In questa pagina è disponibile un fac simile di lettera di segnalazione per un edificio o una parte di edificio che presenta possibili condizioni di pericolo, in formato Word. Il modello può essere utilizzato da un condomino, residente o altro interessato per segnalare all’amministratore, al proprietario o al soggetto competente distacchi, lesioni, elementi instabili o altre anomalie che richiedono una verifica.
Il fac simile può essere consultato prima del download e deve essere completato indicando con precisione l’edificio, la zona interessata, ciò che è stato effettivamente osservato e l’eventuale evoluzione del problema. Dopo il download sono spiegati anche la differenza tra segnalazione ordinaria ed emergenza, i poteri dell’amministratore in caso di lavori urgenti e quando rivolgersi al Comune o ai servizi di soccorso.
Quando utilizzare la segnalazione di edificio pericolante
La lettera è adatta quando sono visibili condizioni che fanno ritenere necessaria una verifica tecnica, per esempio distacchi di intonaco, cornicioni deteriorati, tegole o elementi di facciata instabili, crepe significative, cedimenti, parti murarie deteriorate o altri fenomeni che interessano l’edificio.
Chi invia la segnalazione dovrebbe descrivere ciò che vede senza formulare diagnosi strutturali non accertate. Espressioni come “edificio prossimo al crollo” o “struttura certamente inagibile” dovrebbero essere utilizzate soltanto se risultano da una valutazione dell’autorità o di un tecnico competente.
Se esiste invece un pericolo immediato per persone o cose, come un crollo in atto, parti che stanno cadendo o un evidente rischio imminente, non bisogna attendere la lettura di una lettera o di una PEC. In una situazione di soccorso tecnico urgente è necessario utilizzare i canali di emergenza competenti.
Fac simile lettera di segnalazione edificio pericolante
Il modello seguente contiene destinatari e richieste alternative. Devono essere mantenute soltanto le formule coerenti con la proprietà dell’edificio, con il ruolo del mittente e con la gravità della situazione realmente riscontrata.
MITTENTE
[NOME E COGNOME / DENOMINAZIONE]
[INDIRIZZO]
[CODICE FISCALE]
[EMAIL / PEC]
[TELEFONO]
DESTINATARIO
MANTENERE UNA SOLA DELLE SEGUENTI FORMULE:
[AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO DENOMINAZIONE]
[PROPRIETARIO / RESPONSABILE DELL’EDIFICIO]
[COMUNE DI COMUNE / UFFICIO COMPETENTE, SE LA SEGNALAZIONE È RIVOLTA ALL’AMMINISTRAZIONE]
Oggetto: segnalazione di possibile situazione di pericolo presso l’edificio sito in [INDIRIZZO]
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], in qualità di [CONDOMINO / CONDUTTORE / RESIDENTE / PROPRIETARIO CONFINANTE / ALTRO], segnala quanto segue.
In data [DATA], presso l’edificio sito in [INDIRIZZO COMPLETO], ho riscontrato la seguente situazione: [DESCRIZIONE PRECISA DEGLI ELEMENTI OSSERVATI].
La criticità interessa in particolare [FACCIATA / CORNICIONE / BALCONE / TETTO / MURO / SCALA / ANDRONE / ALTRA PARTE] situata in [INDICAZIONE PRECISA DEL PUNTO].
MANTENERE SOLTANTO LE VOCI CORRISPONDENTI AI FATTI:
[SONO VISIBILI CREPE O LESIONI NELLA ZONA DESCRITTA]
[SI SONO VERIFICATI DISTACCHI DI INTONACO O MATERIALE]
[SONO PRESENTI ELEMENTI CHE APPAIONO INSTABILI O PARZIALMENTE DISTACCATI]
[SONO CADUTI FRAMMENTI O MATERIALI NELLA SEGUENTE ZONA: DESCRIZIONE]
[IL FENOMENO APPARE PEGGIORATO RISPETTO ALLA DATA DATA]
[ALTRA CIRCOSTANZA OSSERVATA: DESCRIZIONE]
La zona potenzialmente interessata dalla caduta o dal distacco di materiali comprende [MARCIAPIEDE / CORTILE / INGRESSO / BALCONE / POSTI AUTO / PASSAGGIO / ALTRA AREA].
MANTENERE SOLO SE CORRISPONDENTE AI FATTI:
In data [DATA] si è già verificata la caduta di [DESCRIZIONE DEL MATERIALE O ELEMENTO], senza / con le seguenti conseguenze osservate: [DESCRIZIONE].
MANTENERE SOLO SE ESISTONO PRECEDENTI SEGNALAZIONI:
La situazione era già stata segnalata in data [DATA] mediante [EMAIL / PEC / COMUNICAZIONE / ALTRO], senza che a oggi risulti, per quanto a mia conoscenza, definitivamente risolta.
Alla luce di quanto sopra, chiedo che venga effettuata con tempestività una verifica della situazione da parte di un tecnico competente e che siano adottate le eventuali misure provvisorie necessarie a impedire l’accesso o il transito nelle zone esposte, qualora la verifica ne confermi la necessità.
SE IL DESTINATARIO È L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO:
Qualora gli interventi necessari sulle parti comuni presentino carattere urgente, chiedo che vengano adottate le iniziative consentite dalle attribuzioni dell’amministratore e che i condomini siano informati delle misure assunte e degli eventuali successivi interventi da sottoporre all’assemblea.
SE IL DESTINATARIO È IL PROPRIETARIO DI UN EDIFICIO NON CONDOMINIALE:
La invito a far verificare la situazione da un tecnico competente e ad adottare le misure necessarie per rimuovere gli eventuali pericoli accertati.
SE IL DESTINATARIO È IL COMUNE:
Chiedo agli uffici competenti di verificare, nell’ambito delle rispettive attribuzioni, la situazione segnalata e di valutare gli eventuali provvedimenti necessari a tutela dell’incolumità pubblica.
Chiedo inoltre di ricevere un riscontro in merito alle verifiche o alle iniziative intraprese ai seguenti recapiti: [EMAIL / PEC / ALTRO RECAPITO].
Allego, se disponibili:
[FOTOGRAFIE SCATTATE IN DATA DATA]
[VIDEO O ALTRA DOCUMENTAZIONE]
[RELAZIONE O SEGNALAZIONE TECNICA]
[COPIA DI PRECEDENTI COMUNICAZIONI]
[ALTRO DOCUMENTO PERTINENTE]
La presente descrive esclusivamente le condizioni osservate e non intende sostituire gli accertamenti tecnici necessari per stabilire natura, gravità e cause del fenomeno.
Luogo e data: [LUOGO], [DATA]
[NOME E COGNOME]
Firma: [FIRMA]
Scarica la lettera segnalazione edificio pericolante Word
Il file Word contiene il fac simile modificabile della segnalazione, con campi dedicati al mittente, all’edificio, alla zona interessata, agli elementi osservati, alle precedenti comunicazioni e agli allegati. Le formule relative ad amministratore, proprietario e Comune devono essere mantenute soltanto in base al destinatario effettivo.
Il modello serve a documentare e trasmettere una segnalazione, ma non sostituisce un sopralluogo strutturale, una relazione tecnica, un provvedimento amministrativo o una chiamata di emergenza quando esiste un pericolo immediato.
A chi inviare la segnalazione
Se la criticità riguarda una parte comune di un condominio, il primo destinatario è normalmente l’amministratore. Il Codice civile attribuisce all’assemblea le decisioni sulle opere di manutenzione straordinaria, ma l’articolo 1135 prevede espressamente che l’amministratore possa ordinare lavori straordinari quando rivestono carattere urgente, riferendone poi alla prima assemblea.
Se invece l’edificio appartiene a un unico proprietario, la segnalazione può essere indirizzata direttamente a quest’ultimo o al soggetto responsabile della conservazione. Se la situazione espone a rischio una strada, un marciapiede o altri spazi frequentati dal pubblico, può essere opportuno interessare anche gli uffici comunali competenti o la Polizia Locale.
Per un problema condominiale già segnalato senza esito, su EsempioDoc.com è disponibile anche la lettera di diffida all’amministratore di condominio, che comprende un modello specifico per omissioni nella manutenzione e rimozione di situazioni di pericolo.
Cosa descrivere nella segnalazione
Una comunicazione efficace deve permettere al destinatario di capire dove si trova il problema prima ancora del sopralluogo. Non basta scrivere che “il palazzo è pericolante”: occorre individuare la parte interessata e riportare i fenomeni concretamente osservati.
- indirizzo esatto dell’edificio;
- facciata, piano o zona interessata;
- tipo di anomalia visibile;
- data nella quale è stata rilevata;
- eventuale peggioramento osservato nel tempo;
- presenza di frammenti o materiali già caduti;
- aree sottostanti utilizzate da persone o veicoli;
- precedenti segnalazioni già effettuate;
- fotografie che mostrino sia il dettaglio sia la posizione nell’edificio.
Le fotografie possono essere molto utili, ma non consentono necessariamente di stabilire la sicurezza statica dell’elemento. Se esistono dubbi sulla struttura, occorre una valutazione professionale appropriata.
Quando l’amministratore può disporre lavori urgenti
La manutenzione straordinaria rientra normalmente nelle attribuzioni dell’assemblea. L’articolo 1135 c.c. contiene però una regola specifica per l’urgenza: l’amministratore può ordinare lavori straordinari urgenti e deve riferirne nella prima assemblea.
Questo non significa che qualsiasi infiltrazione, fessura o distacco denunciato da un condomino debba automaticamente essere qualificato come lavoro urgente. La valutazione dipende dalla situazione effettiva e può richiedere un sopralluogo tecnico. In presenza di un rischio plausibile, l’amministratore può inoltre dover adottare inizialmente misure provvisorie, per esempio delimitazione delle zone esposte o rimozione controllata di elementi instabili.
Se gli interventi non sono urgenti, la questione può richiedere la convocazione dell’assemblea per deliberare lavori, preventivi, fondo speciale e modalità di esecuzione.
Edificio pericolante e intervento del Comune
La segnalazione al Comune è appropriata soprattutto quando la situazione può interessare l’incolumità pubblica o spazi accessibili a terzi. Il cittadino dovrebbe descrivere i fatti e chiedere una verifica, senza pretendere automaticamente l’emanazione di una determinata ordinanza.
L’articolo 54 del D.Lgs. n. 267/2000 consente al Sindaco, quale ufficiale del Governo, di adottare provvedimenti motivati anche contingibili e urgenti per prevenire o eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica. La presenza di una crepa o di una manutenzione arretrata non determina però automaticamente l’esistenza di tali presupposti.
Spetta agli uffici e agli organi competenti svolgere gli accertamenti e stabilire quale misura sia appropriata. Per questo il fac simile formula una richiesta di verifica e non anticipa il contenuto di un eventuale provvedimento amministrativo.
Cosa fare se esiste un pericolo immediato
Una lettera, una PEC o una segnalazione protocollata non sono sufficienti quando è in corso o appare imminente un crollo oppure stanno cadendo parti dell’edificio. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco comprende tra gli interventi di soccorso tecnico urgente anche quelli relativi al crollo improvviso o minacciante di strutture.
In questi casi è possibile contattare il numero di emergenza 115 dei Vigili del Fuoco o il numero unico europeo 112 dove operativo. Chi segnala dovrebbe fornire posizione esatta, natura del pericolo e informazioni utili a individuare rapidamente l’area.
È inoltre opportuno non sostare sotto cornicioni, balconi, facciate o altri elementi che sembrano instabili e non tentare interventi improvvisati per rimuovere parti della costruzione.
Responsabilità per edifici che minacciano rovina
L’articolo 677 del Codice penale riguarda il proprietario di un edificio o di una costruzione che minaccia rovina, oppure chi per lui sia obbligato alla conservazione o alla vigilanza, quando vengano omessi i lavori necessari a rimuovere il pericolo. I primi due commi prevedono attualmente sanzioni amministrative, mentre il terzo comma conserva rilievo penale quando dalla situazione deriva pericolo per le persone.
Questa disposizione non deve essere inserita nella segnalazione come minaccia automatica al destinatario. La sua applicazione presuppone elementi specifici che devono essere accertati dalle autorità competenti. Per una prima comunicazione è normalmente più utile descrivere la criticità e chiedere una verifica tempestiva.
Come inviare e documentare la segnalazione
Quando non vi è un’emergenza immediata, è utile inviare la comunicazione con modalità che permettano di dimostrarne contenuto e ricezione, soprattutto se il problema persiste. PEC, quando utilizzabile, raccomandata con avviso di ricevimento o consegna con protocollo possono fornire una traccia documentale della segnalazione.
Conviene conservare una copia del testo, gli allegati e la prova di consegna. Se il problema evolve, nuove fotografie datate e ulteriori comunicazioni possono documentare il peggioramento e consentire al tecnico o all’autorità di ricostruire la situazione.
Errori da evitare nella segnalazione di edificio pericolante
- definire l’edificio strutturalmente pericolante senza una verifica tecnica;
- non indicare quale parte della costruzione presenta il problema;
- descrivere genericamente la situazione senza date o fotografie;
- confondere infiltrazioni o normale degrado con un rischio di crollo già accertato;
- chiedere sempre e comunque all’amministratore di convocare l’assemblea anche in presenza di interventi realmente urgenti;
- affermare che il Comune è obbligato a emettere un’ordinanza contingibile e urgente;
- attendere la risposta a una PEC in presenza di un crollo imminente;
- entrare o sostare nelle zone potenzialmente esposte per scattare fotografie;
- far eseguire interventi improvvisati senza adeguata valutazione tecnica;
- non conservare una prova della precedente segnalazione quando il problema persiste.
Domande frequenti sulla segnalazione di edificio pericolante
A chi devo scrivere se il problema riguarda un condominio?
Se il problema interessa facciata, tetto, cornicioni, scale o altre parti comuni, la segnalazione va normalmente indirizzata all’amministratore del condominio. Se emerge un pericolo per persone o spazi pubblici può essere opportuno coinvolgere anche l’autorità competente. In presenza di un’emergenza immediata non bisogna limitarsi alla comunicazione all’amministratore.
L’amministratore deve aspettare l’assemblea per intervenire?
Non sempre. L’articolo 1135 c.c. stabilisce che l’amministratore non può normalmente ordinare lavori straordinari senza deliberazione, ma contiene un’eccezione per quelli che rivestono carattere urgente. In questo caso può disporli e deve riferirne nella prima assemblea. La concreta urgenza deve essere valutata rispetto alle condizioni dell’edificio e agli interventi necessari.
Devo allegare una perizia tecnica alla lettera?
No, non necessariamente. Una prima segnalazione può essere accompagnata da fotografie e dalla descrizione dei fatti osservati. Se però la gravità del fenomeno è controversa, occorre stabilirne la causa o devono essere progettati lavori di messa in sicurezza, una valutazione di un tecnico competente diventa normalmente necessaria per assumere decisioni affidabili.
Quando devo chiamare i Vigili del Fuoco?
Il soccorso tecnico urgente è appropriato quando esiste una situazione caratterizzata dall’immediatezza, come un crollo in corso o minacciante, parti che stanno cadendo o un altro pericolo immediato per persone e beni. In questi casi è possibile utilizzare il 115 o il 112 dove operativo, senza attendere che venga gestita una lettera o una PEC.
Il Comune deve emettere un’ordinanza se segnalo un edificio pericolante?
No, non automaticamente. La segnalazione consente all’amministrazione di conoscere la situazione e svolgere le verifiche di competenza. I provvedimenti contingibili e urgenti previsti dall’articolo 54 del TUEL richiedono la presenza di gravi pericoli per l’incolumità pubblica e devono essere motivati. Spetta quindi all’autorità stabilire, dopo gli accertamenti, quale intervento sia necessario.