In questa pagina è disponibile un fac simile di esposto al Comune per segnalare la presenza di cani randagi o vaganti in formato Word. Il modello può essere utilizzato da cittadini e residenti per comunicare avvistamenti ricorrenti, animali apparentemente senza controllo oppure situazioni che richiedono una verifica da parte dei servizi competenti.
Il fac simile può essere consultato prima del download e deve essere completato indicando il luogo preciso, il numero degli animali, le caratteristiche osservabili, gli orari degli avvistamenti e l’eventuale presenza di concrete situazioni di pericolo o difficoltà. Dopo il download sono spiegati anche il destinatario, gli allegati utili e la differenza tra un normale esposto scritto e una segnalazione urgente.
Quando utilizzare un esposto per cani randagi
Il modello è adatto soprattutto quando uno o più cani vengono avvistati ripetutamente liberi sul territorio e non risulta evidente la presenza di un proprietario o detentore. Può essere utilizzato anche per segnalare animali che stazionano vicino a scuole, strade, parchi, abitazioni o altre aree frequentate e chiedere agli uffici competenti di verificare la situazione.
È preferibile parlare di cani “vaganti” quando non si sa se siano effettivamente randagi. Un cane trovato libero può infatti essere smarrito o temporaneamente sfuggito al proprietario e l’accertamento dell’identificazione spetta ai soggetti competenti.
Se un animale è ferito, appare gravemente sofferente oppure sta creando un pericolo immediato per persone o circolazione, un esposto scritto può essere troppo lento. In tali circostanze occorre utilizzare i recapiti e i servizi di pronto intervento indicati dal Comune, dalla Polizia Locale o dagli altri organismi competenti sul territorio.
Fac simile esposto al Comune per cani randagi
Il modello seguente deve riportare soltanto circostanze effettivamente osservate. Non bisogna indicare come certe aggressività, malattie, proprietà dell’animale o altre condizioni che non siano state direttamente riscontrate o accertate.
MITTENTE
[NOME E COGNOME]
Nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA]
Residente in [INDIRIZZO]
Telefono: [TELEFONO]
Email / PEC: [EMAIL / PEC]
DESTINATARIO
Al Comune di [NOME DEL COMUNE]
[UFFICIO COMPETENTE / POLIZIA LOCALE / UFFICIO TUTELA ANIMALI, SE INDICATO DAL COMUNE]
[INDIRIZZO / RECAPITO]
Oggetto: esposto e segnalazione della presenza di cani vaganti in [LOCALIZZAZIONE]
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME] segnala la presenza di [NUMERO] cane/i vagante/i avvistato/i nella zona di [VIA / PIAZZA / LOCALITÀ], in prossimità di [NUMERO CIVICO / INCROCIO / EDIFICIO / ALTRO PUNTO DI RIFERIMENTO].
Gli avvistamenti sono avvenuti nelle seguenti date e fasce orarie:
[DATA E ORA / FASCIA ORARIA]
[DATA E ORA / FASCIA ORARIA]
[ULTERIORI AVVISTAMENTI]
Gli animali presentano, per quanto è stato possibile osservare senza avvicinarsi, le seguenti caratteristiche:
Numero: [NUMERO]
Taglia: [PICCOLA / MEDIA / GRANDE / NON DETERMINABILE]
Colore e caratteristiche del mantello: [DESCRIZIONE]
Collare visibile: [SÌ / NO / NON VERIFICABILE]
Altri elementi utili per il riconoscimento: [DESCRIZIONE]
COMPORTAMENTO OSSERVATO
MANTENERE SOLTANTO LE INDICAZIONI CORRISPONDENTI AI FATTI:
[GIRANO O STAZIONANO NELL’AREA SENZA MOSTRARE COMPORTAMENTI AGGRESSIVI]
[SI AVVICINANO A PERSONE O ALTRI ANIMALI]
[INSEGUONO VEICOLI / BICICLETTE / PEDONI]
[ABBAIANO O MOSTRANO COMPORTAMENTI CHE HANNO GENERATO TIMORE NEI PRESENTI]
[SEMBRANO FERITI O IN DIFFICOLTÀ, PER I SEGUENTI ELEMENTI OSSERVABILI: DESCRIZIONE]
[ALTRO COMPORTAMENTO OSSERVATO]
La situazione determina le seguenti criticità concrete: [DESCRIZIONE].
MANTENERE SOLO SE CORRISPONDENTE AI FATTI:
La presenza dei cani è stata precedentemente segnalata in data [DATA] a [UFFICIO / SERVIZIO] mediante [MODALITÀ], con eventuale riferimento [NUMERO PROTOCOLLO / IDENTIFICATIVO / NESSUNO].
Con la presente chiedo di verificare la situazione segnalata e di attivare, se ne ricorrono i presupposti, il servizio competente per l’identificazione, il recupero, l’assistenza o gli ulteriori interventi previsti dalla normativa e dalle procedure applicabili sul territorio.
Qualora la competenza appartenga a un diverso ufficio o servizio, chiedo, se possibile, che la segnalazione venga trasmessa al soggetto competente oppure che mi vengano indicate le modalità corrette per inoltrarla.
Allego, se disponibili:
[FOTOGRAFIE DEGLI ANIMALI SCATTATE SENZA AVVICINARSI]
[MAPPA O INDICAZIONE DEL PUNTO DI AVVISTAMENTO]
[COPIA DI PRECEDENTI SEGNALAZIONI]
[ALTRA DOCUMENTAZIONE UTILE]
Resto disponibile a fornire ulteriori informazioni utili alla localizzazione degli animali e alla verifica della situazione.
Luogo e data: [LUOGO], [DATA]
Firma
[NOME E COGNOME]
[FIRMA]
Scarica l’esposto al Comune per cani randagi Word
Il file Word contiene il fac simile modificabile della segnalazione. Prima dell’invio devono essere completati i dati del mittente, il luogo preciso degli avvistamenti, il numero degli animali, la loro descrizione, il comportamento realmente osservato e gli eventuali riferimenti a precedenti comunicazioni.
Il modello non sostituisce eventuali servizi telefonici, portali online o procedure specifiche predisposte dal Comune o dalla Regione. Se l’amministrazione indica un canale dedicato per i cani vaganti, è preferibile seguire quella procedura, soprattutto quando serve un intervento operativo rapido.
A chi segnalare un cane vagante
La legge n. 281 del 1991 costituisce la disciplina quadro nazionale sulla tutela degli animali di affezione e sulla prevenzione del randagismo. La normativa attribuisce compiti a Regioni, Comuni e servizi veterinari e prevede una gestione pubblica dei cani vaganti secondo le rispettive competenze.
Le modalità operative non sono però identiche in tutta Italia. Le Regioni adottano la normativa attuativa e i Comuni organizzano i servizi sul territorio secondo il sistema locale. In alcuni Comuni la prima segnalazione viene ricevuta dalla Polizia Locale, che attiva poi il servizio di recupero o il servizio veterinario; altrove possono essere previsti un ufficio tutela animali, un numero dedicato o procedure differenti.
Per questo motivo il fac simile non indica un destinatario nazionale unico. Prima di inviarlo conviene consultare il sito del Comune interessato e cercare le indicazioni relative a “cani vaganti”, “animali ritrovati”, “randagismo” o “tutela animali”.
Cosa succede dopo la segnalazione
La segnalazione non comporta automaticamente il trasferimento dell’animale in un rifugio. Il servizio competente deve verificare la situazione e applicare le procedure previste per l’identificazione, il recupero e la gestione dell’animale.
La legge quadro stabilisce, tra l’altro, che i cani vaganti catturati non possono essere soppressi per il solo fatto di essere randagi. Gli animali identificati possono essere ricondotti al proprietario o detentore, mentre per quelli privi di un proprietario individuabile trovano applicazione le procedure di ricovero, assistenza e successivo affidamento previste dalla normativa.
Il Ministero della Salute ricomprende la prevenzione del randagismo nell’ambito dell’igiene urbana veterinaria e individua specifici ruoli per i servizi veterinari territoriali e per le amministrazioni locali.
Quali informazioni rendono utile la segnalazione
Una frase come “ci sono cani randagi nel quartiere” può non essere sufficiente per consentire un intervento. Gli animali possono spostarsi rapidamente e il servizio incaricato del recupero deve sapere dove e quando è più probabile trovarli.
- via, località e punto di riferimento preciso;
- numero approssimativo dei cani;
- date e fasce orarie degli avvistamenti;
- taglia, colore e caratteristiche riconoscibili;
- eventuale presenza di collare, se visibile a distanza;
- direzione abituale degli spostamenti;
- comportamento effettivamente osservato;
- eventuali condizioni evidenti di difficoltà o ferimento;
- fotografie scattate mantenendo una distanza sicura;
- riferimenti di precedenti segnalazioni.
Non occorre identificare con certezza la razza del cane. Se non la si conosce, una descrizione del mantello, della taglia e di elementi facilmente riconoscibili è più utile di un’indicazione ipotetica.
Quando la situazione richiede una segnalazione urgente
Un cane che cammina libero senza manifestare comportamenti problematici non deve essere automaticamente descritto come pericoloso. L’urgenza deve essere collegata a circostanze concrete, per esempio un animale ferito, un cane fermo sulla carreggiata, un gruppo che interferisce con la circolazione o comportamenti aggressivi effettivamente osservati.
Se esiste un rischio immediato, non è opportuno attendere la gestione ordinaria di una PEC o di una lettera protocollata. In questi casi occorre utilizzare il recapito previsto localmente per gli interventi urgenti e fornire subito posizione, numero di animali e natura del pericolo.
È inoltre prudente non tentare personalmente la cattura di un cane sconosciuto, soprattutto se impaurito, ferito o agitato. Anche un animale normalmente docile può reagire in modo imprevedibile in una situazione di stress.
Esposto, segnalazione e denuncia non sono la stessa cosa
Il documento proposto in questa pagina è sostanzialmente una segnalazione o un esposto amministrativo con cui si porta una situazione all’attenzione del Comune e si chiede una verifica. Non attribuisce automaticamente responsabilità a qualcuno e non richiede che il mittente individui un illecito.
Se invece si è assistito all’abbandono di un animale, a un maltrattamento o a un altro fatto che può assumere rilevanza penale o amministrativa, la situazione è diversa. In tal caso può essere necessario rivolgersi alle autorità competenti e descrivere specificamente i fatti, le persone eventualmente coinvolte, il luogo, l’orario e le prove disponibili, senza limitarsi a un generico esposto sul randagismo.
Come inviare l’esposto e conservare la prova
Per una situazione non urgente il documento può essere inviato secondo i canali messi a disposizione dal Comune, come protocollo, PEC, servizio online o altra modalità indicata sul sito istituzionale. Non esiste una modalità unica che debba essere utilizzata in ogni Comune.
Se la segnalazione riguarda avvistamenti ripetuti e si prevede di dover sollecitare successivamente l’intervento, conviene conservare una copia del testo inviato e gli estremi della trasmissione o del protocollo. In questo modo è possibile indicare con precisione quando la situazione era già stata portata all’attenzione dell’amministrazione.
Errori da evitare nell’esposto per cani randagi
- indicare soltanto il nome del quartiere senza un punto preciso di avvistamento;
- definire automaticamente randagio un cane che potrebbe essere semplicemente smarrito;
- attribuire all’animale una razza non riconosciuta con certezza;
- dichiarare aggressività o malattia senza descrivere i fatti osservati;
- richiedere sempre e comunque il ricovero definitivo in canile;
- presumere che il Sindaco sia l’unico ufficio al quale possa essere inviata la segnalazione;
- utilizzare soltanto una lettera ordinaria in presenza di un pericolo immediato;
- avvicinarsi a un animale sconosciuto per ottenere fotografie migliori;
- omettere giorni e orari degli avvistamenti ricorrenti;
- ignorare un eventuale servizio comunale specificamente predisposto per i cani vaganti.
Domande frequenti sull’esposto per cani randagi
A chi devo telefonare se trovo un cane randagio?
Il servizio da contattare dipende dall’organizzazione locale. In molti Comuni le segnalazioni di cani vaganti vengono raccolte dalla Polizia Locale, che attiva il servizio competente, mentre in altri territori sono disponibili uffici tutela animali, servizi veterinari o numeri dedicati. Prima di utilizzare un recapito generico conviene verificare le istruzioni pubblicate dal Comune nel quale si trova l’animale.
Posso chiedere direttamente che il cane venga portato in canile?
È preferibile chiedere la verifica e l’intervento del servizio competente anziché indicare preventivamente quale debba essere la destinazione dell’animale. Un cane vagante potrebbe essere identificato e restituito al proprietario oppure richiedere altre procedure. Ricovero e gestione successiva dipendono dagli accertamenti e dalle regole applicabili sul territorio.
Devo conoscere la razza del cane?
No. Per rendere utile una segnalazione è sufficiente descrivere caratteristiche osservabili come taglia, colore del mantello, eventuali macchie, sesso se chiaramente riconoscibile, presenza di collare e altri particolari. Se la razza non è nota, non conviene indicarne una per supposizione, perché una descrizione inesatta può rendere più difficile identificare l’animale.
Le fotografie sono obbligatorie?
Non sono necessariamente richieste per ogni esposto, ma possono essere molto utili per riconoscere i cani e il luogo nel quale sono stati avvistati. Devono essere scattate senza avvicinarsi o mettersi in pericolo. Se il servizio comunale utilizza un modulo o un’applicazione che prevede specifici allegati, occorre seguire le relative istruzioni.
Cosa devo fare se il cane è aggressivo o ferito?
Se la situazione presenta un rischio immediato o l’animale appare gravemente ferito, è preferibile utilizzare subito il servizio indicato localmente per le urgenze anziché limitarsi a inviare l’esposto scritto. Occorre comunicare posizione esatta, caratteristiche dell’animale e problema osservato e mantenere una distanza di sicurezza, evitando tentativi di cattura improvvisati.