In questa pagina è disponibile un fac simile di modulo per il trasferimento di titoli da una banca a un’altra in formato DOC, modificabile con Word o con altri programmi compatibili. Il modello può essere utilizzato dal titolare di un dossier titoli per chiedere il trasferimento di tutti gli strumenti finanziari presenti nel rapporto oppure soltanto di quelli espressamente indicati.
Il fac simile può essere consultato integralmente prima del download. Per compilarlo occorre indicare il dossier di provenienza, il dossier di destinazione, le relative intestazioni e, in caso di trasferimento parziale, ISIN, denominazione e quantità degli strumenti; dopo il download sono spiegate anche le verifiche fiscali e operative da effettuare prima di presentare la richiesta.
A cosa serve il modulo trasferimento titoli da banca a banca
Il modulo serve a impartire all’intermediario presso il quale sono depositati gli strumenti finanziari l’istruzione di trasferirli verso un altro dossier. L’operazione può riguardare l’intero portafoglio trasferibile oppure soltanto determinati titoli, per esempio azioni, obbligazioni, ETF o altri strumenti che l’intermediario di destinazione sia in grado di ricevere.
Il trasferimento non deve essere confuso con la vendita degli strumenti e non implica, di per sé, la chiusura del dossier di provenienza o di eventuali conti correnti collegati. Se si vuole estinguere anche il vecchio dossier, è preferibile formularlo come richiesta separata e verificare che non rimangano operazioni pendenti, strumenti non trasferiti o altri adempimenti.
Prima di utilizzare un fac simile generico conviene verificare la procedura prevista dalle due banche. Alcuni intermediari mettono a disposizione un proprio modulo, un servizio online o una procedura dedicata e possono richiedere dati ulteriori rispetto a quelli contenuti in una lettera predisposta autonomamente.
Fac simile modulo trasferimento titoli da banca a banca
Il modello seguente deve essere completato con i dati effettivi dei rapporti e degli strumenti. Deve essere mantenuta una sola opzione tra trasferimento totale e parziale, mentre le richieste relative a minusvalenze ed estinzione del dossier vanno lasciate soltanto se pertinenti.
[NOME E COGNOME / DENOMINAZIONE DEL TITOLARE]
[CODICE FISCALE / PARTITA IVA]
[INDIRIZZO]
[EMAIL / PEC / TELEFONO]
Spett.le
[DENOMINAZIONE DELLA BANCA O INTERMEDIARIO DI PROVENIENZA]
[FILIALE / UFFICIO / INDIRIZZO]
[PEC / EMAIL / ALTRO RECAPITO PREVISTO]
[LUOGO], [DATA]
Oggetto: richiesta di trasferimento di strumenti finanziari dal dossier n. [NUMERO DOSSIER DI PROVENIENZA]
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], codice fiscale [CODICE FISCALE], [IN QUALITÀ DI TITOLARE / COINTESTATARIO / LEGALE RAPPRESENTANTE, SE PERTINENTE], con riferimento al dossier titoli n. [NUMERO DOSSIER DI PROVENIENZA], intestato a [INTESTAZIONE COMPLETA DEL DOSSIER DI PROVENIENZA],
CHIEDE
di trasferire gli strumenti finanziari indicati di seguito al dossier di destinazione specificato nella presente richiesta.
MANTENERE UNA SOLA DELLE DUE OPZIONI SEGUENTI.
OPZIONE A – TRASFERIMENTO TOTALE
Si richiede il trasferimento di tutti gli strumenti finanziari trasferibili presenti nel dossier sopra indicato.
OPZIONE B – TRASFERIMENTO PARZIALE
Si richiede il trasferimento esclusivamente dei seguenti strumenti:
ISIN / CODICE: [ISIN O CODICE]
DENOMINAZIONE: [DENOMINAZIONE STRUMENTO]
QUANTITÀ / VALORE NOMINALE: [QUANTITÀ O VALORE NOMINALE]
SOTTORUBRICA / NOTE: [DATI, SE PRESENTI]
[RIPETERE I DATI PER OGNI ULTERIORE STRUMENTO]
Dossier di destinazione:
Intermediario: [DENOMINAZIONE INTERMEDIARIO DI DESTINAZIONE]
Numero dossier: [NUMERO DOSSIER DI DESTINAZIONE]
Intestazione: [INTESTAZIONE COMPLETA DEL DOSSIER DI DESTINAZIONE]
Filiale / sede / riferimento: [DATI]
ABI / BIC / altro identificativo, se richiesto: [DATI]
Recapito operativo dell’intermediario, se disponibile: [EMAIL / PEC / ALTRO]
Intestazione dei dossier: [COINCIDENTE / NON COINCIDENTE]. In caso di dossier cointestato devono essere indicati tutti gli intestatari del rapporto di provenienza e di quello di destinazione.
Ove applicabile, si richiede che siano messi a disposizione dell’intermediario di destinazione i dati e le certificazioni necessari alla corretta prosecuzione del trattamento fiscale degli strumenti trasferiti, compreso il costo o valore fiscalmente rilevante.
OPZIONE FACOLTATIVA – MANTENERE SOLO SE PERTINENTE
Qualora contestualmente venga chiuso il rapporto fiscale o revocata l’opzione e risultino minusvalenze residue utilizzabili, si richiede il rilascio della relativa certificazione secondo la disciplina fiscale applicabile.
OPZIONE FACOLTATIVA – MANTENERE SOLO SE SI VUOLE CHIUDERE ANCHE IL DOSSIER
A trasferimento completato, si richiede anche l’estinzione del dossier titoli n. [NUMERO DOSSIER], previa definizione di eventuali competenze, operazioni pendenti e ulteriori adempimenti richiesti dall’intermediario.
La presente richiesta non riguarda l’estinzione di eventuali conti correnti, servizi di pagamento o altri rapporti collegati, salvo separata ed espressa istruzione.
Si chiede conferma della presa in carico della richiesta e, se necessario, indicazione di eventuali strumenti non trasferibili, dati mancanti o ulteriori moduli richiesti per completare l’operazione.
Eventuali allegati:
[COPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTITÀ, SE RICHIESTA]
[COPIA / RIFERIMENTI DEL DOSSIER DI DESTINAZIONE, SE UTILE]
[MODULO O DICHIARAZIONE RICHIESTA DALL’INTERMEDIARIO, SE PRESENTE]
Distinti saluti.
[NOME E COGNOME DEL FIRMATARIO]
Firma: [FIRMA]
Eventuale seconda firma / firme dei cointestatari: [FIRMA/E]
Scarica il modulo Word per trasferimento titoli da banca a banca
Il file disponibile per il download contiene il fac simile in formato DOC. Può essere modificato inserendo i dati dell’intestatario, il numero del dossier di provenienza, i riferimenti del nuovo intermediario e, per un trasferimento parziale, gli estremi degli strumenti finanziari interessati.
Il modello non sostituisce un eventuale modulo obbligatoriamente previsto dalla banca o la procedura telematica predisposta dall’intermediario. Prima di inviarlo è quindi opportuno verificare quale canale viene accettato e quali dati sono richiesti per identificare correttamente il dossier di destinazione.
Come compilare il modulo di trasferimento titoli
I dati devono permettere ai due intermediari di identificare senza ambiguità il rapporto e gli strumenti coinvolti. Per un trasferimento totale non occorre normalmente elencare ogni singola posizione nel fac simile generico, mentre nel trasferimento parziale l’indicazione precisa degli strumenti evita che la richiesta venga interpretata in modo errato.
- Dossier di provenienza: indicare numero o codice del rapporto e intestazione completa.
- Dossier di destinazione: inserire il numero del nuovo dossier e la sua esatta intestazione.
- Intermediario ricevente: riportare denominazione e gli eventuali codici o riferimenti operativi richiesti dalla banca.
- Strumenti da trasferire: nel trasferimento parziale indicare almeno ISIN o altro codice identificativo, denominazione e quantità o valore nominale.
- Cointestatari: riportare tutti i soggetti intestatari e predisporre le firme richieste dalla banca.
- Allegati: aggiungere documento di identità, prova del dossier di destinazione o altri documenti soltanto quando richiesti dalla procedura dell’intermediario.
Il vecchio riferimento esclusivo a codice ABI e CAB è poco flessibile per un modello generale. Alcune banche li utilizzano ancora nella propria modulistica, mentre altre identificano il destinatario con informazioni diverse; nel fac simile sono quindi previsti come dati da inserire soltanto quando richiesti.
Intestazione del dossier e trattamento fiscale
La coincidenza degli intestatari non è un dettaglio puramente formale. Nel regime del risparmio amministrato applicabile nel 2026, l’articolo 6, comma 7, del D.Lgs. 461/1997 disciplina il trasferimento verso rapporti di custodia o amministrazione intestati agli stessi soggetti del rapporto di provenienza: il costo o valore fiscalmente rilevante viene assunto sulla base della certificazione rilasciata dall’intermediario.
Il comma 6 dello stesso articolo tratta invece come cessione a titolo oneroso, ai fini di tale regime, il trasferimento verso rapporti intestati a soggetti diversi, salvo le ipotesi di successione o donazione. Un passaggio da un dossier individuale a uno cointestato, da una cointestazione a un’altra o verso un rapporto intestato a un soggetto differente richiede quindi una verifica preventiva degli effetti fiscali e non dovrebbe essere compilato come se fosse un semplice trasferimento tra dossier identicamente intestati.
Alla data del 29 settembre 2026 l’articolo 6 del D.Lgs. 461/1997 è ancora il riferimento vigente. Dal 1° gennaio 2027 la relativa disciplina viene ricollocata nell’articolo 306 del D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117. Per rendere il fac simile meno esposto a modifiche della numerazione normativa, il testo della richiesta non contiene un richiamo rigido a uno specifico comma.
Quando chiedere la certificazione delle minusvalenze
Il costo fiscale degli strumenti trasferiti e le minusvalenze residue sono due informazioni diverse. La certificazione relativa al costo o valore degli strumenti permette, quando ne ricorrono le condizioni, di conservare i dati necessari al corretto trattamento fiscale presso l’intermediario di destinazione.
La certificazione delle minusvalenze riguarda invece perdite già maturate. Nel regime del risparmio amministrato il rilascio della certificazione assume rilievo, tra gli altri casi previsti dalla disciplina, quando viene revocata l’opzione o viene chiuso il rapporto di custodia, amministrazione o deposito e risultano minusvalenze ancora utilizzabili. Per questo nel fac simile la relativa richiesta è presentata come opzione facoltativa e non come conseguenza automatica di ogni trasferimento di titoli.
Trasferimento totale e chiusura del vecchio dossier
Chiedere il trasferimento di tutti gli strumenti non equivale necessariamente a impartire anche l’ordine di estinguere il rapporto di provenienza. Sul vecchio dossier potrebbero rimanere strumenti non ricevibili dal nuovo intermediario, operazioni in corso, competenze da regolare o altre posizioni che impediscono una chiusura immediata.
Se l’obiettivo è chiudere il dossier dopo il trasferimento, la richiesta va indicata espressamente. È inoltre opportuno verificare separatamente la situazione del conto corrente eventualmente collegato: il trasferimento del portafoglio finanziario non costituisce, da solo, una richiesta di chiusura di altri rapporti bancari.
Alcuni strumenti possono richiedere verifiche specifiche prima del trasferimento. Per esempio, per quote di OICR possono rilevare le condizioni previste dalla relativa documentazione e la possibilità per l’intermediario ricevente di gestirle. Se una posizione non può essere trasferita con la procedura ordinaria, è preferibile chiedere alla banca quale alternativa sia disponibile anziché inserire nel modulo istruzioni non concordate.
Come presentare la richiesta alla banca
Non esiste un unico modulo valido operativamente per tutti gli intermediari. Prima della consegna occorre verificare se la banca di provenienza o quella di destinazione mette a disposizione un modello proprietario, una funzione nell’area riservata, una procedura in filiale oppure uno specifico canale per l’invio della documentazione.
Se viene accettato un documento predisposto dal cliente, conviene conservarne copia insieme alla prova della consegna o della trasmissione. Non è opportuno indicare nel fac simile un termine fisso entro il quale il trasferimento dovrebbe concludersi, perché tempi e passaggi possono variare in funzione degli intermediari, degli strumenti interessati e delle verifiche necessarie.
Errori da evitare nel trasferimento dei titoli
- indicare un dossier di destinazione intestato a soggetti diversi senza avere verificato le conseguenze fiscali;
- confondere il trasferimento degli strumenti con la loro vendita o con l’estinzione automatica del dossier;
- omettere ISIN e quantità quando si richiede il trasferimento soltanto di alcune posizioni;
- chiedere genericamente la certificazione delle minusvalenze senza distinguere questa informazione dal costo fiscale dei titoli;
- presumere che tutti gli strumenti detenuti possano essere ricevuti dal nuovo intermediario;
- utilizzare un fac simile libero quando la banca richiede il proprio modulo o una procedura specifica;
- non verificare l’esatta intestazione del dossier di destinazione;
- ritenere che il trasferimento totale chiuda automaticamente conto corrente e altri servizi bancari collegati.
Domande frequenti sul trasferimento titoli da banca a banca
Il trasferimento dei titoli equivale a venderli?
Non necessariamente. Nel regime del risparmio amministrato, quando gli strumenti vengono trasferiti verso un rapporto di custodia o amministrazione intestato agli stessi soggetti, la normativa prevede la continuità del costo o valore fiscale sulla base della certificazione dell’intermediario. La situazione cambia se l’intestazione è diversa, perché il trasferimento può assumere rilevanza come cessione ai fini fiscali.
I due dossier devono avere la stessa intestazione?
La coincidenza degli intestatari è particolarmente rilevante ai fini della continuità fiscale nel regime del risparmio amministrato. Se il dossier di partenza è intestato a una sola persona e quello di arrivo è cointestato, oppure cambia anche uno solo degli intestatari, non conviene considerare l’operazione equivalente a un normale trasferimento tra rapporti identicamente intestati senza prima verificare il trattamento applicabile.
Posso trasferire soltanto alcuni titoli?
Sì, se la procedura degli intermediari consente il trasferimento parziale. In questo caso il modulo deve identificare con precisione ogni posizione interessata, utilizzando ISIN o altro codice, denominazione e quantità o valore nominale. La banca può richiedere ulteriori informazioni, come la sottorubrica, oppure mettere a disposizione un proprio modulo per indicare gli strumenti uno per uno.
Il trasferimento chiude automaticamente il dossier precedente?
No, non va dato per scontato. Il trasferimento di tutti gli strumenti e la richiesta di estinzione del dossier sono operazioni che è preferibile indicare separatamente. Prima della chiusura possono inoltre dover essere definite operazioni pendenti, competenze o posizioni rimaste sul rapporto. Nel fac simile l’estinzione del vecchio dossier è quindi prevista come opzione facoltativa.
Devo sempre chiedere la certificazione delle minusvalenze?
No. La certificazione delle minusvalenze non coincide con la documentazione relativa al costo fiscale dei titoli trasferiti. Diventa rilevante nelle situazioni previste dalla disciplina fiscale, per esempio quando viene chiuso il rapporto o revocata l’opzione e sono presenti minusvalenze residue utilizzabili. Se il dossier rimane aperto, non va presunto che tali minusvalenze debbano essere certificate insieme ai titoli trasferiti.