In questa pagina è disponibile un fac simile di delega per guidare un’auto altrui in formato Doc, modificabile con Word o altri programmi compatibili. Il modello è pensato soprattutto per documentare il consenso del proprietario o intestatario quando un’altra persona utilizza occasionalmente il veicolo in Italia.
Il fac simile può essere consultato prima del download e deve essere completato con i dati del proprietario, del conducente, della patente e del veicolo. Dopo il modello sono spiegati i casi nei quali una semplice autorizzazione è sufficiente come documento di cortesia, quelli nei quali occorre verificare l’intestazione temporanea e le differenze per assicurazione, auto aziendali e viaggi all’estero.
A cosa serve la delega per guidare un’auto altrui
Nel linguaggio comune si parla di “delega”, ma per la guida occasionale di un’auto privata il documento ha soprattutto la funzione di autorizzazione scritta del proprietario. Consente di dimostrare che il conducente utilizza il mezzo con il consenso dell’intestatario e può essere utile quando le due persone non hanno lo stesso cognome o quando il veicolo viene utilizzato per alcuni giorni.
Per circolare in Italia non esiste però, in via generale, l’obbligo di tenere a bordo questa dichiarazione per ogni utilizzo occasionale di un’auto altrui. L’IVASS ricorda che, dal punto di vista della guida, un’auto può essere condotta da un soggetto diverso dal proprietario se dispone della patente necessaria, fermo restando il rispetto delle condizioni della polizza assicurativa.
Il modello è predisposto per un veicolo privato immatricolato in Italia e per un utilizzo occasionale o comunque non riconducibile a una disponibilità esclusiva e prolungata. Se l’auto viene affidata stabilmente a un’altra persona, occorre verificare una procedura diversa.
Fac simile delega per guidare auto altrui
Il modello seguente può essere compilato dal proprietario o intestatario dell’auto. La firma del conducente è prevista soltanto per presa visione e può essere eliminata se non serve.
AUTORIZZAZIONE ALLA GUIDA DI VEICOLO ALTRUI
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME DEL PROPRIETARIO / INTESTATARIO], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], identificato/a mediante [TIPO E NUMERO DOCUMENTO],
in qualità di proprietario/intestatario del seguente veicolo:
Marca: [MARCA]
Modello: [MODELLO]
Targa: [TARGA]
Numero di telaio VIN, se utile: [NUMERO DI TELAIO]
AUTORIZZA
il/la Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME DEL CONDUCENTE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO],
titolare di patente di guida categoria [CATEGORIA], n. [NUMERO PATENTE], valida fino al [DATA DI SCADENZA],
a condurre il veicolo sopra identificato in Italia nel seguente periodo o per la seguente esigenza:
[DAL DATA AL DATA / UTILIZZO OCCASIONALE / DESCRIZIONE DELL’ESIGENZA].
LIMITI E CONDIZIONI
La presente autorizzazione documenta il consenso del proprietario/intestatario alla guida occasionale del veicolo e non attribuisce al conducente la disponibilità esclusiva e personale del mezzo per un periodo superiore a 30 giorni.
Il conducente potrà utilizzare il veicolo esclusivamente se munito di patente valida per la categoria richiesta e nel rispetto del Codice della strada, dei documenti di circolazione e delle condizioni assicurative applicabili.
Il conducente non è autorizzato a concedere a terzi l’uso del veicolo, salvo ulteriore consenso scritto del proprietario/intestatario.
La presente autorizzazione non modifica né estende le condizioni della polizza R.C. Auto. Prima dell’utilizzo devono essere verificate eventuali clausole di guida esclusiva, guida esperta, franchigie, esclusioni o rivalse.
Il documento è predisposto per la circolazione in Italia. Per la guida all’estero di un veicolo non intestato al conducente occorre utilizzare la documentazione specificamente richiesta per il viaggio e verificare le formalità previste per il Paese di destinazione.
DOCUMENTI FACOLTATIVI DA ALLEGARE
Può essere allegata una copia del documento di identità del proprietario/intestatario per facilitare l’identificazione del firmatario quando la dichiarazione viene esibita a terzi.
Non allegare copie della patente o altri documenti personali se non sono necessari per lo scopo concreto.
[LUOGO], [DATA]
IL PROPRIETARIO / INTESTATARIO
[NOME E COGNOME]
[FIRMA]
PER PRESA VISIONE, FACOLTATIVA
IL CONDUCENTE
[NOME E COGNOME]
[FIRMA]
Scarica il modello Word della delega guida auto altrui
Il file contiene il fac simile in formato Doc con campi dedicati a proprietario, conducente, patente, targa, periodo e modalità di utilizzo. Prima della firma devono essere inseriti i dati reali ed eliminati i campi non necessari.
Il modello è destinato alla guida occasionale in Italia e non sostituisce l’eventuale procedura di intestazione temporanea, la documentazione richiesta per guidare all’estero o le autorizzazioni previste da contratti di leasing e noleggio.
Serve davvero una delega per guidare l’auto di un’altra persona in Italia?
Per il normale prestito occasionale di un’auto privata immatricolata in Italia non è previsto un obbligo generale di compilare e tenere a bordo una delega come quella presente nella pagina. Il documento rimane comunque utile per documentare il consenso del proprietario, soprattutto quando il conducente utilizza il mezzo per un viaggio o per alcuni giorni.
L’autorizzazione non sostituisce i documenti richiesti per la circolazione e non rende valida una guida che altrimenti non lo sarebbe. Il conducente deve avere una patente idonea e valida e il veicolo deve poter circolare regolarmente.
Non è quindi corretto scrivere nel modello che la delega “deve essere conservata a bordo” come regola generale per la circolazione nazionale. È una precauzione facoltativa, non un documento equivalente alla patente o al Documento Unico.
Quando l’uso supera 30 giorni
La situazione cambia quando l’auto viene concessa in comodato a una persona diversa dall’intestatario per un periodo superiore a 30 giorni. Le indicazioni della Motorizzazione sul comodato dei veicoli prevedono in questi casi la comunicazione all’Ufficio Motorizzazione Civile e l’aggiornamento del documento di circolazione.
L’adempimento ricade sul comodatario e deve essere effettuato entro il termine previsto. Il Portale dell’Automobilista precisa inoltre che i componenti del nucleo familiare conviventi sono esentati dall’obbligo di annotazione.
Una semplice delega di una pagina non sostituisce questa procedura. Se il proprietario vuole lasciare stabilmente l’auto a un’altra persona, è più appropriato predisporre un contratto di comodato di autoveicolo e verificare gli adempimenti presso la Motorizzazione.
Controllare la polizza assicurativa prima di prestare l’auto
Il fatto che il proprietario autorizzi una persona a guidare non significa che qualsiasi conducente sia automaticamente compatibile con tutte le condizioni assicurative. Prima del prestito occorre controllare la formula di guida indicata nella polizza.
L’IVASS distingue tra guida libera, guida esperta e guida esclusiva. Con la guida libera possono condurre il veicolo più soggetti; con la guida esperta possono essere previsti requisiti di età o anzianità di patente; con la guida esclusiva il contratto individua un solo conducente.
Se un sinistro viene provocato da un conducente che non rispetta le condizioni pattuite, la compagnia può esercitare la rivalsa nei limiti previsti dalla polizza. Il fac simile non modifica quindi la copertura assicurativa e non può essere utilizzato per superare una clausola di guida esclusiva o esperta.
Guidare l’auto di un’altra persona all’estero
Il fac simile di questa pagina è predisposto per l’Italia. Per i viaggi oltre confine è opportuno utilizzare una delega specifica, perché le formalità sono differenti.
ACI indica che, quando si circola all’estero con un veicolo di cui non si è proprietari, è richiesta una delega a condurre con firma del proprietario autenticata da un notaio. Vanno inoltre verificate le regole del Paese di destinazione, la validità della patente e la documentazione assicurativa necessaria.
Su EsempioDoc è disponibile uno specifico fac simile di delega a condurre auto all’estero, più adatto a questa situazione rispetto al modello nazionale.
Auto aziendale, leasing e noleggio
Se il veicolo appartiene a un’impresa, la dichiarazione dovrebbe provenire dal soggetto che ha il potere di autorizzarne l’utilizzo. Per questo caso può essere utilizzato il modello di delega a condurre un’auto aziendale, nel quale possono essere indicati anche uso professionale e limiti previsti dalla car policy.
Se invece il mezzo è detenuto in leasing o noleggio, l’utilizzatore non dovrebbe autorizzare liberamente qualsiasi terzo senza controllare il contratto. Le condizioni della società proprietaria o locatrice possono stabilire chi può guidare e quali conducenti devono essere comunicati preventivamente.
Cosa inserire nella delega
- nome, cognome e dati identificativi del proprietario o intestatario;
- nome e cognome della persona autorizzata;
- categoria, numero e scadenza della patente del conducente;
- marca, modello e targa dell’auto;
- periodo o motivo dell’utilizzo;
- eventuali limiti, per esempio divieto di affidare a terzi il veicolo;
- data e firma del proprietario;
- eventuale copia del documento di identità del proprietario, solo se utile nel caso concreto.
Il numero di telaio non è indispensabile per una normale autorizzazione occasionale se la targa identifica già chiaramente il veicolo, ma può essere aggiunto quando si vuole rendere il documento più preciso.
Quando questo modello non è adatto
Il fac simile non deve essere utilizzato come sostituto dell’intestazione temporanea per un comodato soggetto all’annotazione presso la Motorizzazione. Non è inoltre il modello corretto per un veicolo aziendale quando è necessaria un’autorizzazione dell’impresa, per una vettura a noleggio o leasing in presenza di limiti contrattuali, oppure per una guida all’estero.
Non è nemmeno una procura per vendere, trasferire o compiere pratiche amministrative relative all’auto. L’autorizzazione riguarda esclusivamente la conduzione del veicolo nei limiti indicati.
Errori da evitare nella delega
- scrivere che la delega è sempre obbligatoria da tenere a bordo in Italia;
- utilizzare il modello per un comodato stabile superiore a 30 giorni senza verificare la Motorizzazione;
- ignorare eventuali clausole di guida esclusiva o esperta della polizza RCA;
- utilizzare la delega italiana per un viaggio all’estero;
- autorizzare un conducente senza verificare validità e categoria della patente;
- rilasciare una delega per un’auto in leasing o noleggio senza controllare il relativo contratto;
- usare formule indefinite come “può compiere qualsiasi operazione sul veicolo” quando si vuole autorizzare soltanto la guida;
- allegare copie di documenti personali non necessarie.
Domande frequenti sulla delega per guidare auto altrui
Posso guidare l’auto di un’altra persona senza delega?
Per un utilizzo occasionale in Italia di un’auto immatricolata in Italia non esiste, in via generale, l’obbligo di avere una delega scritta del proprietario a bordo. Il conducente deve però essere regolarmente abilitato alla guida e l’utilizzo deve rispettare le condizioni assicurative. Una dichiarazione scritta può comunque essere utile per documentare il consenso del proprietario.
Se uso l’auto per più di 30 giorni basta questa delega?
Non necessariamente. Se l’auto viene concessa in comodato per un periodo superiore a 30 giorni può essere necessario comunicare la disponibilità alla Motorizzazione e aggiornare il documento di circolazione. Il Portale dell’Automobilista prevede un’esenzione per i familiari conviventi. Il fac simile della pagina non sostituisce questi eventuali adempimenti.
La firma del conducente è obbligatoria?
No, per una semplice autorizzazione del proprietario la firma decisiva è quella di chi consente l’utilizzo del veicolo. Nel modello la firma del conducente è prevista soltanto per presa visione delle condizioni e può essere eliminata se non serve. Situazioni particolari o documenti destinati a procedure specifiche possono richiedere formalità differenti.
Posso usare la stessa delega per andare all’estero?
È preferibile di no. ACI indica specifiche formalità per chi guida all’estero un veicolo intestato a un’altra persona, compresa l’autenticazione notarile della firma del proprietario. Prima della partenza vanno controllate anche le regole del Paese attraversato o di destinazione e la documentazione assicurativa necessaria.
La delega rende valida la copertura assicurativa per qualsiasi conducente?
No. La dichiarazione del proprietario non modifica il contratto RCA. Se la polizza prevede guida esclusiva o guida esperta, un conducente diverso da quello ammesso può esporre il contraente a una rivalsa della compagnia in caso di sinistro, secondo le condizioni di assicurazione. La polizza va quindi controllata prima di consegnare l’auto.