DEL PROCURATORE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], identificato/a mediante [TIPO DI DOCUMENTO] n. [NUMERO DOCUMENTO], rilasciato da [AUTORITÀ] in data [DATA],
affinché, in nome e per conto del proprietario, provveda alla vendita del veicolo sopra identificato, esercitando esclusivamente i poteri di seguito indicati.
Il procuratore è autorizzato a:
individuare l’acquirente e condurre la trattativa nel rispetto delle condizioni contenute nella presente procura;
concludere la vendita a un prezzo non inferiore a euro [IMPORTO MINIMO], salvo preventiva autorizzazione scritta del proprietario a un importo diverso;
sottoscrivere la dichiarazione unilaterale o il contratto di vendita e gli ulteriori documenti necessari al trasferimento di proprietà;
rendere le dichiarazioni strettamente necessarie alla formalità, sulla base dei dati e dei documenti forniti dal proprietario;
presentare o far presentare la pratica presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista, il PRA, la Motorizzazione Civile o altro ufficio competente;
consegnare all’acquirente il veicolo, le chiavi e i documenti indicati nel verbale di consegna;
ricevere copia dell’atto e dei documenti attestanti l’avvenuta registrazione del passaggio;
compiere gli atti amministrativi strettamente connessi alla vendita qui autorizzata.
Il prezzo dovrà essere pagato dall’acquirente direttamente al proprietario mediante [BONIFICO BANCARIO O ALTRA MODALITÀ TRACCIABILE] sul conto comunicato separatamente dal proprietario.
Il procuratore non è autorizzato a incassare il prezzo, rilasciare quietanza, concedere dilazioni, accettare compensazioni o modificare le modalità di pagamento, salvo successiva autorizzazione scritta e specifica del proprietario.
[OPZIONE ALTERNATIVA DA UTILIZZARE SOLO SE VOLUTA: Il procuratore è autorizzato a ricevere il prezzo mediante [MODALITÀ], rilasciare quietanza e trasferire le somme al proprietario entro [TERMINE], rendendo conto per iscritto dell’incasso.]
Le spese, imposte e competenze relative alla vendita e al passaggio di proprietà saranno a carico di [PROPRIETARIO, ACQUIRENTE O ALTRA INDICAZIONE], secondo quanto concordato nell’atto di vendita.
Il procuratore non è autorizzato a vendere il veicolo a sé stesso né a un soggetto del quale sia contemporaneamente rappresentante, salvo separata autorizzazione espressa contenuta in un atto idoneo.
Il procuratore non può nominare sostituti né trasferire ad altri i poteri conferiti con la presente procura.
La procura non autorizza la radiazione per esportazione, la demolizione, la costituzione di garanzie, la permuta o la cessione di diritti diversi dalla proprietà, salvo espressa integrazione dell’atto.
Il procuratore dovrà consegnare al proprietario, entro [TERMINE], copia dell’atto di vendita, prova del pagamento e documentazione dell’avvenuta registrazione del trasferimento al PRA e nell’Archivio Nazionale Veicoli.
La presente procura è valida fino al [DATA] e si esaurisce in ogni caso con il completamento della vendita e della relativa formalità di trasferimento.
[LUOGO], [DATA]
Il proprietario
[FIRMA DA APPORRE DAVANTI AL SOGGETTO AUTENTICANTE]
AUTENTICAZIONE DELLA SOTTOSCRIZIONE
[SPAZIO RISERVATO AL NOTAIO O ALL’AUTORITÀ COMPETENTE]
Scarica il modello Word della procura per vendita auto
Il file Word contiene un fac simile modificabile di procura speciale per la vendita di un’automobile. Sono presenti campi per generalità delle parti, dati del veicolo, prezzo minimo, pagamento, firma dell’atto, consegna, pratiche PRA, durata e limiti ai poteri del procuratore.
Prima dell’uso devono essere eliminati i paragrafi opzionali e verificati i dati riportati nel Documento Unico. La bozza deve essere sottoposta al notaio o al soggetto che curerà la formalità, perché la sola compilazione e firma privata del file non sostituiscono l’autenticazione necessaria.
Domande frequenti sulla procura a vendere un’auto
Si può vendere l’auto con una semplice delega firmata?
Una delega può essere sufficiente per incaricare una persona di presentare una pratica o ritirare documenti, ma non attribuisce normalmente il potere di concludere e firmare la vendita in nome del proprietario. Per conferire una vera rappresentanza occorre una procura speciale formata e autenticata secondo le modalità richieste per l’atto da compiere.
La procura a vendere deve essere registrata al PRA?
La procura non costituisce il trasferimento di proprietà e non viene trascritta al PRA come vendita autonoma. Serve a dimostrare che il procuratore può firmare per il proprietario. Negli archivi viene registrato il successivo atto di vendita, con il quale l’automobile passa all’acquirente e viene aggiornato il Documento Unico.
Il proprietario continua a pagare il bollo dopo la procura?
La semplice procura non cambia l’intestatario del veicolo. Se l’auto è affidata a un rivenditore, la sospensione dell’obbligo relativo al bollo dipende dagli adempimenti previsti dalla disciplina regionale per i veicoli destinati alla rivendita. Il proprietario deve verificare l’inserimento negli elenchi richiesti e non presumere che la sola firma della procura interrompa ogni obbligo.
È meglio la procura o la minivoltura?
Quando l’auto viene consegnata a un concessionario, l’ACI consiglia la minivoltura perché trasferisce e registra la proprietà a nome del rivenditore. Con la procura il precedente proprietario resta invece intestatario fino alla successiva vendita al cliente finale. La procura può essere appropriata in altri rapporti di fiducia, ma richiede maggiori controlli sull’uso del veicolo e sulla registrazione finale.
Come si revoca una procura a vendere già firmata?
Il proprietario deve comunicare la revoca al procuratore e renderla conoscibile ai soggetti con i quali potrebbe essere conclusa la vendita. Se la procura è notarile, conviene formalizzare la revoca tramite notaio, recuperare l’originale e avvisare concessionario o agenzia incaricata. La revoca non elimina gli effetti di un atto validamente concluso prima che la cessazione dei poteri fosse opponibile.