In questa pagina è disponibile un fac simile di procura generale notarile in formato Doc, modificabile con Word o con un programma compatibile. Il documento può essere utilizzato dal soggetto che intende affidare a una persona di fiducia la gestione generale dei propri affari come bozza da sottoporre al notaio.
Il fac simile può essere consultato prima del download e contiene i dati del mandante e del procuratore, le categorie di poteri, i limiti e le alternative da definire. Dopo il download sono indicate le informazioni da preparare e le verifiche da compiere prima dell’appuntamento notarile.
A cosa serve la procura generale notarile
La procura è l’atto con cui una persona, denominata rappresentato o mandante, attribuisce a un’altra persona, chiamata procuratore, il potere di agire in suo nome nei confronti dei terzi. Gli effetti degli atti conclusi dal procuratore entro i poteri ricevuti si producono direttamente nella sfera giuridica del rappresentato.
La procura generale riguarda la gestione complessiva degli affari presenti e futuri del mandante. È adatta quando la rappresentanza deve essere continuativa e comprendere diverse categorie di operazioni, mentre per un singolo affare è normalmente più appropriata una procura speciale.
Secondo la guida ufficiale del Ministero degli Affari Esteri sulle procure, la procura generale è rilasciata in forma di atto pubblico, formato e conservato dal notaio. Il modello seguente serve quindi a raccogliere le volontà e i dati da comunicare al professionista, ma non sostituisce l’atto notarile.
Fac simile procura generale notarile
Il modello deve essere completato con i dati reali e sottoposto al notaio, eliminando le facoltà non desiderate e precisando beni, rapporti, importi e limiti. Le formule finali dell’atto saranno predisposte dal professionista in base al caso concreto.
REPUBBLICA ITALIANA
SCHEMA DI PROCURA GENERALE
BOZZA DA SOTTOPORRE AL NOTAIO, PRIVA DI EFFICACIA FINO AL RICEVIMENTO NELL’ATTO PUBBLICO
RICEVIMENTO DELL’ATTO E COMPARIZIONE
L’anno [ANNO], il giorno [GIORNO] del mese di [MESE], in [COMUNE], nel luogo [INDIRIZZO O SEDE DELLO STUDIO], avanti a me [NOME E COGNOME DEL NOTAIO], Notaio in [SEDE], iscritto/a al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di [DISTRETTO], è presente:
[NOME E COGNOME DEL MANDANTE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], cittadino/a [CITTADINANZA], stato civile [STATO CIVILE] e regime patrimoniale [REGIME PATRIMONIALE], identificato/a mediante [TIPO E NUMERO DEL DOCUMENTO].
Il/La comparente, della cui identità personale io Notaio sono certo/a, richiede di ricevere il presente atto e dichiara quanto segue.
NOMINA DEL PROCURATORE E AMBITO GENERALE
Il/La comparente nomina e costituisce proprio/a procuratore/procuratrice generale [NOME E COGNOME DEL PROCURATORE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], affinché, in nome e per conto del/della mandante, ne curi gli affari e ne amministri il patrimonio, presente e futuro, nei limiti indicati nel presente atto.
La procura comprende gli atti di ordinaria amministrazione e, tra gli atti di straordinaria amministrazione, soltanto le facoltà espressamente mantenute e precisate nelle clausole che seguono. Devono essere eliminate le facoltà non volute e completati tutti i limiti applicabili.
FACOLTÀ CONFERITE
1. Amministrare beni mobili e immobili, curarne manutenzione, custodia e assicurazione, partecipare alle assemblee condominiali, pagare oneri e spese, stipulare o cessare contratti di utenza e compiere gli atti conservativi necessari.
2. Concedere e prendere beni in locazione o affitto, stipulare, rinnovare, modificare o risolvere i relativi contratti, consegnare e ricevere i beni, riscuotere canoni e depositi e rilasciare quietanze, entro i seguenti limiti: [DURATA, CANONE, BENI O ALTRI LIMITI].
3. Acquistare, vendere o permutare beni mobili registrati e immobili; sottoscrivere proposte, contratti preliminari e atti definitivi; concordare prezzo, termini e modalità di pagamento; pagare o incassare somme e rilasciare quietanza, esclusivamente entro i seguenti limiti: [BENI, IMPORTO MASSIMO O MINIMO, MODALITÀ DI PAGAMENTO E ALTRE CONDIZIONI].
4. Costituire, modificare o estinguere diritti reali di godimento e garanzie reali, consentire iscrizioni, rinnovazioni, riduzioni o cancellazioni ipotecarie e compiere le formalità conseguenti, soltanto nei seguenti casi e limiti: [DESCRIZIONE PRECISA].
5. Riscuotere crediti e somme dovute al/alla mandante, effettuare pagamenti relativi agli affari amministrati, rilasciare ricevute e quietanze e concordare dilazioni, entro il limite di [IMPORTO] per singola operazione e con esclusione di [OPERAZIONI ESCLUSE].
6. Intrattenere rapporti con banche, Poste Italiane, intermediari finanziari e assicurativi; operare sui rapporti identificati come [ISTITUTO E RAPPORTO]; impartire disposizioni, effettuare versamenti, prelievi e bonifici e richiedere documenti, nei limiti di [IMPORTO E OPERAZIONI AUTORIZZATE], ferme le procedure richieste da ciascun intermediario.
7. Rappresentare il/la mandante davanti ad amministrazioni pubbliche, Agenzia delle Entrate, enti territoriali, uffici catastali e di pubblicità immobiliare, Camere di Commercio, concessionari e gestori di servizi, presentando istanze, dichiarazioni e documenti non riservati personalmente al/alla mandante e ritirando atti e certificazioni.
8. Concludere transazioni e accordi stragiudiziali relativi a [RAPPORTI O CONTROVERSIE], entro il limite economico di [IMPORTO] e alle condizioni [CONDIZIONI], con facoltà di incassare o pagare le somme espressamente previste negli accordi.
9. Conferire incarichi a professionisti e difensori e sottoscrivere le procure speciali necessarie nei limiti consentiti, restando ferme le forme richieste per la procura alle liti e per le singole procedure.
10. Compiere gli atti accessori e presentare le dichiarazioni strettamente necessarie all’esercizio delle facoltà sopra indicate, senza estendere l’oggetto della procura oltre i limiti espressamente stabiliti.
FACOLTÀ DA INSERIRE SOLO SE ESPRESSAMENTE VOLUTE
[EVENTUALI POTERI RELATIVI A IMPRESE, PARTECIPAZIONI SOCIALI O SPECIFICHE OPERAZIONI: DESCRIVERE CON PRECISIONE].
[EVENTUALI POTERI RELATIVI A SUCCESSIONI, DONAZIONI, GARANZIE PER OBBLIGAZIONI ALTRUI O ALTRI ATTI PARTICOLARI: INSERIRE SOLTANTO LA FORMULA PREDISPOSTA DAL NOTAIO PER IL CASO CONCRETO].
ESCLUSIONI E LIMITI
Restano esclusi gli atti personalissimi e quelli non delegabili. Salvo diversa clausola espressa predisposta dal notaio, sono inoltre esclusi testamenti, donazioni, accettazioni o rinunce di eredità, prestazione di fideiussioni o altre garanzie per debiti altrui, rinunce a diritti e atti eccedenti i limiti economici o oggettivi indicati nel presente atto.
Ulteriori beni, rapporti o operazioni esclusi: [ELENCO DELLE ESCLUSIONI].
CONTRATTO CON SÉ STESSO E CONFLITTO DI INTERESSI
[MANTENERE UNA SOLA OPZIONE E CANCELLARE L’ALTRA].
OPZIONE A. Il/La procuratore/procuratrice non è autorizzato/a a concludere contratti con sé stesso/a né a rappresentare contemporaneamente la controparte.
OPZIONE B. Il/La procuratore/procuratrice è autorizzato/a a concludere esclusivamente le seguenti operazioni in potenziale conflitto, alle condizioni predeterminate qui indicate: [OPERAZIONE, CONTROPARTE, PREZZO O CRITERI E LIMITI].
SOSTITUZIONE DEL PROCURATORE
[MANTENERE UNA SOLA OPZIONE E CANCELLARE L’ALTRA].
OPZIONE A. Il/La procuratore/procuratrice non può sostituire a sé altre persone nell’esercizio dei poteri conferiti.
OPZIONE B. Il/La procuratore/procuratrice può nominare sostituti esclusivamente per [ATTI O CATEGORIE DI ATTI], scegliendoli tra [SOGGETTI O REQUISITI] e conservando gli ulteriori limiti indicati nel presente atto.
DURATA E REVOCA
[MANTENERE UNA SOLA OPZIONE E CANCELLARE L’ALTRA].
OPZIONE A. La procura è conferita a tempo indeterminato e resta efficace fino a revoca, fatti salvi gli ulteriori casi di cessazione previsti dalla legge.
OPZIONE B. La procura resta efficace fino al [DATA DI SCADENZA], salvo revoca anteriore e fatti salvi gli ulteriori casi di cessazione previsti dalla legge.
La revoca o la modifica dei poteri dovrà essere resa conoscibile al procuratore e ai terzi interessati con modalità idonee rispetto agli atti e ai rapporti nei quali la procura è stata utilizzata.
RAPPORTO INTERNO
Il presente atto attribuisce poteri di rappresentanza verso i terzi e non disciplina, se non espressamente previsto, compensi, rimborsi, istruzioni operative o altri obblighi del rapporto interno tra mandante e procuratore, che potranno essere regolati separatamente.
CHIUSURA DELL’ATTO
La formula finale relativa al ricevimento dell’atto, alla lettura, alle eventuali rinunce consentite, al numero dei fogli e delle pagine, all’ora di sottoscrizione e agli altri adempimenti è predisposta dal notaio in base alle circostanze effettive e alle formalità applicabili.
[LUOGO], [DATA]
IL/LA MANDANTE
[FIRMA DAVANTI AL NOTAIO]
IL NOTAIO
[FIRMA E SIGILLO]
Scarica il modello Word di procura generale notarile
Il file disponibile contiene il fac simile in formato Doc, modificabile con Word o con programmi compatibili. Sono presenti campi per le generalità delle parti, le categorie di poteri, i limiti economici e oggettivi, le esclusioni, la sostituzione del procuratore, il conflitto di interessi, la durata e la revoca.
Prima dell’utilizzo occorre eliminare le opzioni non scelte e trasmettere la bozza allo studio notarile. La conversione in PDF, la stampa o la firma privata del file non sostituiscono il ricevimento dell’atto pubblico.
Come compilare la bozza per il notaio
La compilazione deve permettere al notaio di identificare le persone coinvolte e comprendere quali operazioni il procuratore dovrà effettivamente compiere. Non è utile conservare tutte le facoltà solo per rendere il documento più ampio: ogni potere dovrebbe rispondere a un’esigenza concreta.
- indicare nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, cittadinanza e residenza del mandante;
- riportare le generalità complete e il codice fiscale del procuratore;
- segnalare lo stato civile e il regime patrimoniale del mandante quando rilevanti per gli atti da compiere;
- selezionare le categorie di poteri realmente necessarie;
- identificare immobili, veicoli, rapporti bancari, partecipazioni o pratiche quando occorre limitarne l’ambito;
- precisare importi massimi, prezzi minimi, durata, condizioni e operazioni escluse;
- scegliere se il procuratore possa nominare sostituti;
- specificare se debbano essere autorizzate operazioni in conflitto di interessi;
- eliminare tutte le alternative incompatibili prima di inviare la bozza.
Per l’appuntamento sono normalmente utili i documenti di identità e i codici fiscali del mandante e del procuratore. Lo studio può chiedere ulteriore documentazione, come dati catastali, titoli di provenienza, estremi dei conti, visure societarie o informazioni sulle operazioni previste.
Quali poteri inserire e come limitarli
Un potere generale di amministrazione non dovrebbe essere confuso con un’autorizzazione indistinta a compiere qualsiasi atto. Le regole sulla rappresentanza contenute nel Codice civile richiedono di considerare anche la forma dell’atto che il procuratore dovrà concludere.
Le operazioni di ordinaria gestione possono riguardare manutenzione, utenze, pagamenti ricorrenti, riscossioni e rapporti amministrativi. Vendita o acquisto di immobili, costituzione di ipoteche, transazioni, garanzie, operazioni societarie e atti successori richiedono invece formule e delimitazioni coerenti con la loro natura.
Se il procuratore deve vendere un bene, è utile indicare quali beni rientrano nel potere, il prezzo minimo, le modalità ammesse per incassare il corrispettivo e l’eventuale divieto di vendere a sé stesso. Se deve operare presso una banca, occorre verificare anche le procedure dell’intermediario, che può richiedere identificazione, documenti o moduli propri.
Il contratto concluso dal rappresentante con sé stesso richiede particolare cautela. Un’eventuale autorizzazione deve descrivere l’operazione e predeterminarne le condizioni in modo da delimitare il conflitto di interessi. Anche la facoltà di nominare sostituti deve essere inserita soltanto quando il mandante intende realmente consentirla.
Quando scegliere una procura speciale o un documento diverso
La procura generale è adatta a un incarico ampio e continuativo. Se il procuratore deve concludere un unico contratto, vendere un determinato bene, riscuotere una somma o definire una specifica controversia, una procura speciale consente di individuare più chiaramente l’affare, la controparte e i limiti.
Per esempio, la procura speciale per una transazione stragiudiziale riguarda una controversia determinata e non attribuisce poteri generali sul patrimonio. Anche per la vendita di un veicolo può essere utilizzato uno schema dedicato, come il fac simile di procura per vendita auto.
Per consegnare o ritirare documenti, presentare una richiesta o svolgere un’attività che non richiede una forma particolare potrebbe bastare una delega o una procura privata accettata dal destinatario. Occorre però verificare in anticipo le istruzioni dell’ufficio, dell’impresa o del professionista presso cui sarà utilizzata.
La procura notarile non sostituisce la procura alle liti dell’avvocato e non risolve i casi in cui una persona non sia più capace di manifestare validamente la propria volontà. In quest’ultima situazione il fac simile non è sufficiente e deve essere valutato lo strumento di protezione previsto per il caso concreto.
Firma, atto pubblico e utilizzo della procura
Il mandante deve manifestare personalmente la propria volontà davanti al notaio, che ne verifica l’identità e la capacità, esamina i poteri richiesti e predispone il testo definitivo. Non bisogna apporre preventivamente la firma sulla bozza, salvo diversa indicazione ricevuta dallo studio.
Il procuratore, trattandosi di un atto unilaterale del rappresentato, di regola non deve essere presente per il conferimento. Il notaio deve comunque disporre dei suoi dati identificativi e può richiedere una copia del documento di identità e del codice fiscale.
L’originale dell’atto pubblico è conservato dal notaio. Per esercitare i poteri il procuratore utilizza una copia autentica o un altro documento notarile idoneo e deve esibirlo ai terzi che chiedono di verificare la rappresentanza.
La procura non obbliga banche, assicurazioni, amministrazioni o altri soggetti a ignorare le proprie procedure di controllo. Prima di compiere una pratica specifica conviene verificare quale copia dell’atto, documentazione accessoria o identificazione sia richiesta.
Durata, modifica e revoca della procura
La procura generale può essere conferita a tempo indeterminato fino a revoca oppure prevedere una scadenza. La durata non dovrebbe essere scelta automaticamente: un termine può essere utile quando l’esigenza di rappresentanza è collegata a un periodo prevedibile.
Il mandante può successivamente revocare o limitare i poteri, salve le particolarità del rapporto e degli atti già compiuti. La revoca non elimina gli effetti delle operazioni validamente concluse dal procuratore mentre disponeva dei poteri necessari.
La modifica o la revoca deve essere comunicata al procuratore e portata a conoscenza dei terzi interessati con mezzi idonei. Se la procura è stata utilizzata presso banche, notai, amministrazioni o controparti determinate, occorre verificare con il professionista come documentare la revoca e aggiornare ciascun soggetto coinvolto.
Errori da evitare nella procura generale notarile
- considerare utilizzabile il modello dopo una semplice firma privata;
- mantenere tutte le facoltà senza valutarne utilità e rischi;
- omettere limiti di importo, prezzo, durata o individuazione dei beni;
- autorizzare genericamente il contratto con sé stesso;
- consentire la sostituzione del procuratore senza averla valutata;
- confondere la procura generale con una procura speciale o con la procura alle liti;
- inserire automaticamente donazioni, rinunce ereditarie o garanzie per debiti altrui;
- non verificare la modulistica richiesta da banche, enti o altri destinatari;
- firmare la bozza prima dell’appuntamento senza istruzioni del notaio.
Domande frequenti sulla procura generale notarile
Il fac simile è valido dopo la compilazione e la firma?
No. Il file rappresenta una bozza utile per comunicare al notaio dati, poteri e limiti desiderati. La procura generale notarile deve essere ricevuta nella forma dell’atto pubblico. Una firma privata sul modello, anche se successivamente scansionato, inviato tramite PEC o convertito in PDF, non trasforma il documento in un atto notarile.
Il procuratore deve presentarsi dal notaio e firmare?
Di regola il conferimento della procura è un atto unilaterale del mandante, quindi il procuratore non deve comparire o firmare nello stesso momento. Occorre comunque fornire le sue generalità esatte e la documentazione richiesta. Lo studio notarile può indicare modalità diverse quando la struttura dell’operazione o altri atti collegati rendono necessarie ulteriori verifiche.
La procura generale consente di vendere immobili?
Può comprendere il potere di vendere immobili se la facoltà è prevista in modo idoneo nell’atto notarile. Devono essere valutati i beni interessati, il prezzo, le modalità di pagamento, la riscossione del corrispettivo e l’eventuale conflitto di interessi. Per una singola vendita una procura speciale riferita all’immobile determinato può risultare più precisa.
La procura deve essere registrata dal mandante?
Il mandante non deve registrare autonomamente il modello Word. Il notaio riceve e conserva l’atto pubblico e cura gli adempimenti fiscali e formali relativi alla sua formazione. Ulteriori formalità possono dipendere dall’operazione per cui la procura sarà utilizzata, come un atto immobiliare, una pratica societaria o un’attività soggetta a pubblicità.
La procura generale può essere revocata?
Sì, il mandante può revocare o limitare i poteri, salve eventuali particolarità da verificare sul testo dell’atto e sul rapporto sottostante. La revoca dovrebbe essere formalizzata con l’assistenza del notaio e comunicata non solo al procuratore, ma anche ai terzi presso i quali la procura è stata utilizzata o potrebbe continuare a essere presentata.