In questa pagina è disponibile in formato DOC un fac simile comunemente ricercato come procura generale senza notaio. Una semplice scrittura privata, però, non può essere utilizzata indistintamente per qualsiasi atto: il modello è adatto soltanto a conferire poteri di rappresentanza per attività che non richiedono una forma particolare e per le quali il soggetto destinatario accetta questo tipo di procura.
Il fac simile può essere consultato prima del download e deve essere completato indicando con precisione i poteri attribuiti al rappresentante e quelli esclusi. Se occorre una vera procura generale destinata a comprendere atti soggetti a forma notarile, oppure una procura speciale per un atto che richiede autenticazione o altre formalità, questo documento non è sufficiente.
Quando può essere utilizzata una procura senza notaio
La regola principale è contenuta nell’articolo 1392 del Codice civile: la procura deve rispettare la forma prescritta per il contratto che il rappresentante deve concludere. Non è quindi il nome attribuito al documento a stabilire se serva il notaio, ma la natura degli atti che il procuratore dovrà compiere.
Una procura sottoscritta privatamente può essere utilizzata per attività che non richiedono una forma speciale, sempre che l’ufficio, l’impresa o il soggetto con cui il rappresentante deve operare accetti questa modalità. Può essere adatta, per esempio, a determinate comunicazioni, richieste, consegne e pratiche amministrative ordinarie.
Se invece si vuole attribuire a una persona la gestione generale dei propri affari con poteri estesi anche ad atti che richiedono forme solenni, non è prudente utilizzare questo modello. Le indicazioni ufficiali del Ministero degli Affari Esteri qualificano la procura generale destinata alla gestione complessiva degli affari del rappresentato come procura rilasciata in forma di atto pubblico.
Fac simile procura senza notaio per atti senza forma speciale
Il modello seguente limita espressamente i poteri agli atti per i quali una procura privata è ammessa. Prima della firma devono essere indicate soltanto le attività realmente necessarie ed eliminate quelle non pertinenti.
PROCURA IN SCRITTURA PRIVATA PER ATTI CHE NON RICHIEDONO FORMA SPECIALE
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME DEL RAPPRESENTATO], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO], documento di identità [TIPO DOCUMENTO] n. [NUMERO DOCUMENTO],
CONFERISCE PROCURA
al/alla Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME DEL PROCURATORE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO], documento di identità [TIPO DOCUMENTO] n. [NUMERO DOCUMENTO],
affinché, in nome e per conto del/della sottoscritto/a e nei limiti in cui la legge e il soggetto destinatario ammettano l’utilizzo di una procura in semplice forma scritta, possa compiere le seguenti attività:
[INDICARE CON PRECISIONE LE ATTIVITÀ AUTORIZZATE, AD ESEMPIO PRESENTARE O RITIRARE DOCUMENTI, TRASMETTERE COMUNICAZIONI, RICHIEDERE CERTIFICAZIONI O INFORMAZIONI, GESTIRE SPECIFICHE PRATICHE AMMINISTRATIVE].
Il procuratore è inoltre autorizzato, ove la relativa procedura lo consenta, a sottoscrivere le comunicazioni e le richieste strettamente necessarie al compimento delle attività sopra indicate e a ricevere le relative comunicazioni e ricevute.
La presente procura non attribuisce poteri per il compimento di atti per i quali la legge richiede atto pubblico, scrittura privata autenticata, autenticazione della sottoscrizione, procura speciale o altra particolare forma.
La presente procura non attribuisce inoltre una procura alle liti e non autorizza il procuratore a rappresentare il sottoscritto in giudizio in sostituzione del difensore secondo le forme previste dal codice di procedura civile.
Sono espressamente esclusi i seguenti ulteriori atti o attività:
[ELENCO DELLE EVENTUALI ESCLUSIONI].
[MANTENERE UNA SOLA OPZIONE].
Opzione A: la presente procura resta efficace fino a revoca.
Opzione B: la presente procura resta efficace fino al [DATA DI SCADENZA], salvo precedente revoca.
Il procuratore non può conferire a terzi i poteri ricevuti, salvo preventiva autorizzazione scritta del rappresentato.
Eventuali documenti allegati:
[COPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTITÀ / ALTRI DOCUMENTI RICHIESTI DAL DESTINATARIO / NESSUNO].
[LUOGO], [DATA]
Il rappresentato
[FIRMA]
Scarica il fac simile Word della procura senza notaio
Il file disponibile per il download è in formato DOC e può essere modificato con Microsoft Word o con programmi compatibili. Prima dell’utilizzo devono essere inseriti i dati del rappresentato e del procuratore e deve essere descritto in modo preciso quali attività possono essere svolte in nome del primo.
Il documento è un fac simile di scrittura privata e non equivale a una procura generale notarile. Se l’atto che il procuratore dovrà compiere richiede una forma specifica, occorre predisporre una procura conforme a quella forma prima di utilizzare il potere di rappresentanza.
Perché non esiste un modello valido per qualsiasi atto
La procura attribuisce a una persona il potere di compiere atti destinati a produrre effetti direttamente nella sfera giuridica del rappresentato. Proprio per questo l’Ministero degli Affari Esteri, nella guida ufficiale sulle procure generali e speciali, richiama la regola secondo cui la procura deve avere la forma richiesta per l’atto che il rappresentante dovrà concludere.
La stessa fonte distingue la procura generale, riferita alla gestione complessiva degli affari del rappresentato e rilasciata in forma di atto pubblico, dalla procura speciale, predisposta per uno specifico affare. Di conseguenza, un foglio firmato privatamente non dovrebbe contenere formule come “disporre del patrimonio” o “contrarre obblighi di ogni tipo” facendo pensare che siano automaticamente utilizzabili in qualsiasi situazione.
Per conferire poteri realmente generali e utilizzabili anche per operazioni che richiedono l’intervento notarile è disponibile su EsempioDoc.com il fac simile di procura generale notarile.
Quali poteri indicare nella procura privata
È preferibile evitare formule estremamente ampie. Il soggetto con cui il procuratore deve operare deve poter capire immediatamente quali poteri gli sono stati attribuiti e verificare se comprendono l’operazione richiesta.
Nel documento è quindi utile specificare:
- nome, cognome e dati identificativi del rappresentato;
- nome, cognome e dati identificativi del procuratore;
- pratica, rapporto o settore al quale si riferiscono i poteri;
- singole attività che il procuratore può compiere;
- eventuali documenti che può presentare o ritirare;
- eventuali comunicazioni che può ricevere;
- atti che vengono espressamente esclusi;
- eventuale data di scadenza;
- facoltà o divieto di attribuire i poteri a un’altra persona.
Più delicata è l’attività da compiere, meno appropriata diventa una formula generica. Se l’esigenza riguarda un unico affare rilevante, una procura speciale costruita espressamente sull’operazione può risultare più chiara e più facilmente verificabile dal destinatario.
Quando è necessario il notaio o un’altra autenticazione
L’articolo 1392 non stabilisce che tutte le procure debbano essere notarili. Stabilisce però che la forma della procura segue quella richiesta per il contratto che il rappresentante deve concludere. Se per l’operazione è necessaria una particolare forma, una semplice firma posta sul modello Word non può superare quel requisito.
Prima di predisporre la procura occorre quindi individuare gli atti che il rappresentante dovrà concretamente compiere. Se tra questi rientrano operazioni per le quali è richiesto un atto pubblico, una scrittura privata autenticata o un’altra forma particolare, è necessario predisporre una procura idonea a tali operazioni.
Anche quando la legge non impone una forma notarile, il soggetto destinatario può avere una procedura specifica per verificare identità e poteri del rappresentante. Banche, amministrazioni, assicurazioni e altri enti possono mettere a disposizione propri moduli o richiedere documentazione aggiuntiva. Il fac simile non sostituisce tali procedure.
La procura privata può essere utilizzata in giudizio?
Non come procura alle liti. La rappresentanza processuale del difensore è disciplinata specificamente dall’articolo 83 del codice di procedura civile, che stabilisce forme proprie per la procura conferita all’avvocato.
Non è quindi corretto inserire in una generica scrittura privata la facoltà di “gestire procedimenti giudiziari” o “impugnare decisioni” e considerarla sufficiente per stare in giudizio. Se serve conferire poteri nell’ambito di una specifica controversia o procedura, occorre utilizzare lo strumento previsto dalla relativa disciplina.
Anche la rappresentanza negoziale in procedure particolari può richiedere una procura specifica. Per esempio, sul sito è disponibile un distinto fac simile di procura speciale per mediazione, che risponde a un’esigenza diversa da quella della procura privata generica.
Procura, delega e incarico non sono sempre equivalenti
La procura attribuisce un potere di rappresentanza nei confronti dei terzi. Un incarico o mandato disciplina invece il rapporto tra chi affida un’attività e chi la esegue, mentre una delega viene spesso utilizzata nella pratica per operazioni circoscritte come consegnare o ritirare documenti.
Per questo nel fac simile non vengono inseriti automaticamente obblighi di rimborso delle spese, compensi, doveri professionali o altre clausole relative a un rapporto di mandato. Se tra rappresentato e procuratore deve essere regolato anche un incarico continuativo, può essere necessario predisporre separatamente gli accordi relativi a quel rapporto.
Come presentare la procura al destinatario
Prima di consegnare il documento è opportuno contattare il soggetto presso il quale dovrà essere utilizzato e verificare se accetta una procura in semplice scrittura privata. Questo controllo evita di presentarsi con un documento formalmente insufficiente rispetto alla pratica richiesta.
Il terzo che tratta con il rappresentante può chiedergli di giustificare i propri poteri. Nella pratica conviene quindi consegnare al procuratore il documento sottoscritto e gli eventuali allegati richiesti, conservandone una copia.
La copia del documento di identità del rappresentato è frequentemente richiesta nelle deleghe e nelle pratiche amministrative, ma non costituisce un allegato universale per qualsiasi procura. Deve essere aggiunta quando richiesta dalla procedura o dal soggetto destinatario.
Come revocare la procura
Se il rappresentato non vuole più consentire l’utilizzo dei poteri attribuiti, deve revocare la procura e gestire correttamente la comunicazione della revoca ai soggetti interessati. Non basta distruggere la propria copia se il procuratore possiede ancora il documento ed è già entrato in rapporto con terzi.
È quindi opportuno comunicare la revoca al procuratore e ai soggetti presso i quali la procura è stata utilizzata o potrebbe continuare a essere utilizzata. Se la procura originaria è stata conferita con una forma particolare o è collegata ad atti soggetti a pubblicità, anche la revoca deve essere gestita secondo le regole applicabili al caso concreto.
Errori da evitare
- presentare una semplice scrittura privata come procura generale valida per qualsiasi operazione;
- attribuire genericamente il potere di disporre di tutto il patrimonio senza verificare la forma richiesta per i singoli atti;
- inserire poteri giudiziari pensando di sostituire la procura alle liti prevista dal codice di procedura civile;
- utilizzare il modello quando l’ente o l’impresa destinataria richiede una propria delega o un proprio modulo;
- non specificare quali attività il rappresentante può effettivamente compiere;
- omettere i limiti dei poteri quando si vuole impedire al procuratore di svolgere determinate operazioni;
- ritenere che la semplice firma renda automaticamente utilizzabile il documento per atti soggetti ad autenticazione o forma notarile;
- revocare la procura senza informare i soggetti presso i quali era stata utilizzata.
Domande frequenti sulla procura generale senza notaio
Si può fare una vera procura generale senza notaio?
Un semplice documento privato non deve essere considerato equivalente a una procura generale notarile destinata alla gestione indiscriminata di tutti gli affari. La forma della procura dipende dagli atti da compiere e le indicazioni ufficiali del Ministero degli Affari Esteri descrivono la procura generale come atto pubblico. Il modello della pagina è quindi limitato agli atti che ammettono una procura privata.
Per quali attività posso utilizzare il modello Word?
Può essere utilizzato per attività che non richiedono una particolare forma e per le quali il destinatario accetta la rappresentanza mediante semplice documento scritto. Prima dell’uso occorre indicare esattamente le operazioni autorizzate e verificare le istruzioni dell’ufficio, dell’impresa o del professionista presso cui il procuratore dovrà presentarsi.
La firma deve essere autenticata?
Non necessariamente per ogni procura. L’articolo 1392 collega la forma richiesta a quella dell’atto che il rappresentante deve compiere. In alcune situazioni una scrittura privata può quindi essere sufficiente, mentre in altre occorrono autenticazione, atto pubblico o ulteriori formalità. Anche il soggetto destinatario può richiedere modalità specifiche di identificazione.
Il modello consente di vendere immobili o compiere altri atti notarili?
Non deve essere utilizzato come autorizzazione generale per operazioni che richiedono una procura in forma idonea all’atto da stipulare. Se il rappresentante deve intervenire in un atto notarile o in un’operazione per la quale è prevista una particolare forma, occorre predisporre con il professionista una procura conforme alla specifica operazione.
La procura può essere revocata?
Il rappresentato può revocare i poteri conferiti, salve le particolarità eventualmente applicabili alla specifica procura. La revoca deve essere gestita in modo da informare non soltanto il procuratore, ma anche i terzi presso i quali il documento era già stato utilizzato, così da evitare che continuino a fare affidamento su poteri che il rappresentato non intende più mantenere.