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In questa pagina è disponibile un modello Word (DOC) di lettera di incarico professionale per commercialista, utilizzabile per disciplinare il rapporto tra un cliente e un Dottore Commercialista o Esperto Contabile. Il documento consente di definire per iscritto le prestazioni affidate, il compenso, le spese, la durata dell’incarico, gli obblighi delle parti e le condizioni di cessazione del rapporto.
Il fac simile può essere consultato prima del download e deve essere completato con i dati effettivi del cliente e del professionista, l’elenco preciso delle attività comprese ed escluse, il preventivo e le condizioni concordate. Dopo il modello sono riportate indicazioni pratiche per compilare le clausole più rilevanti e distinguere la lettera di incarico da deleghe, procure e altri documenti eventualmente necessari.
A cosa serve la lettera di incarico del commercialista
La lettera di incarico definisce il contenuto del rapporto professionale e permette alle parti di individuare con precisione ciò che il commercialista deve svolgere. L’incarico può riguardare, per esempio, assistenza fiscale e tributaria, tenuta della contabilità, predisposizione di dichiarazioni, consulenza societaria oppure una singola pratica.
La descrizione delle prestazioni assume particolare rilievo perché attività apparentemente collegate non sono necessariamente comprese nello stesso incarico. La tenuta della contabilità, per esempio, non implica automaticamente che siano comprese consulenze straordinarie, contenzioso tributario, operazioni societarie o ulteriori adempimenti non espressamente concordati.
Il modello è destinato al rapporto con un commercialista e non deve essere utilizzato senza modifiche per professioni differenti. Se occorre un accordo non collegato specificamente alla professione contabile può essere più adatta la lettera di incarico professionale generica.
Fac simile lettera di incarico professionale commercialista
Il modello seguente deve essere completato con le prestazioni effettivamente concordate e con le condizioni economiche reali; dove sono indicate opzioni alternative deve esserne mantenuta soltanto una, eliminando le altre prima della firma.
LETTERA DI INCARICO PROFESSIONALE
Tra
[NOME E COGNOME O DENOMINAZIONE DEL CLIENTE], codice fiscale [CODICE FISCALE], partita IVA [PARTITA IVA, SE PRESENTE], residente o con sede in [INDIRIZZO], PEC o email [RECAPITO], in proprio oppure in persona di [NOME E COGNOME DEL LEGALE RAPPRESENTANTE], in qualità di [QUALIFICA], di seguito denominato “Cliente”
e
[NOME E COGNOME DEL PROFESSIONISTA], codice fiscale [CODICE FISCALE], partita IVA [PARTITA IVA], con studio in [INDIRIZZO], iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di [ORDINE TERRITORIALE] al n. [NUMERO ISCRIZIONE], PEC [PEC], di seguito denominato “Professionista”.
Il Cliente conferisce al Professionista, che accetta, il seguente incarico professionale.
1. Oggetto dell’incarico
Il Professionista svolgerà le seguenti prestazioni:
[PRESTAZIONE 1]
[PRESTAZIONE 2]
[PRESTAZIONE 3]
[EVENTUALI ADEMPIMENTI PERIODICI E RELATIVE PERIODICITÀ]
Le attività saranno svolte sulla base delle informazioni e della documentazione messe a disposizione dal Cliente e nei limiti dell’incarico sopra descritto.
2. Prestazioni escluse
Non sono comprese nell’incarico, salvo successivo accordo scritto:
[PRESTAZIONE ESCLUSA 1]
[PRESTAZIONE ESCLUSA 2]
[PRESTAZIONE ESCLUSA 3]
Le eventuali prestazioni ulteriori richieste dal Cliente saranno oggetto di separato accordo sul relativo contenuto e compenso.
3. Grado di complessità e informazioni sugli oneri
Il grado di complessità dell’incarico è valutato come [BASSO, MEDIO, ELEVATO O DESCRIZIONE PIÙ SPECIFICA], tenuto conto di [ELEMENTI CHE INCIDONO SULLA COMPLESSITÀ].
Il Cliente dichiara di avere ricevuto le informazioni utili relative alle attività da svolgere e agli oneri ipotizzabili in relazione all’incarico.
4. Compenso, spese e condizioni di pagamento
Per le prestazioni indicate nella presente lettera è concordato il seguente compenso:
[IMPORTO O CRITERIO DI DETERMINAZIONE DEL COMPENSO]
[EVENTUALE SUDDIVISIONE DEL COMPENSO PER PRESTAZIONE]
Al compenso saranno aggiunti, quando dovuti, il contributo previdenziale, l’IVA e gli altri oneri applicabili secondo il regime fiscale e previdenziale del Professionista.
Le spese comprese nel preventivo sono: [SPESE COMPRESE].
Le eventuali spese anticipate in nome e per conto del Cliente e le ulteriori spese concordate saranno rimborsate secondo le modalità seguenti: [MODALITÀ DI RIMBORSO].
Il pagamento sarà effettuato con la seguente periodicità o scadenza: [MODALITÀ E SCADENZE DI PAGAMENTO].
Nei rapporti ai quali si applica la disciplina dell’equo compenso, il compenso dovrà rispettare i requisiti previsti dalla normativa applicabile.
5. Decorrenza e durata
[SCEGLIERE UNA SOLA DELLE DUE OPZIONI SEGUENTI E CANCELLARE L’ALTRA]
OPZIONE A – INCARICO CONTINUATIVO
L’incarico decorre dal [DATA] e prosegue fino al [DATA]. L’eventuale prosecuzione successiva sarà regolata secondo quanto concordato per iscritto dalle parti.
OPZIONE B – INCARICO PER SINGOLA PRESTAZIONE
L’incarico decorre dal [DATA] e termina con il completamento della seguente prestazione: [DESCRIZIONE DELLA PRESTAZIONE].
6. Obblighi del Professionista
Il Professionista si impegna a svolgere l’incarico con la diligenza e la competenza richieste dalla natura dell’attività, nel rispetto delle disposizioni applicabili e delle norme deontologiche della professione.
Il Professionista informa il Cliente degli elementi essenziali e degli eventuali rischi rilevanti connessi all’incarico e delle circostanze sopravvenute che possano incidere sul suo svolgimento.
Il Professionista mantiene riservate le informazioni acquisite nello svolgimento dell’incarico nei limiti previsti dalla legge e dalle regole professionali.
7. Collaboratori e ausiliari
Il Professionista potrà avvalersi, ove consentito dalla natura dell’incarico, di collaboratori e ausiliari sotto la propria direzione e responsabilità e nel rispetto degli obblighi di riservatezza applicabili.
8. Obblighi del Cliente
Il Cliente si impegna a fornire informazioni corrette e complete e a consegnare tempestivamente la documentazione necessaria per lo svolgimento delle prestazioni.
Il Cliente comunicherà senza ritardo al Professionista le variazioni e i fatti che possano incidere sull’incarico e fornirà i dati e i documenti eventualmente necessari per gli adempimenti normativi applicabili, compresi, ove ne ricorrano i presupposti, quelli relativi all’adeguata verifica della clientela.
Qualora la documentazione necessaria sia consegnata con ritardo, il Professionista informerà il Cliente delle conseguenze che tale ritardo può determinare sull’esecuzione delle attività affidate.
9. Polizza assicurativa professionale
Il Professionista comunica al Cliente i seguenti dati della propria copertura assicurativa per la responsabilità professionale:
Compagnia: [COMPAGNIA ASSICURATIVA]
Numero polizza: [NUMERO POLIZZA]
Massimale: [MASSIMALE]
Il Professionista comunicherà le variazioni degli estremi della copertura assicurativa secondo quanto previsto dalla disciplina applicabile.
10. Recesso e rinuncia all’incarico
Salvo diverso accordo validamente stipulato, il Cliente può recedere dall’incarico, corrispondendo al Professionista le spese sostenute e il compenso relativo all’attività svolta.
Il Professionista può recedere per giusta causa. La rinuncia sarà comunicata per iscritto e gestita in modo da evitare pregiudizio al Cliente, nel rispetto degli obblighi professionali applicabili.
Alla cessazione dell’incarico il Cliente potrà richiedere la restituzione della documentazione consegnata al Professionista. Il Professionista potrà conservarne copia nei casi e nei limiti consentiti.
11. Trattamento dei dati personali
Il Cliente dichiara di avere ricevuto o di ricevere separatamente l’informativa relativa al trattamento dei dati personali connesso allo svolgimento dell’incarico. L’eventuale acquisizione del consenso sarà effettuata soltanto nei casi in cui esso costituisca la base giuridica necessaria per uno specifico trattamento.
12. Utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale
[CLAUSOLA DA MANTENERE SOLTANTO SE IL PROFESSIONISTA UTILIZZA SISTEMI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELL’EROGAZIONE DELLA PRESTAZIONE]
Il Professionista informa il Cliente che, nello svolgimento delle attività strumentali e di supporto all’incarico, utilizza i seguenti sistemi di intelligenza artificiale: [DESCRIZIONE DEI SISTEMI E DELLE MODALITÀ DI UTILIZZO].
Tali sistemi sono utilizzati con funzione strumentale e di supporto, restando prevalente l’attività intellettuale del Professionista, che mantiene la responsabilità e il controllo della prestazione.
13. Modifiche dell’incarico
Eventuali ampliamenti o modifiche sostanziali delle prestazioni indicate nella presente lettera saranno concordati tra le parti, definendo anche gli eventuali effetti sul compenso, sulle spese e sui tempi di esecuzione.
14. Disposizioni finali
Per quanto non disciplinato dalla presente lettera si applicano le disposizioni vigenti relative alla prestazione d’opera professionale e le norme dell’ordinamento professionale applicabili.
Il Cliente dichiara di avere ricevuto le informazioni relative ai rispettivi diritti e doveri e di essere stato informato dell’esistenza del Codice deontologico della professione.
[LUOGO], [DATA]
Il Cliente
[FIRMA]
Il Professionista per accettazione dell’incarico
[FIRMA]
Allegati, se previsti:
[PREVENTIVO DETTAGLIATO, SE SEPARATO]
[INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI]
[INFORMATIVA SUI SISTEMI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SE APPLICABILE]
[ALTRI ALLEGATI RELATIVI ALLO SPECIFICO INCARICO]
Scarica la lettera di incarico commercialista in Word
Il file disponibile per il download è in formato Word (DOC) e può essere modificato inserendo i dati delle parti, l’oggetto dell’incarico, le attività escluse, il compenso, le spese, la durata e gli estremi della polizza professionale. Prima della firma devono essere cancellate le opzioni che non corrispondono al rapporto effettivamente concordato.
La lettera regola l’incarico professionale, ma non sostituisce eventuali deleghe necessarie per operare presso enti o servizi telematici, né la documentazione richiesta dagli adempimenti antiriciclaggio o dalle altre procedure applicabili alla singola prestazione.
Come compilare la lettera di incarico del commercialista
La compilazione dovrebbe partire dall’oggetto, non dalle clausole economiche. Occorre indicare analiticamente ciò che il commercialista assume l’obbligo di svolgere, evitando formule generiche come “gestione fiscale completa” se le parti intendono comprendere soltanto alcuni adempimenti.
Per un incarico continuativo può essere utile specificare, quando pertinenti:
- tenuta o assistenza nella tenuta della contabilità;
- liquidazioni e adempimenti fiscali periodici compresi nell’incarico;
- dichiarazioni fiscali che il professionista deve predisporre o trasmettere;
- assistenza relativa al bilancio e agli adempimenti societari espressamente affidati;
- consulenza ordinaria compresa nel compenso;
- prestazioni straordinarie escluse e da concordare separatamente.
Una delimitazione precisa riduce il rischio che attività ulteriori vengano considerate implicitamente comprese nel compenso. Se l’incarico riguarda invece una singola operazione, è preferibile indicare quale risultato o fase ne determina la conclusione.
Come indicare compenso, spese e polizza professionale
Il Codice deontologico dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili prevede che il professionista renda noto preventivamente al cliente, in forma scritta o digitale, il grado di complessità dell’incarico, le informazioni sugli oneri ipotizzabili e la misura del compenso mediante un preventivo di massima comprensivo di spese, oneri e contributi.
Nel modello conviene quindi evitare l’indicazione automatica di un contributo previdenziale con una percentuale fissa. La misura e l’applicabilità degli oneri dipendono dalla posizione del professionista e dal regime applicabile; è più corretto specificare l’importo effettivamente dovuto nel preventivo.
Devono essere chiarite anche le spese. È utile distinguere quelle comprese nel compenso da anticipazioni, diritti, bolli o altri costi che saranno addebitati separatamente, indicando come devono essere autorizzati o documentati.
Il professionista deve inoltre rendere noti al cliente gli estremi della copertura assicurativa e il relativo massimale. L’obbligo è previsto dall’articolo 5 del DPR 137/2012, che richiede anche la comunicazione delle successive variazioni.
Durata, recesso e restituzione dei documenti
La durata deve corrispondere al tipo di prestazione. Per una pratica singola si può collegare la conclusione dell’incarico al completamento dell’attività descritta; per un’assistenza continuativa è possibile indicare una data di inizio e una data finale, disciplinando separatamente un’eventuale prosecuzione.
Il modello proposto non inserisce una rinuncia preventiva e generalizzata al diritto di recesso del cliente. In base alla disciplina ordinaria del contratto d’opera professionale, il cliente può recedere pagando le spese sostenute e il compenso per l’opera svolta, mentre il professionista può recedere per giusta causa e deve farlo in modo da evitare pregiudizio al cliente. Eventuali deroghe o indennizzi concordati richiedono una valutazione specifica e non dovrebbero essere inseriti automaticamente in un fac simile generico.
Il Codice deontologico vigente disciplina inoltre la rinuncia del commercialista e la restituzione della documentazione. Su richiesta del cliente, i documenti ricevuti per l’espletamento del mandato devono essere restituiti senza ritardo; il mancato pagamento del compenso non consente di utilizzare la documentazione come mezzo di pressione, ferme le possibilità di conservarne copia nei casi consentiti.
Se è invece il cliente a voler porre fine a un incarico già esistente, può essere utile utilizzare uno specifico modello di revoca dell’incarico professionale.
Privacy, antiriciclaggio e utilizzo dell’intelligenza artificiale
Nel precedente modello il cliente dichiarava automaticamente di avere prestato il consenso al trattamento dei dati. Questa formula non è adatta come clausola standard: l’informativa privacy e l’individuazione della corretta base giuridica del trattamento devono essere gestite in relazione alle attività effettivamente svolte. Per questo il fac simile si limita a richiamare l’informativa separata e l’eventuale consenso soltanto quando realmente necessario.
Anche gli adempimenti antiriciclaggio non si esauriscono con una generica “informativa” allegata alla lettera. Il Consiglio Nazionale ha aggiornato nel 2025 le regole tecniche per la valutazione del rischio, l’adeguata verifica della clientela e la conservazione; l’applicazione concreta dipende dalla prestazione svolta e dai presupposti previsti dalla disciplina.
Dal 10 ottobre 2025 assume rilievo anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali. L’articolo 13 della legge 132/2025 stabilisce che i sistemi di intelligenza artificiale possono essere impiegati per attività strumentali e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale, e richiede che il professionista comunichi al destinatario della prestazione le informazioni sui sistemi utilizzati con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo. La relativa clausola deve quindi essere mantenuta nel modello soltanto se il professionista utilizza effettivamente tali sistemi.
Errori da evitare nella lettera di incarico
- Utilizzare un modello destinato anche a Consulenti del Lavoro senza eliminare attività estranee all’incarico del commercialista.
- Descrivere l’oggetto con formule generiche che non permettono di distinguere le attività comprese da quelle escluse.
- Indicare automaticamente percentuali di contributi previdenziali o altri oneri senza verificare il regime applicabile.
- Lasciare contemporaneamente nel documento due alternative incompatibili sulla durata o sulle modalità di esecuzione.
- Inserire rinunce al recesso, penali, clausole arbitrali o fori esclusivi copiati da altri modelli senza verificarne la validità nel rapporto concreto.
- Usare clausole generali di esonero da ogni responsabilità per ritardi o errori, che non sostituiscono la corretta delimitazione degli obblighi delle parti.
- Confondere la lettera di incarico con le deleghe necessarie per accedere a servizi dell’Agenzia delle Entrate o di altri enti.
Domande frequenti sulla lettera di incarico del commercialista
La lettera di incarico del commercialista deve essere scritta?
La forma scritta è quella corretta per documentare in modo chiaro oggetto, compenso e condizioni del rapporto e consente al professionista di adempiere agli obblighi informativi e deontologici sul preventivo. Il Codice deontologico vigente richiede che grado di complessità, oneri ipotizzabili e misura del compenso siano comunicati preventivamente in forma scritta o digitale. Il documento firmato consente inoltre di ricostruire con precisione ciò che le parti hanno concordato.
Chi deve firmare la lettera di incarico?
È opportuno che firmino il cliente, o il suo rappresentante munito dei necessari poteri, e il professionista che accetta l’incarico. Se l’incarico viene conferito a uno studio associato o a una società tra professionisti, il modello deve essere adattato alla struttura effettivamente incaricata e devono essere indicati correttamente i soggetti che sottoscrivono il contratto.
La lettera di incarico deve essere registrata?
Non esiste un obbligo generale di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate per il semplice conferimento ordinario di un incarico professionale al commercialista. Situazioni particolari possono però richiedere valutazioni differenti in base al contenuto concreto dell’atto. La registrazione non deve essere confusa con l’archiviazione della lettera nello studio o con gli adempimenti documentali previsti da altre normative.
La lettera di incarico sostituisce le deleghe al commercialista?
No. La lettera disciplina il rapporto professionale, mentre una delega o un’autorizzazione può servire per permettere al professionista di effettuare specifiche operazioni per conto del cliente. L’accesso al cassetto fiscale, l’utilizzo di determinati servizi telematici o altri adempimenti possono richiedere modulistica e procedure proprie dell’ente competente. Vanno quindi verificati separatamente gli strumenti necessari per ciascuna attività affidata.
Il commercialista deve informare il cliente se utilizza l’intelligenza artificiale?
Sì, se utilizza sistemi di intelligenza artificiale nello svolgimento della prestazione professionale. Dal 10 ottobre 2025 la legge n. 132/2025 prevede che le informazioni relative ai sistemi utilizzati siano comunicate al destinatario della prestazione con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo. L’utilizzo deve inoltre restare strumentale e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale del professionista.