In questa pagina è disponibile un fac simile del modulo per la comunicazione dei dati del conducente in formato Word. Il modello serve a comunicare all’organo che ha accertato una violazione i dati della persona che guidava il veicolo, nei casi in cui il verbale richiede l’adempimento previsto dall’articolo 126-bis del Codice della strada.
Il fac simile può essere consultato prima del download e contiene i campi per identificare il verbale, il dichiarante, il veicolo, il conducente e la patente. Se con il verbale è stato fornito un modulo specifico o sono indicate particolari modalità di invio e allegati, devono essere seguite quelle istruzioni; dopo il download sono spiegati il termine, i dati da riportare e gli errori da evitare.
A cosa serve il modulo comunicazione dati conducente
Il modulo viene utilizzato quando una violazione che comporta conseguenze sulla patente è stata accertata senza identificare immediatamente chi si trovava alla guida. L’articolo 126-bis del Codice della strada prevede che il proprietario del veicolo o altro obbligato in solido fornisca all’organo di polizia che procede i dati personali e della patente del conducente.
La comunicazione deve essere effettuata anche quando il conducente coincide con il proprietario, se il verbale ricevuto richiede l’identificazione. Se il proprietario è una persona giuridica, l’adempimento è effettuato dal legale rappresentante o da un suo delegato.
Questo fac simile non è invece un ricorso contro la multa e non serve a chiedere l’annullamento del verbale. Se l’organo accertatore ha allegato alla notifica un proprio modulo, è preferibile utilizzare quel documento, perché può prevedere campi, firme, allegati e canali di trasmissione specifici.
Fac simile modulo comunicazione dati conducente
Il modello seguente deve essere completato con i dati riportati nel verbale e nella patente effettivamente utilizzata dal conducente. Devono essere mantenute soltanto le alternative corrispondenti alla situazione concreta.
COMUNICAZIONE DEI DATI DEL CONDUCENTE
ai sensi dell’articolo 126-bis, comma 2, del Codice della strada
ALL’ORGANO ACCERTATORE
[DENOMINAZIONE DELL’ORGANO]
[UFFICIO / COMANDO]
[INDIRIZZO O RECAPITO INDICATO NEL VERBALE]
OGGETTO
Comunicazione dei dati del conducente relativa al verbale n. [NUMERO VERBALE], emesso in data [DATA VERBALE] e notificato in data [DATA NOTIFICA].
DATI DEL DICHIARANTE
Nome e cognome / Denominazione: [NOME E COGNOME / DENOMINAZIONE]
Nato/a a: [LUOGO DI NASCITA]
Data di nascita: [DATA DI NASCITA]
Codice fiscale: [CODICE FISCALE]
Residenza / Sede: [INDIRIZZO]
QUALIFICA DEL DICHIARANTE
MANTENERE UNA SOLA DELLE SEGUENTI INDICAZIONI:
[PROPRIETARIO DEL VEICOLO]
[ALTRO OBBLIGATO IN SOLIDO]
[LEGALE RAPPRESENTANTE DELLA PERSONA GIURIDICA PROPRIETARIA]
[DELEGATO DEL LEGALE RAPPRESENTANTE]
[CONDUCENTE]
DATI DEL VEICOLO
Targa: [TARGA]
Marca e modello, se richiesti: [MARCA E MODELLO]
Il sottoscritto, dopo aver preso visione del verbale sopra identificato e consapevole delle responsabilità previste in caso di dichiarazioni non veritiere, comunica quanto segue.
MANTENERE UNA SOLA DELLE SEGUENTI FORMULE:
FORMULA A, SE IL DICHIARANTE ERA IL CONDUCENTE
Nelle circostanze di tempo e di luogo indicate nel verbale, il sottoscritto si trovava alla guida del veicolo targato [TARGA].
FORMULA B, SE ALLA GUIDA SI TROVAVA UN’ALTRA PERSONA
Nelle circostanze di tempo e di luogo indicate nel verbale, il veicolo targato [TARGA] era condotto dalla persona identificata di seguito.
DATI DEL CONDUCENTE
Nome e cognome: [NOME E COGNOME]
Nato/a a: [LUOGO DI NASCITA]
Data di nascita: [DATA DI NASCITA]
Codice fiscale, se richiesto: [CODICE FISCALE]
Residenza: [INDIRIZZO]
DATI DELLA PATENTE
Categoria: [CATEGORIA]
Numero: [NUMERO PATENTE]
Autorità o Stato di rilascio: [AUTORITÀ / STATO]
Data di rilascio, se richiesta: [DATA]
Data di scadenza: [DATA]
DATI PROFESSIONALI, SOLO SE PERTINENTI E RICHIESTI
CQC / CAP: [TIPO]
Numero: [NUMERO]
Autorità di rilascio: [AUTORITÀ]
Data di scadenza: [DATA]
ALLEGATI
MANTENERE SOLTANTO GLI ALLEGATI RICHIESTI DAL VERBALE O DALLE ISTRUZIONI DELL’ORGANO ACCERTATORE:
[COPIA FRONTE E RETRO DELLA PATENTE DEL CONDUCENTE]
[COPIA DEL DOCUMENTO DI IDENTITÀ DEL DICHIARANTE]
[DELEGA]
[ALTRO DOCUMENTO RICHIESTO]
La presente comunicazione viene trasmessa secondo le modalità e al recapito indicati nel verbale o nelle istruzioni fornite dall’organo accertatore.
Luogo e data: [LUOGO], [DATA]
Il dichiarante
[NOME E COGNOME]
Firma: [FIRMA]
Firma del conducente indicato, se prevista o richiesta dal modulo utilizzato:
[NOME E COGNOME]
Firma: [FIRMA]
Scarica il modulo comunicazione dati conducente Word
Il file Word contiene il fac simile modificabile della comunicazione, con campi dedicati a verbale, veicolo, dichiarante, conducente e patente. Prima dell’invio devono essere eliminate le alternative non pertinenti e inseriti esclusivamente dati corrispondenti ai documenti e alla situazione effettiva.
Il modello non sostituisce eventuale modulistica specifica allegata al verbale. Se l’autorità che ha accertato la violazione richiede l’utilizzo di un proprio modulo, una determinata firma, una copia della patente o uno specifico canale di trasmissione, occorre rispettare quelle indicazioni.
Quali dati inserire nella comunicazione
L’articolo 126-bis richiede di comunicare i dati personali e della patente del conducente che si trovava alla guida al momento della violazione. È quindi necessario identificare prima il verbale al quale si risponde e poi riportare i dati del conducente senza abbreviazioni o informazioni che possano renderne incerta l’identificazione.
- numero e data del verbale;
- data di notifica, utile per verificare il termine;
- organo che ha accertato la violazione;
- targa del veicolo;
- dati del proprietario o dell’altro soggetto che effettua la comunicazione;
- nome, cognome, data e luogo di nascita del conducente;
- residenza, quando richiesta dal modulo;
- categoria e numero della patente;
- autorità o Stato che ha rilasciato la patente;
- eventuale data di rilascio e scadenza richiesta dal modulo;
- CQC o CAP soltanto nei casi in cui siano pertinenti alla violazione e richiesti.
Nel vecchio fac simile compariva anche il CIG, cioè il certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. Per la modulistica corrente questo riferimento è superato: dal 19 gennaio 2013 è stata introdotta la patente di categoria AM in luogo del precedente certificato.
Entro quando comunicare i dati del conducente
In base all’articolo 126-bis del Codice della strada, quando il conducente non è stato identificato al momento dell’accertamento il proprietario o altro obbligato in solido deve fornire i dati richiesti entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale.
Il pagamento della sanzione principale non sostituisce la comunicazione dei dati del conducente. Si tratta di adempimenti distinti: se il verbale richiede l’identificazione di chi guidava, pagare la multa senza trasmettere i dati non assolve automaticamente tale obbligo.
Chi omette senza giustificato e documentato motivo di fornire i dati è soggetto alla sanzione prevista dallo stesso articolo 126-bis, attualmente compresa tra 291 e 1.166 euro. Anche una comunicazione che non consente di individuare effettivamente il conducente può risultare inidonea, per cui conviene controllare con particolare attenzione generalità e numero della patente.
Come inviare il modulo e quali documenti allegare
Non esiste una modalità di trasmissione unica da sostituire automaticamente alle istruzioni contenute nel verbale. L’organo accertatore può prevedere, a seconda della propria organizzazione, consegna agli uffici, raccomandata, PEC, servizi telematici o altri canali espressamente indicati.
Lo stesso criterio vale per gli allegati. Numerosi moduli predisposti dalle Polizie Locali richiedono la copia fronte e retro della patente e forniscono istruzioni specifiche sulla sottoscrizione della copia; un fac simile generico non deve però trasformare queste modalità operative in una regola identica per ogni amministrazione.
Prima dell’invio occorre quindi confrontare il documento compilato con le istruzioni ricevute insieme al verbale. È utile conservare anche una copia della comunicazione e la prova della trasmissione o della consegna, in modo da poter dimostrare l’adempimento e la relativa data.
Chi compila il modulo se il veicolo è intestato a una società
Se il proprietario del veicolo è una persona giuridica, l’articolo 126-bis attribuisce l’obbligo di comunicazione al legale rappresentante o a un suo delegato. Il modulo deve quindi identificare sia la società sia la persona che effettua materialmente la dichiarazione nella relativa qualità.
Per un veicolo aziendale non è sufficiente indicare genericamente il reparto o il dipendente che normalmente utilizza l’auto. Occorre comunicare i dati della persona che la conduceva nella specifica data e nel momento indicati nel verbale, sulla base delle informazioni effettivamente disponibili.
Cosa fare se il conducente coincide con il proprietario
Il proprietario che si trovava personalmente alla guida deve comunque comunicare i propri dati se il verbale contiene la richiesta prevista dall’articolo 126-bis. Nel fac simile è prevista per questo la Formula A, che consente al destinatario del verbale di dichiarare direttamente di essere stato il conducente.
Non è quindi corretto ignorare la richiesta pensando che l’amministrazione possa ricavare automaticamente l’identità del conducente dai dati del proprietario del veicolo. Proprietà del mezzo e guida al momento dell’infrazione sono informazioni giuridicamente distinte.
Quando questo modulo non è quello corretto
La comunicazione dei dati del conducente non serve a contestare la fondatezza della multa. Chi intende chiedere l’annullamento di una sanzione deve verificare termini, autorità competente e motivi del ricorso; su EsempioDoc.com è disponibile anche un fac simile di ricorso contro un verbale della Polizia Municipale.
Il modello non è adatto neppure a dichiarare semplicemente che l’auto era già stata venduta prima della violazione. In una situazione di questo tipo occorre documentare la cessione e contestare l’attribuzione del verbale con uno strumento coerente con il caso, come il fac simile di ricorso per multa relativa a un’auto già venduta.
Se invece non è possibile identificare il conducente, non conviene inserire un nominativo ipotetico. L’articolo 126-bis contempla il caso di omissione accompagnata da un giustificato e documentato motivo: l’esistenza e l’adeguatezza di tale motivo devono però essere valutate sulla situazione concreta e documentate all’organo competente.
Errori da evitare nella comunicazione dati conducente
- inviare il modulo a un ufficio diverso da quello indicato nel verbale;
- confondere il proprietario del veicolo con il conducente effettivo;
- omettere numero o categoria della patente;
- riportare un numero di patente errato o incompleto;
- utilizzare il vecchio riferimento al CIG invece della patente attualmente posseduta;
- lasciare nel modulo entrambe le formule relative al proprietario conducente e al conducente diverso;
- non rispettare il termine di 60 giorni indicato dalla norma;
- ritenere che il pagamento della multa sostituisca automaticamente la comunicazione;
- trascurare gli allegati espressamente richiesti dall’organo accertatore;
- utilizzare un fac simile generico ignorando il modulo specifico ricevuto insieme al verbale;
- non conservare una prova dell’invio o della consegna.
Domande frequenti sulla comunicazione dei dati del conducente
Entro quanti giorni devono essere comunicati i dati?
L’articolo 126-bis del Codice della strada stabilisce un termine di 60 giorni dalla data di notifica del verbale quando il conducente non è stato identificato al momento dell’accertamento. Per evitare errori è utile verificare la data risultante dalla notifica e seguire le istruzioni riportate nel verbale, senza confondere questo termine con quelli previsti per il pagamento o per un eventuale ricorso.
Devo compilare il modulo anche se guidavo io?
Sì, se sei il proprietario o altro destinatario tenuto all’adempimento e il verbale richiede la comunicazione ai sensi dell’articolo 126-bis. Il fatto che proprietario e conducente siano la stessa persona non rende superflua l’identificazione. Nel modello è presente una formula specifica con cui il dichiarante comunica di essere stato personalmente alla guida.
Devo allegare sempre la fotocopia della patente?
Occorre verificare le istruzioni dell’organo accertatore. Molti moduli ufficiali richiedono una copia fronte e retro della patente, talvolta con firma e specifiche dichiarazioni sulla copia, ma non è corretto presumere che ogni amministrazione utilizzi esattamente la stessa procedura. Se il verbale contiene un elenco degli allegati obbligatori, è quello l’elenco da seguire.
Cosa succede se non comunico i dati?
Il proprietario o altro obbligato in solido che, senza giustificato e documentato motivo, omette la comunicazione incorre nella distinta sanzione prevista dall’articolo 126-bis. L’importo attualmente previsto dalla norma è compreso tra 291 e 1.166 euro. La sanzione per l’omessa comunicazione è distinta da quella relativa all’infrazione stradale originaria.
Posso usare sempre questo fac simile Word?
Il file può essere utilizzato come base per predisporre la comunicazione, ma non sostituisce automaticamente il modello dell’ente accertatore. Se insieme al verbale è stata fornita modulistica specifica oppure sono indicate modalità precise di compilazione, firma, allegazione e invio, è preferibile rispettare quelle istruzioni per evitare che la comunicazione risulti incompleta o inutilizzabile.