In questa pagina è disponibile un fac simile di lettera premio di fedeltà, utilizzabile da imprese, negozi, produttori, grossisti e fornitori di servizi che desiderano comunicare a un cliente il riconoscimento di un beneficio collegato agli acquisti effettuati o alla continuità del rapporto commerciale.
Il premio può consistere in un bene, un servizio, uno sconto, un buono acquisto, un bonus commerciale oppure, nei rapporti tra imprese e fuori da iniziative qualificabili come manifestazioni a premio, in un accredito o abbuono definito secondo gli accordi applicabili. Il modello permette di indicare il periodo preso in considerazione, il criterio di maturazione, il valore del beneficio e le modalità per riceverlo o utilizzarlo. La guida chiarisce anche la differenza tra premio già maturato, semplice omaggio, sconto su acquisti futuri e operazione a premio organizzata in modo preventivo. Prima dell’invio occorre verificare che la formula scelta corrisponda alla reale struttura dell’iniziativa e alla documentazione predisposta dall’impresa.
Che cos’è una lettera premio di fedeltà
La lettera premio di fedeltà è una comunicazione con cui un’impresa informa un cliente di avere maturato o ricevuto un vantaggio in ragione del rapporto commerciale intrattenuto. Il riconoscimento può dipendere dal valore degli acquisti, dal numero degli ordini, dalla permanenza nel programma fedeltà o da un criterio già comunicato.
Il documento dovrebbe spiegare se il premio deriva da un regolamento, da un accordo commerciale, da una campagna promozionale oppure da una decisione discrezionale dell’impresa. Questa distinzione consente al destinatario di capire se il beneficio era già previsto al raggiungimento di una soglia o viene attribuito come riconoscimento occasionale.
La lettera non dovrebbe limitarsi a formule come “premio riservato alla migliore clientela”. Deve indicare almeno la natura del beneficio, il periodo di riferimento, l’importo o il valore, le modalità di erogazione e gli eventuali termini per utilizzarlo.
Quando utilizzare il modello
Il fac simile può essere utilizzato quando il cliente ha raggiunto una soglia di acquisto prevista da un programma, quando il fornitore riconosce un bonus annuale oppure quando viene assegnato un vantaggio commerciale per la continuità del rapporto. È adatto sia alle comunicazioni rivolte ai consumatori sia ai rapporti B2B, purché venga adattato alla specifica iniziativa.
Nei rapporti tra imprese il premio può essere collegato, per esempio, al fatturato maturato in un periodo, alla regolarità degli ordini o al raggiungimento di obiettivi definiti in un accordo commerciale. In questo caso la lettera dovrebbe richiamare il contratto, il listino o il documento che stabilisce il criterio di calcolo.
Il modello può essere utilizzato anche per comunicare un omaggio non previsto in anticipo. In tal caso è preferibile evitare espressioni che facciano pensare a un diritto maturato secondo regole già definite, se l’impresa ha deciso liberamente di attribuire il beneficio dopo la conclusione degli acquisti.
Quando il modello non è adatto
La lettera non è adatta per riconoscere un premio di anzianità a un lavoratore. Il premio di fedeltà previsto da un contratto collettivo, da un accordo aziendale o dal rapporto di lavoro appartiene a un ambito diverso e deve essere gestito attraverso la documentazione del personale.
Non è sufficiente neppure per organizzare una campagna promozionale rivolta a tutti i clienti che acquistano determinati prodotti o raggiungono una soglia. Quando l’iniziativa costituisce un’operazione a premio, occorre predisporre preventivamente il regolamento e gli adempimenti applicabili, senza affidare l’intera disciplina alla lettera inviata al singolo beneficiario.
Il modello non sostituisce inoltre una nota di accredito, una fattura, un documento contabile o un mezzo di pagamento. Se il beneficio incide su operazioni già fatturate, l’impresa deve gestire separatamente gli aspetti amministrativi e fiscali pertinenti.
Differenza tra premio fedeltà, sconto e coupon
| Beneficio | Caratteristica principale | Modalità di utilizzo |
|---|---|---|
| Premio di fedeltà | Viene attribuito per acquisti, durata del rapporto o raggiungimento di una soglia | È consegnato, accreditato o reso disponibile al cliente |
| Sconto commerciale | Riduce direttamente il prezzo di un acquisto | È applicato in fattura, nel preventivo o al momento della vendita |
| Coupon | Attribuisce una riduzione attraverso un codice o documento | Deve essere presentato o inserito entro le condizioni indicate |
| Buono acquisto | Attribuisce un valore utilizzabile per acquisti successivi | Viene scalato dal prezzo secondo le condizioni previste |
| Omaggio occasionale | È concesso liberamente senza un programma preventivo | Viene consegnato al destinatario secondo la decisione dell’impresa |
Se il vantaggio consiste in una riduzione da utilizzare su un ordine futuro, può essere più adatto il modello di lettera di invio coupon sconto. Quando invece l’impresa comunica direttamente una percentuale promozionale può essere utilizzata la lettera per comunicare uno sconto.
Premio già maturato e nuova iniziativa promozionale
Una lettera che comunica un premio già maturato dovrebbe richiamare il periodo e il criterio applicato. Per esempio, può indicare che il cliente ha superato una determinata soglia di acquisti oppure che il bonus deriva dal fatturato registrato durante l’anno.
Se il beneficio viene proposto per incentivare acquisti futuri, la comunicazione non riguarda un premio già acquisito. Si tratta invece dell’annuncio di una nuova iniziativa, che deve descrivere in anticipo requisiti, durata, prodotti interessati e modalità di assegnazione.
Questa distinzione evita che il cliente interpreti come immediatamente disponibile un vantaggio subordinato a ulteriori ordini. Il fac simile è predisposto principalmente per comunicare un premio già riconosciuto, pur consentendo di richiamare eventuali condizioni ancora necessarie per il ritiro.
Quando il programma può essere un’operazione a premio
Un’iniziativa può configurarsi come operazione a premio quando un’impresa promette un premio a tutti coloro che acquistano un determinato bene, servizio o quantitativo. La qualificazione dipende dalla struttura concreta della campagna e non dal nome “programma fedeltà” utilizzato nella comunicazione.
Le indicazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulle operazioni a premio descrivono gli adempimenti relativi a regolamento, cauzione, durata e consegna dei premi. Tali attività devono essere gestite dall’impresa promotrice prima e durante la campagna, non dopo la maturazione attraverso la sola lettera al cliente.
Alcune iniziative basate su quantità aggiuntive o sconti possono rientrare nelle esclusioni previste dalla disciplina. Le informazioni ministeriali sulle manifestazioni escluse devono essere verificate in relazione alle caratteristiche effettive del beneficio.
Una decisione occasionale con cui l’impresa attribuisce spontaneamente un riconoscimento a un cliente, senza una promessa preventiva rivolta alla clientela, non deve essere automaticamente descritta come operazione a premio. La valutazione richiede comunque attenzione quando il beneficio è collegato in modo sistematico agli acquisti.
Il premio può essere corrisposto in denaro?
La risposta dipende dalla natura dell’iniziativa. Nelle manifestazioni a premio disciplinate dal D.P.R. n. 430 del 2001 non possono essere messi in palio premi consistenti in denaro, titoli azionari, quote di capitale o altri strumenti espressamente esclusi dalla normativa.
Un bonus commerciale riconosciuto tra imprese, un abbuono, un rimborso o un accredito calcolato sulla base di un accordo di fornitura può avere una natura diversa. In questo caso occorre distinguere il trattamento commerciale e contabile dall’organizzazione di una manifestazione a premio rivolta alla clientela.
Il testo originario prevedeva genericamente il pagamento tramite assegno bancario. Questa formula non è adatta a ogni situazione e può essere fuorviante. Il modello aggiornato consente di indicare bonifico, accredito, nota di credito, buono, bene o servizio, scegliendo soltanto la modalità realmente coerente con l’operazione.
Quali dati deve contenere la lettera
La comunicazione dovrebbe permettere al cliente di verificare perché il premio è stato attribuito e come ottenerlo. Se alcuni dati derivano da un regolamento o da un accordo già consegnato, è sufficiente richiamare il documento in modo preciso.
È opportuno inserire:
- denominazione, sede e recapiti dell’impresa;
- nome o denominazione del beneficiario;
- numero cliente, carta o posizione, se pertinente;
- oggetto della comunicazione;
- periodo preso in considerazione;
- regolamento, contratto o iniziativa di riferimento;
- criterio che ha determinato la maturazione;
- acquisti, punti, fatturato o soglia rilevante;
- natura del premio;
- valore indicativo o importo riconosciuto;
- eventuali imposte, costi o trattenute applicabili;
- modalità di erogazione o ritiro;
- data entro la quale utilizzare o richiedere il beneficio;
- eventuali condizioni residue;
- documenti o dati necessari per il ritiro;
- recapito del referente;
- allegati trasmessi;
- firma del soggetto che invia la comunicazione.
Come descrivere il criterio di maturazione
Il criterio deve coincidere con quanto comunicato al cliente prima o durante il periodo di raccolta. Se il premio dipende dai punti, la lettera dovrebbe riportare il saldo rilevante, la soglia raggiunta e l’eventuale quantità utilizzata per richiedere il beneficio.
Nei rapporti tra imprese il calcolo può basarsi sul fatturato netto, sugli ordini pagati, sulle quantità consegnate o su altri indicatori. Occorre precisare se sono escluse IVA, spese accessorie, resi, annullamenti, insoluti o determinate categorie di prodotto.
Non è opportuno modificare retroattivamente il criterio per ridurre o negare un premio già maturato. Eventuali rettifiche devono derivare dalle regole applicabili e da dati verificabili, come un reso, un errore di registrazione o una fattura annullata.
Come indicare il valore del premio
La lettera dovrebbe descrivere il premio in modo concreto. Per un bene occorre indicare denominazione, modello o caratteristiche essenziali; per un servizio devono risultare contenuto, durata e soggetto che lo eroga.
Se il beneficio consiste in un buono o in uno sconto, devono essere precisati valore, scadenza, prodotti inclusi, eventuale spesa minima e cumulabilità. La semplice indicazione “premio del valore di euro [IMPORTO]” non chiarisce necessariamente quanto il cliente potrà risparmiare o quali limiti dovrà rispettare.
Nei rapporti B2B, se il premio assume la forma di bonus commerciale, la comunicazione dovrebbe indicare il metodo di calcolo e il documento con cui verrà contabilizzato. Il valore lordo non dovrebbe essere presentato come importo netto disponibile se sono previste rettifiche o condizioni ulteriori.
Modalità di erogazione e ritiro
La lettera deve spiegare se il premio viene spedito, consegnato presso un punto vendita, accreditato sul profilo del cliente oppure riconosciuto attraverso un documento contabile. Se il destinatario deve compiere un’azione, la procedura dovrebbe essere descritta passo per passo.
Per la consegna fisica possono essere richiesti un documento di identità, la carta fedeltà o il codice assegnato, ma soltanto quando tali dati sono realmente necessari. L’impresa dovrebbe evitare di raccogliere informazioni ulteriori non collegate alla verifica del beneficiario.
Quando è prevista una spedizione, occorre chiarire chi sostiene i costi e come comunicare l’indirizzo. Il premio non dovrebbe essere pubblicizzato come gratuito se il cliente è obbligato a sostenere spese non marginali per riceverlo.
Scadenza del premio e termine di utilizzo
Se il beneficio deve essere richiesto o utilizzato entro una data, il termine deve essere riportato in modo leggibile. È utile distinguere la scadenza della richiesta dalla data entro cui il premio verrà consegnato o il buono potrà essere speso.
La scadenza dovrebbe corrispondere al regolamento o alle condizioni già comunicate. Non è corretto introdurre nella lettera un termine più breve dopo che il cliente ha maturato il diritto secondo regole differenti.
Quando l’impresa concede volontariamente una proroga, può comunicarla con lo stesso canale utilizzato per l’assegnazione. Il cliente dovrebbe poter identificare chiaramente la nuova data e le condizioni rimaste invariate.
Consegna dei premi nelle operazioni a premio
Per le iniziative soggette alla disciplina delle operazioni a premio, il termine di consegna deve essere stabilito nel regolamento. Il Ministero indica che i premi devono essere consegnati agli aventi diritto entro sei mesi dalla richiesta.
Questo termine non deve essere trasferito automaticamente a ogni omaggio, bonus B2B o sconto commerciale. Si applica nel perimetro della specifica disciplina e deve essere coordinato con il regolamento predisposto dall’impresa promotrice.
La lettera può richiamare la data prevista per la consegna, ma non dovrebbe modificarla o sostituire il regolamento. Se si verificano ritardi, il cliente deve ricevere informazioni corrette sullo stato della richiesta e sui recapiti ai quali rivolgersi.
Premio personale, cedibile o utilizzabile da terzi
Il beneficio può essere personale e non trasferibile oppure utilizzabile da un soggetto diverso dal cliente. La lettera deve riportare la stessa regola prevista dal programma, evitando di introdurre limitazioni soltanto al momento del ritiro.
Se il premio è associato a una carta o a un profilo, l’impresa dovrebbe indicare se può essere utilizzato dai familiari, da un delegato o da un rappresentante dell’azienda beneficiaria. Nei rapporti con persone giuridiche è utile identificare il referente autorizzato al ritiro.
Un eventuale divieto di vendita o cessione deve essere giustificato dalle condizioni del programma e comunicato in modo comprensibile. La lettera non dovrebbe contenere restrizioni generiche non previste nel momento in cui il cliente ha maturato il vantaggio.
Privacy e dati del programma fedeltà
La gestione di carte, punti e premi comporta il trattamento di dati relativi al cliente e ai suoi acquisti. L’impresa deve distinguere le informazioni necessarie per amministrare il programma da quelle utilizzate per marketing, analisi delle preferenze o profilazione.
Il provvedimento del Garante sui programmi di fidelizzazione richiede che finalità e utilizzi dei dati siano illustrati chiaramente. L’adesione al programma non dovrebbe essere subordinata al consenso per trattamenti promozionali o di profilazione non necessari alla gestione del premio.
La lettera di assegnazione può essere inviata per consentire al cliente di ricevere un beneficio già maturato. L’utilizzo dello stesso recapito per pubblicità ulteriori deve invece essere valutato separatamente, tenendo conto delle preferenze e delle opposizioni espresse.
Nel fac simile sono previsti soltanto i dati necessari a identificare beneficiario e premio. Non devono essere aggiunte informazioni personali non pertinenti, né utilizzati dati sugli acquisti per finalità diverse da quelle comunicate.
Come inviare la lettera
La comunicazione può essere consegnata in negozio, inviata tramite email, posta o area riservata. Il canale dovrebbe permettere al cliente di riconoscere il mittente e verificare l’autenticità del messaggio, soprattutto se viene richiesto di comunicare dati o accedere a un collegamento.
L’oggetto deve indicare chiaramente che il cliente ha maturato un premio. Formule allarmistiche o eccessivamente promozionali possono far apparire il messaggio poco affidabile e non aiutano a distinguere una comunicazione reale da un tentativo fraudolento.
L’impresa non dovrebbe chiedere password, codici di autenticazione, dati completi di pagamento o altre credenziali per consegnare il premio. Se è necessaria una verifica, deve essere utilizzata la procedura ufficiale già nota al cliente.
Allegati utili alla comunicazione
La lettera può essere accompagnata dai documenti che consentono al destinatario di comprendere il calcolo e utilizzare il beneficio. Gli allegati devono essere identificati con data o versione e coincidere con le condizioni richiamate nel testo.
- estratto punti o riepilogo degli acquisti rilevanti;
- regolamento del programma fedeltà;
- scheda descrittiva del premio;
- buono o codice da utilizzare;
- istruzioni per il ritiro o la spedizione;
- modulo per scegliere tra più premi;
- riepilogo del calcolo del bonus commerciale;
- documento contabile, quando pertinente;
- informativa o richiamo alle modalità di trattamento dei dati;
- recapiti dell’assistenza clienti.
Come conservare la lettera e la prova dell’erogazione
L’impresa dovrebbe conservare la versione inviata, il criterio di maturazione, il saldo utilizzato e la registrazione della consegna o dell’accredito. Questa prassi permette di gestire contestazioni su punti, soglie, scadenze e premi già riscattati.
Il cliente può conservare la lettera, il regolamento e la ricevuta del ritiro fino alla completa utilizzazione del beneficio. Se il premio è digitale, può essere utile salvare anche il codice e la conferma di attivazione.
Tempi e modalità di conservazione dipendono dalla natura dell’iniziativa, dai documenti contabili e dalle regole applicabili. Non esiste un unico periodo valido per qualsiasi lettera o programma fedeltà.
Errori da evitare nella lettera
- non specificare se il premio è già maturato o dipende da nuovi acquisti;
- utilizzare l’espressione migliore clientela senza indicare il criterio applicato;
- non richiamare il periodo preso in considerazione;
- omettere natura, valore o caratteristiche del premio;
- indicare genericamente un pagamento tramite assegno senza verificarne la coerenza;
- promettere denaro nell’ambito di un’operazione a premio soggetta al D.P.R. n. 430 del 2001;
- non distinguere bonus commerciale, sconto, buono e omaggio;
- modificare retroattivamente soglia o modalità di calcolo;
- aggiungere una scadenza non prevista dalle condizioni originarie;
- non indicare come richiedere o ritirare il beneficio;
- omettere eventuali spese necessarie per ricevere il premio;
- richiedere dati personali non pertinenti;
- utilizzare i dati del programma per marketing senza una verifica separata;
- non coordinare la lettera con regolamento e sistemi informatici;
- attribuire al documento valore contabile o fiscale che non possiede;
- non conservare una registrazione dell’avvenuta consegna.
Fac simile di lettera premio di fedeltà
Il modello seguente comunica un premio già maturato. Deve essere adattato al regolamento, all’accordo commerciale e alla natura effettiva del beneficio, eliminando le opzioni non pertinenti.
[DENOMINAZIONE DELL’IMPRESA]
[SEDE LEGALE O OPERATIVA]
[CODICE FISCALE E PARTITA IVA, SE PERTINENTE]
[TELEFONO]
[EMAIL]
[SITO INTERNET, SE PRESENTE]
Alla cortese attenzione di
[NOME E COGNOME O DENOMINAZIONE DEL BENEFICIARIO]
[INDIRIZZO O EMAIL]
[NUMERO CLIENTE O CARTA FEDELTÀ, SE PERTINENTE]
[LUOGO], [DATA]
Oggetto: comunicazione premio di fedeltà maturato nel periodo [PERIODO]
Gentile [NOME E COGNOME] / Spett.le [DENOMINAZIONE],
abbiamo il piacere di comunicarLe che, sulla base di [REGOLAMENTO DEL PROGRAMMA / ACCORDO COMMERCIALE / CRITERIO DI RICONOSCIMENTO], ha maturato un premio di fedeltà relativo al periodo compreso tra il [DATA INIZIO] e il [DATA FINE].
Il riconoscimento deriva dal raggiungimento del seguente requisito:
[NUMERO DI PUNTI / VALORE DEGLI ACQUISTI / FATTURATO NETTO / NUMERO DI ORDINI / DURATA DEL RAPPORTO / ALTRO CRITERIO].
Riepilogo del calcolo:
valore o quantità registrata: [IMPORTO, PUNTI O QUANTITÀ];
soglia prevista: [IMPORTO, PUNTI O QUANTITÀ];
eventuali operazioni escluse: [RESI / ANNULLAMENTI / SPESE ACCESSORIE / PRODOTTI ESCLUSI / NESSUNA];
regolamento o accordo di riferimento: [DENOMINAZIONE, DATA E VERSIONE].
Premio riconosciuto:
tipologia: [BENE / SERVIZIO / BUONO ACQUISTO / SCONTO / BONUS COMMERCIALE / ALTRO BENEFICIO];
descrizione: [DESCRIZIONE COMPLETA];
valore indicativo o importo: euro [IMPORTO];
eventuali costi o trattenute: [DESCRIZIONE O NESSUNO].
Modalità di erogazione:
[SPEDIZIONE ALL’INDIRIZZO CONFERMATO / RITIRO PRESSO IL PUNTO VENDITA / ACCREDITO SUL PROFILO / EMISSIONE DI BUONO / RICONOSCIMENTO TRAMITE DOCUMENTO CONTABILE / ALTRA MODALITÀ].
Per ricevere o utilizzare il premio è necessario [DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA].
Il premio dovrà essere richiesto o utilizzato entro il [DATA E ORA]. La consegna o l’accredito avverrà entro [TERMINE O DATA], secondo le condizioni previste da [REGOLAMENTO O ACCORDO].
Condizioni di utilizzo:
validità: [PERIODO];
prodotti o servizi inclusi: [DESCRIZIONE];
eventuali esclusioni: [DESCRIZIONE O NESSUNA];
spesa minima: euro [IMPORTO O NESSUNA];
cumulabilità con altre iniziative: [SÌ / NO / CONDIZIONI];
cedibilità: [PERSONALE E NON CEDIBILE / CEDIBILE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI].
Il presente riconoscimento [ESAURISCE I PUNTI INDICATI / COMPORTA LA DETRAZIONE DI NUMERO PUNTI / NON MODIFICA IL SALDO RESIDUO / È GESTITO SECONDO IL SEGUENTE CRITERIO: DESCRIZIONE].
Per chiarimenti sul calcolo, sulla consegna o sulle modalità di utilizzo può contattare [NOME O UFFICIO] tramite [TELEFONO O EMAIL].
La presente lettera comunica il beneficio sopra descritto e non modifica le condizioni del programma o dell’accordo richiamato. In caso di incongruenza, La invitiamo a segnalarla prima del ritiro o dell’utilizzo del premio.
RingraziandoLa per la fiducia accordata alla nostra impresa, porgiamo cordiali saluti.
[NOME E COGNOME]
[RUOLO]
[DENOMINAZIONE DELL’IMPRESA]
[FIRMA, SE UTILIZZATA]
Allegati:
[ESTRATTO PUNTI O RIEPILOGO ACQUISTI];
[REGOLAMENTO O ACCORDO DI RIFERIMENTO];
[BUONO O CODICE PREMIO];
[ISTRUZIONI PER IL RITIRO];
[DOCUMENTO CONTABILE, SE PERTINENTE];
[ALTRI DOCUMENTI].
Scarica il modello Word della lettera premio di fedeltà
Il file Word contiene un fac simile modificabile per comunicare a un cliente il riconoscimento di un premio già maturato. Il modello prevede campi per periodo di riferimento, criterio di calcolo, soglia raggiunta, natura del beneficio, valore, modalità di consegna, scadenza e condizioni di utilizzo.
Prima dell’invio devono essere eliminati i campi non pertinenti e verificate le informazioni con il regolamento, l’accordo commerciale o la procedura interna applicabile. Il file può essere personalizzato con i comuni programmi di videoscrittura, ma non sostituisce documenti contabili o adempimenti relativi alle operazioni a premio.
Domande frequenti sul premio di fedeltà
Che cosa scrivere nella lettera premio di fedeltà?
La lettera dovrebbe indicare il periodo considerato, il requisito raggiunto, il criterio di calcolo, la natura e il valore del premio. Deve inoltre spiegare come richiederlo, entro quale data utilizzarlo e se esistono spese, esclusioni o limiti di cumulabilità. Quando è presente un regolamento, occorre richiamarne denominazione e versione.
Il premio di fedeltà può essere pagato in denaro?
Nelle manifestazioni a premio disciplinate dal D.P.R. n. 430 del 2001 il denaro non può costituire il premio. Bonus, accrediti o abbuoni riconosciuti nell’ambito di rapporti commerciali possono avere una natura diversa, ma devono essere gestiti secondo l’accordo e la documentazione contabile pertinente. Non è quindi corretto utilizzare un’unica formula per ogni iniziativa.
Un programma fedeltà è sempre un’operazione a premio?
No. La qualificazione dipende da come è organizzata l’iniziativa. La promessa preventiva di un premio a tutti coloro che acquistano determinati prodotti o raggiungono una soglia può rientrare nella disciplina delle operazioni a premio. Sconti, quantità aggiuntive e riconoscimenti occasionali possono invece seguire regole differenti o rientrare in specifiche esclusioni.
È possibile fissare una scadenza per ritirare il premio?
Sì, se la scadenza è prevista dal regolamento o dalle condizioni comunicate al cliente. La lettera deve distinguere il termine per presentare la richiesta dalla data prevista per la consegna. Non dovrebbe introdurre dopo la maturazione un limite più breve o una nuova condizione che riduca il beneficio già acquisito.
Si possono usare i dati della carta fedeltà per inviare pubblicità?
La gestione di punti e premi deve essere distinta dal marketing e dalla profilazione. I dati necessari per amministrare il programma non possono essere automaticamente utilizzati per qualsiasi comunicazione promozionale. L’impresa deve fornire informazioni chiare sulle diverse finalità e rispettare le scelte del cliente, comprese le eventuali opposizioni agli invii commerciali.