In questa pagina è disponibile un fac simile di delega generica in formato Word, modificabile e utilizzabile per autorizzare un’altra persona a compiere una specifica attività per conto del delegante. Il modello può essere adattato, per esempio, al ritiro o alla consegna di documenti, alla presentazione di una richiesta, al ritiro di un bene o allo svolgimento di una pratica presso un ufficio.
La delega deve descrivere con precisione ciò che il delegato è autorizzato a fare. Espressioni troppo ampie, come “a svolgere ogni operazione per mio conto”, possono essere rifiutate dal destinatario o attribuire un incarico più esteso di quello realmente voluto. Prima della compilazione occorre verificare se l’ufficio, l’impresa o l’amministrazione destinataria accetti una delega libera oppure richieda un proprio modulo, una firma autenticata, documenti specifici o la presenza personale dell’interessato. Il fac simile proposto è adatto alle attività ordinarie che possono essere delegate con una semplice dichiarazione scritta.
Fac simile di delega generica
Il modello contiene alcune sezioni facoltative. Prima della firma devono essere eliminati i campi non pertinenti e deve essere descritta in modo puntuale l’operazione affidata al delegato.
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME DEL DELEGANTE], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], identificato/a mediante [TIPO DI DOCUMENTO] n. [NUMERO DEL DOCUMENTO], rilasciato da [AUTORITÀ] il [DATA] e valido fino al [DATA],
DELEGA
il/la Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME DEL DELEGATO], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], identificato/a mediante [TIPO DI DOCUMENTO] n. [NUMERO DEL DOCUMENTO], rilasciato da [AUTORITÀ] il [DATA] e valido fino al [DATA],
a compiere la seguente operazione per conto del delegante:
[DESCRIVERE IN MODO PRECISO L’ATTIVITÀ DELEGATA].
A titolo esemplificativo, la descrizione può indicare:
- ritirare il documento denominato [DENOMINAZIONE DEL DOCUMENTO], relativo alla pratica n. [NUMERO];
- consegnare a [DENOMINAZIONE DEL DESTINATARIO] i documenti elencati nella presente delega;
- presentare la richiesta avente a oggetto [OGGETTO DELLA RICHIESTA];
- ritirare il bene identificato come [DESCRIZIONE DEL BENE, NUMERO D’ORDINE O ALTRO RIFERIMENTO];
- ricevere la documentazione relativa a [PRATICA, CONTRATTO O PROCEDIMENTO];
- sottoscrivere esclusivamente la ricevuta materiale di consegna o ritiro;
- [ALTRA OPERAZIONE SPECIFICA].
Destinatario della delega
La presente delega è rilasciata per essere utilizzata presso:
[DENOMINAZIONE DELL’UFFICIO, DELL’ENTE, DELL’IMPRESA O DEL PROFESSIONISTA]
[INDIRIZZO O SEDE]
[UFFICIO O REPARTO, SE CONOSCIUTO]
Riferimenti della pratica o dell’operazione
- numero di pratica, richiesta o protocollo: [NUMERO];
- numero di ordine, spedizione o prenotazione: [NUMERO];
- data della richiesta o dell’appuntamento: [DATA];
- oggetto: [DESCRIZIONE];
- ulteriori riferimenti: [DATI UTILI].
Poteri espressamente conferiti
Il delegato è autorizzato esclusivamente a:
- presentare la presente delega e i documenti allegati;
- identificarsi mediante un proprio documento valido;
- consegnare o ritirare quanto specificamente indicato;
- firmare una ricevuta che attesti la materiale consegna o il ritiro;
- ricevere eventuali comunicazioni strettamente connesse all’operazione;
- [ULTERIORE ATTIVITÀ NECESSARIA E SPECIFICA].
Limiti della delega
Il delegato non è autorizzato a:
- compiere attività diverse da quelle espressamente indicate;
- modificare il contenuto di domande, contratti o dichiarazioni del delegante;
- assumere obblighi economici non specificamente autorizzati;
- riscuotere somme, salvo espressa previsione contenuta nella presente delega;
- rinunciare a diritti, presentare impugnazioni o concludere accordi;
- conferire l’incarico a un’altra persona, salvo autorizzazione espressa;
- utilizzare la delega dopo la sua scadenza o per altre pratiche.
Riscossione o pagamento di somme
[ELIMINARE LA SEZIONE SE NON PERTINENTE]
Il delegato è autorizzato:
[SELEZIONARE UNA SOLA OPZIONE]
- esclusivamente a ritirare documenti o beni, senza ricevere o pagare somme;
- a riscuotere l’importo di euro [IMPORTO IN CIFRE] ([IMPORTO IN LETTERE]) relativo a [CAUSALE];
- a effettuare il pagamento di euro [IMPORTO IN CIFRE] ([IMPORTO IN LETTERE]) relativo a [CAUSALE];
- a ritirare un assegno o altro titolo identificato come [DESCRIZIONE], se la procedura del destinatario lo consente;
- a svolgere la seguente operazione economica: [DESCRIZIONE PRECISA].
Per le operazioni bancarie, finanziarie o relative a somme rilevanti deve essere preventivamente verificata l’idoneità della delega e l’eventuale necessità di utilizzare il modulo predisposto dall’intermediario.
Durata
La presente delega:
[SELEZIONARE UNA SOLA OPZIONE]
- è valida esclusivamente per l’operazione sopra descritta;
- è valida esclusivamente il giorno [DATA];
- è valida dal [DATA] al [DATA];
- è valida fino al completamento della pratica n. [NUMERO], e comunque non oltre il [DATA];
- può essere utilizzata per le seguenti operazioni ripetute: [DESCRIZIONE E LIMITI].
Facoltà di subdelega
[SELEZIONARE UNA SOLA OPZIONE]
- è esclusa qualsiasi facoltà di subdelega;
- il delegato può farsi sostituire esclusivamente da [NOME E COGNOME], per la seguente attività: [DESCRIZIONE];
- la subdelega è ammessa soltanto previa autorizzazione scritta del delegante.
Documenti allegati
- copia del documento di identità del delegante;
- copia del documento di identità del delegato, se richiesta dal destinatario;
- copia della richiesta, prenotazione o comunicazione relativa alla pratica;
- documento o ricevuta necessari per il ritiro;
- elenco della documentazione da consegnare;
- [ULTERIORI ALLEGATI].
Il delegato dovrà esibire il proprio documento di identità in corso di validità quando richiesto dal destinatario.
Recapiti per eventuali verifiche
- telefono del delegante: [NUMERO DI TELEFONO];
- email del delegante: [INDIRIZZO EMAIL];
- altro recapito: [RECAPITO].
L’inserimento dei recapiti è facoltativo e deve essere limitato a quelli utili per la verifica della delega.
[LUOGO], [DATA]
Firma leggibile del delegante
________________________________
[NOME E COGNOME DEL DELEGANTE]
Firma del delegato per accettazione dell’incarico
[FACOLTATIVA, SALVO CHE SIA RICHIESTA DAL DESTINATARIO O NECESSARIA PER DOCUMENTARE L’ACCETTAZIONE]
________________________________
[NOME E COGNOME DEL DELEGATO]
Ricevuta dell’operazione
[SEZIONE FACOLTATIVA DA COMPILARE DAL DESTINATARIO]
In data [DATA], alle ore [ORA], il/la Sig./Sig.ra [NOME E COGNOME DEL DELEGATO], identificato/a mediante [DOCUMENTO], ha:
- consegnato quanto indicato nella presente delega;
- ritirato quanto indicato nella presente delega;
- compiuto la seguente operazione: [DESCRIZIONE].
Documenti o beni consegnati al delegato:
[ELENCO DETTAGLIATO].
Eventuali osservazioni:
[OSSERVAZIONI O DICHIARAZIONE “NESSUNA OSSERVAZIONE”].
Firma dell’addetto o del destinatario
________________________________
Avvertenza: una delega generica non è adatta a qualsiasi operazione. Il destinatario può richiedere un proprio modulo, la firma autenticata, una procura, documenti ulteriori o la presenza personale dell’interessato. Prima della firma bisogna verificare i requisiti della specifica procedura.
Fac simile delega generica da scaricare
Il modello è disponibile in formato Word e può essere aperto con Microsoft Word o con un altro programma compatibile. I campi tra parentesi quadre devono essere sostituiti con i dati del delegante, del delegato e dell’operazione affidata.
Prima della stampa occorre eliminare gli esempi e le clausole alternative non utilizzate. La descrizione dell’incarico deve indicare destinatario, attività, oggetto, eventuale numero di pratica e durata della delega.
Quando l’incarico riguarda esclusivamente la trasmissione di una pratica può essere utilizzato il modello specifico di delega per la consegna di documenti. Per documentare che i documenti sono stati effettivamente ricevuti è invece disponibile la ricevuta di consegna dei documenti a mano.
Che cos’è una delega
La delega è una dichiarazione con cui una persona, detta delegante, incarica un’altra persona, detta delegato, di svolgere un’attività determinata per suo conto. Nella pratica viene utilizzata soprattutto per il ritiro o la consegna di documenti, beni e comunicazioni.
Il termine viene impiegato in contesti diversi e non identifica sempre un unico istituto giuridico. Una delega per ritirare un certificato ha funzione e requisiti differenti rispetto a una procura per vendere un immobile o compiere un’operazione bancaria.
Per le attività ordinarie il documento serve principalmente a dimostrare al destinatario che il delegato agisce con il consenso dell’interessato. La sua accettazione dipende però anche dalle regole della procedura e dai controlli richiesti dal soggetto destinatario.
Quando può essere utilizzata
La delega generica può essere adattata a operazioni semplici e circoscritte che non richiedono la presenza personale del titolare.
Può essere utilizzata, per esempio, per:
- ritirare certificati, attestazioni o copie di documenti;
- consegnare una domanda o una comunicazione già firmata;
- ritirare un pacco, un bene acquistato o un oggetto lasciato in assistenza;
- presentare documentazione presso un ufficio;
- ritirare referti o documentazione sanitaria, se la struttura ammette la delega e sono rispettate le regole sulla riservatezza;
- ritirare un’automobile o un altro bene identificato;
- ricevere documenti relativi a una pratica;
- sottoscrivere la ricevuta materiale di una consegna.
Il modello deve essere adattato all’operazione effettiva. Una delega destinata al ritiro di un’auto, per esempio, dovrebbe identificare veicolo, venditore, ordine e documenti consegnati. A tale scopo è disponibile il fac simile di delega per il ritiro dell’auto.
Quando la delega generica non è sufficiente
Una semplice delega può non essere idonea quando l’atto richiede una forma particolare o produce effetti rilevanti sul patrimonio o sui diritti del delegante.
Il modello non dovrebbe essere utilizzato senza una verifica specifica per:
- vendita o acquisto di immobili;
- costituzione, modifica o estinzione di diritti reali;
- accettazione o rinuncia a un’eredità;
- transazioni e rinunce a diritti;
- rappresentanza in procedimenti giudiziari;
- operazioni bancarie non ammesse dal contratto dell’intermediario;
- riscossione di somme elevate o titoli finanziari;
- atti notarili;
- attività riservate personalmente all’interessato;
- procedure per le quali l’ente impone un modulo specifico.
In tali situazioni può essere necessaria una procura speciale, una procura notarile, una firma autenticata o un atto con requisiti ulteriori. Per una vendita immobiliare, per esempio, non è adeguata una delega generica e occorre valutare una procura speciale per vendere un immobile.
Differenza tra delega e procura
Nel linguaggio comune i termini delega e procura vengono talvolta utilizzati come sinonimi. Sul piano giuridico, la procura attribuisce il potere di rappresentare una persona nel compimento di atti che producono effetti direttamente nella sua sfera giuridica.
La forma della procura deve essere coerente con quella richiesta per l’atto che il rappresentante dovrà compiere. Una semplice scrittura privata non è quindi sempre sufficiente.
La delega ordinaria utilizzata per un ritiro o una consegna ha normalmente un contenuto più limitato. Il delegato esegue un’operazione materiale o amministrativa specifica, senza concludere contratti o assumere impegni ulteriori.
Differenza tra delega e autorizzazione
Con la delega il delegante incarica un’altra persona di agire per suo conto. Con l’autorizzazione, invece, una persona consente a un’altra di svolgere un’attività in proprio.
Un genitore può autorizzare il figlio a partecipare a un’attività, mentre può delegare un altro adulto a ritirare un documento. Le formule non dovrebbero essere confuse se producono effetti differenti.
Per dichiarazioni con cui si permette a qualcuno di compiere un’attività senza rappresentare il firmatario può essere più appropriato il fac simile di autorizzazione generica.
Chi può conferire una delega
Il delegante deve essere legittimato a compiere l’operazione e deve poter manifestare consapevolmente la propria volontà. Non può delegare un’attività che non avrebbe il diritto di svolgere personalmente.
Quando il delegante agisce per un’impresa, un’associazione o un altro ente, il documento deve indicare la qualifica del firmatario e il titolo che gli permette di rappresentare l’organizzazione.
Per minori, persone sottoposte a tutela o beneficiari di amministrazione di sostegno devono essere verificati i poteri del genitore, tutore, curatore o amministratore. Una delega firmata da un soggetto diverso dal titolare non sostituisce la documentazione che prova il relativo ruolo.
Chi può essere nominato delegato
In molte attività ordinarie il delegato può essere una persona maggiorenne scelta liberamente dal delegante. Può trattarsi di un familiare, collega, dipendente, professionista o altra persona di fiducia.
La procedura specifica può però prevedere requisiti o limiti. Alcuni servizi consentono deleghe soltanto a determinate categorie, stabiliscono un numero massimo di deleganti o richiedono la registrazione preventiva.
Il destinatario può inoltre rifiutare il delegato che non riesce a identificarsi o che non presenta i documenti richiesti.
Come descrivere l’operazione delegata
La parte centrale del documento deve rispondere a una domanda precisa: che cosa può fare il delegato?
Una formula corretta identifica l’azione, il destinatario, l’oggetto e gli eventuali riferimenti. Per esempio: “ritirare presso [DENOMINAZIONE] il certificato [TIPO], relativo alla pratica n. [NUMERO], e firmare esclusivamente la ricevuta di consegna”.
Non sono consigliabili formule come:
- “a fare tutto il necessario”;
- “a rappresentarmi in ogni sede”;
- “a svolgere qualsiasi pratica”;
- “ad agire senza limitazioni”;
- “a compiere ogni operazione per mio conto”.
Queste espressioni non permettono al destinatario di comprendere l’estensione dell’incarico e possono attribuire poteri non voluti.
Come indicare eventuali limiti
La delega può essere limitata a una data, a uno specifico ufficio, a un solo bene o a una pratica determinata. I limiti rendono il documento più sicuro e più semplice da verificare.
Se il delegato deve soltanto ritirare un documento, conviene escludere espressamente la possibilità di modificare domande, presentare dichiarazioni nuove o assumere obblighi economici.
Quando è autorizzata la riscossione di una somma, devono essere indicati importo, causale e modalità di rilascio della ricevuta. Per operazioni di valore rilevante è opportuno verificare se serva una procura o un modulo specifico.
La delega può avere una scadenza
La durata deve essere proporzionata all’incarico. Una delega per un singolo ritiro può esaurirsi con il completamento dell’operazione, mentre una delega relativa a consegne periodiche può avere una data finale.
Inserire una scadenza evita che il documento venga riutilizzato dopo il termine previsto. È inoltre utile indicare il numero della pratica o l’oggetto al quale la delega resta collegata.
Una delega priva di scadenza non diventa automaticamente utilizzabile per qualsiasi attività futura. L’estensione deve comunque essere ricavata dal testo.
È possibile prevedere la subdelega
La subdelega consente al delegato di trasferire l’incarico a un’altra persona. Non dovrebbe essere ammessa automaticamente in una delega ordinaria.
Se il delegante vuole consentirla, deve indicare il nominativo del sostituto oppure definire condizioni e limiti. Il destinatario può comunque rifiutare la subdelega se la propria procedura non la ammette.
Per un ritiro personale o per documenti riservati è normalmente preferibile escludere la possibilità di sostituzione.
Quali dati inserire
Il documento deve permettere di identificare con chiarezza delegante e delegato. Normalmente vengono indicati nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza ed estremi del documento.
Non sempre è necessario riportare tutti questi dati. Devono essere inserite soltanto le informazioni richieste dal destinatario o utili a evitare omonimie e contestazioni.
È opportuno controllare che nomi, date, numeri di documento e riferimenti della pratica siano corretti. Un errore può impedire l’accettazione della delega.
È sempre necessaria la copia del documento del delegante?
No. Non esiste una regola generale secondo cui qualsiasi delega privata debba essere accompagnata dalla copia del documento di identità.
La copia viene spesso richiesta per verificare la provenienza della firma, soprattutto presso uffici pubblici, imprese, strutture sanitarie e soggetti che consegnano beni o documenti riservati.
Per la presentazione di richieste presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate tramite delegato, per esempio, il delegato deve normalmente esibire un proprio documento e la copia del documento del delegante. Le istruzioni aggiornate possono essere verificate nella pagina dell’Agenzia delle Entrate sulla presentazione tramite delegato.
Prima di allegare la copia occorre verificare le regole del destinatario. Non devono essere trasmessi documenti di identità a soggetti che non ne hanno necessità.
Documento del delegato
Il delegato deve normalmente essere in grado di dimostrare la propria identità. Il destinatario può chiedere l’esibizione del documento originale e, in alcuni casi, conservarne una copia.
Gli estremi riportati nella delega devono coincidere con quelli del documento esibito. Il documento deve essere valido secondo le regole della procedura.
Se la delega viene trasmessa in anticipo, il delegato dovrebbe portare con sé l’originale della delega quando richiesto e il proprio documento.
La firma deve essere autenticata?
Per molte operazioni ordinarie è sufficiente la firma autografa del delegante accompagnata dai documenti richiesti. L’autenticazione non deve essere presentata come un requisito universale.
Può essere necessaria quando lo prevede una norma, la natura dell’atto, il modulo dell’ente o la procedura del destinatario. In questi casi una firma semplice non sostituisce l’adempimento richiesto.
Prima di sostenere costi o richiedere un’autenticazione occorre quindi controllare le istruzioni ufficiali relative alla specifica attività.
Delega presso la Pubblica Amministrazione
Ogni amministrazione può predisporre moduli e procedure collegati al proprio servizio. Una delega generica non deve essere utilizzata quando il portale o l’ufficio pubblica un modello obbligatorio o richiede una specifica registrazione.
Il delegato dovrebbe controllare in anticipo:
- modello richiesto;
- documenti da allegare;
- necessità di prenotazione;
- firma autografa, digitale o autenticata;
- possibilità di presentazione tramite PEC;
- eventuali limiti alla delegabilità dell’operazione;
- modalità di identificazione allo sportello.
Per la presentazione di documenti all’amministrazione finanziaria può essere utilizzato, dopo avere verificato le istruzioni del servizio, il modello di delega per presentare documenti all’Agenzia delle Entrate.
Delega per i servizi online
La consegna delle credenziali personali a un familiare o a un professionista non equivale a una delega corretta. Password, SPID, CIE e altri sistemi di autenticazione non dovrebbero essere condivisi.
Gli enti possono mettere a disposizione procedure specifiche con cui registrare una persona di fiducia. L’INPS, per esempio, prevede la delega dell’identità digitale per l’accesso ai servizi e per le richieste presso gli sportelli.
Moduli, requisiti e limiti devono essere controllati nella pagina ufficiale dedicata alla delega dell’identità digitale INPS. Il fac simile generico non sostituisce questa registrazione.
Delega per ritirare documenti riservati
Quando il ritiro riguarda documenti contenenti dati personali, il destinatario deve verificare l’identità del delegato e la corrispondenza dell’incarico.
La delega dovrebbe identificare il documento senza riportare informazioni riservate non necessarie. Per un referto sanitario, per esempio, può essere sufficiente indicare il tipo di documento, la data e la struttura.
Il delegato deve custodire la documentazione e consegnarla al delegante. L’autorizzazione al ritiro non permette di utilizzare o divulgare i dati per altre finalità.
Delega per consegnare documenti
La delega alla consegna autorizza una persona a presentare materiale già predisposto dal delegante. Non dovrebbe attribuire automaticamente il potere di modificare dichiarazioni o sottoscrivere domande al posto dell’interessato.
Il documento deve elencare gli allegati e identificare il destinatario. Il delegato dovrebbe chiedere una ricevuta che riporti data e contenuto della consegna.
La ricevuta è particolarmente utile quando devono essere rispettate scadenze o quando può sorgere una contestazione sulla documentazione effettivamente presentata.
Delega per ritirare beni
Il bene deve essere descritto mediante dati che ne consentano l’identificazione, come numero d’ordine, modello, targa, codice, matricola o ricevuta di acquisto.
La delega dovrebbe chiarire se il delegato può firmare soltanto per il ritiro o anche accettare riserve, verificare lo stato del bene e ricevere accessori.
Per beni di valore è utile predisporre un verbale o una ricevuta che documenti condizioni, dotazioni e data di consegna.
Delega per operazioni bancarie
Le banche disciplinano deleghe e poteri operativi mediante contratti e moduli propri. Una delega generica non attribuisce necessariamente la possibilità di prelevare, disporre bonifici o ricevere strumenti di pagamento.
Per operazioni continuative sul rapporto bancario può essere necessario registrare formalmente il delegato presso l’intermediario. Il fac simile di delega sul conto corrente può essere utilizzato come traccia, ma deve essere sostituito o integrato dal modulo richiesto dalla banca.
Non devono essere consegnati al delegato PIN, password o credenziali personali in violazione delle condizioni del servizio.
Revoca della delega
Il delegante può comunicare che l’incarico non è più valido, salvo gli effetti delle attività già compiute e le regole applicabili al rapporto.
La revoca dovrebbe essere trasmessa sia al delegato sia al destinatario della delega. Se il documento era stato registrato presso un ente, una banca o un servizio online, occorre utilizzare la specifica procedura di revoca.
È opportuno indicare data, delega revocata e operazioni che non potranno più essere svolte. La semplice distruzione della propria copia non informa i soggetti che possiedono già il documento.
Come compilare il modello
La compilazione parte dall’identificazione delle parti. I dati devono essere copiati dai documenti, evitando errori nei nomi, nei codici fiscali e nelle date.
Occorre poi descrivere l’operazione con una frase specifica. Devono essere indicati destinatario, oggetto, numero della pratica ed eventuale giorno dell’appuntamento.
Successivamente si selezionano durata, limiti, facoltà di firmare la ricevuta ed eventuale autorizzazione a ricevere o pagare somme. Le sezioni non necessarie devono essere cancellate.
Infine si allegano i documenti richiesti e si appone la firma. Prima di consegnare la delega è opportuno contattare il destinatario o consultarne le istruzioni ufficiali.
Come consegnare la delega
La delega può essere consegnata direttamente al delegato, trasmessa in anticipo al destinatario oppure presentata al momento dell’operazione.
Il destinatario può richiedere l’originale cartaceo, accettare una copia oppure prevedere l’invio telematico. Non esiste una modalità valida per qualsiasi procedura.
Il delegante dovrebbe conservarne una copia. Se l’operazione è rilevante, il delegato dovrebbe restituire una ricevuta o altro documento che ne dimostri l’esecuzione.
Valore pratico della delega
La delega documenta la volontà del delegante e delimita i poteri affidati. Permette al destinatario di verificare che la persona presente non agisca di propria iniziativa.
Non garantisce però che l’operazione venga accettata. Il destinatario può effettuare controlli, chiedere integrazioni o rifiutare l’incarico quando la legge o la propria procedura richiedono una forma diversa.
Il valore del documento dipende anche dalla chiarezza del contenuto, dall’identificazione delle parti e dalla possibilità di verificarne provenienza e attualità.
Errori da evitare
- utilizzare formule generiche come “a fare tutto il necessario”;
- non indicare il destinatario della delega;
- omettere l’operazione autorizzata;
- non identificare la pratica, il documento o il bene;
- attribuire poteri più ampi di quelli necessari;
- autorizzare la riscossione di somme senza indicarne importo e causale;
- confondere delega, procura e autorizzazione;
- utilizzare una delega semplice per atti che richiedono una forma particolare;
- non verificare il modulo richiesto dall’ente;
- presumere che la copia del documento sia sempre obbligatoria;
- non allegare il documento quando viene richiesto;
- allegare documenti di identità non necessari a soggetti non verificati;
- non controllare la validità del documento del delegato;
- non indicare una scadenza per incarichi limitati;
- lasciare aperta la possibilità di subdelega senza volerlo;
- condividere credenziali SPID, CIE, bancarie o personali;
- usare la delega per rinunciare a diritti o concludere transazioni complesse;
- non conservare una copia firmata;
- non richiedere una ricevuta per consegne importanti;
- lasciare nel documento esempi e opzioni alternative;
- riportare dati incompleti o diversi da quelli del documento;
- non comunicare la revoca al delegato e al destinatario.
Domande frequenti
Che cos’è una delega generica?
È una dichiarazione con cui una persona incarica un’altra di svolgere una specifica attività per suo conto. Deve essere adattata all’operazione e alle regole del destinatario.
La delega può essere scritta a mano?
Sì, quando la procedura non richiede un modulo o una forma particolare. Il testo deve essere leggibile, completo e firmato dal delegante.
È obbligatorio usare un modulo?
Non sempre. Un ufficio, un ente o un’impresa può però imporre il proprio modello. Prima di utilizzare il fac simile occorre controllare le istruzioni del destinatario.
Che dati deve contenere?
Dovrebbe identificare delegante, delegato, destinatario e attività affidata. Possono inoltre essere necessari estremi dei documenti, durata, numero della pratica e allegati.
È necessaria la copia del documento del delegante?
Dipende dalla procedura. Viene richiesta frequentemente per verificare la firma, ma non costituisce un requisito generale di ogni delega privata.
Il delegato deve portare il proprio documento?
Normalmente sì, perché il destinatario deve verificare che la persona presente coincida con quella indicata nella delega.
La firma deve essere autenticata?
Non per tutte le deleghe. L’autenticazione è necessaria soltanto quando la legge, la natura dell’atto o la procedura specifica la richiedono.
La delega deve essere accettata dal delegato?
Per molte operazioni materiali è sufficiente la firma del delegante. La firma del delegato può essere aggiunta per documentare l’accettazione o quando il destinatario la richiede.
È possibile delegare un familiare?
Sì, salvo limiti della specifica procedura. Il rapporto familiare non sostituisce la delega quando il destinatario richiede un’autorizzazione scritta.
È possibile delegare un minorenne?
La possibilità deve essere valutata in base all’attività. Per operazioni amministrative, patrimoniali o che richiedono piena capacità è normalmente opportuno nominare una persona maggiorenne.
La delega può essere valida per più operazioni?
Sì, purché le operazioni siano identificate con precisione e il destinatario ammetta una delega continuativa. Deve essere indicata anche la durata.
Quanto dura una delega?
Dura per il periodo indicato oppure si esaurisce con l’operazione affidata. Alcune procedure stabiliscono scadenze proprie.
La delega può essere senza scadenza?
Può non riportare una data finale, ma ciò può creare incertezza. Per le operazioni circoscritte è preferibile indicare una scadenza o collegare la validità a una specifica pratica.
Il delegato può incaricare un’altra persona?
Soltanto se la subdelega è consentita dal delegante e accettata dal destinatario. In assenza di una previsione chiara è preferibile considerarla esclusa.
La delega può autorizzare il ritiro di denaro?
Può indicare un incarico di riscossione, ma l’ente, la banca o il soggetto pagatore può richiedere una procura o un proprio modulo. Devono essere specificati importo e causale.
Si può usare per un conto corrente?
Una banca richiede normalmente la registrazione della delega secondo le proprie procedure. Una dichiarazione generica può non essere sufficiente.
Si può utilizzare per vendere un immobile?
No. Per la vendita immobiliare occorre una procura con la forma richiesta per l’atto, normalmente predisposta con l’assistenza di un notaio.
Si può usare per accedere ai servizi INPS?
Non come sostituto della procedura ufficiale. L’INPS dispone di una specifica delega dell’identità digitale che deve essere registrata secondo le istruzioni dell’Istituto.
Il delegato può firmare una domanda al posto del delegante?
Soltanto se il potere di firma è validamente attribuito e la procedura lo consente. La delega alla consegna non comprende automaticamente la firma del contenuto presentato.
Come si revoca una delega?
La revoca deve essere comunicata al delegato e al destinatario. Se la delega è registrata presso un ente o un servizio, deve essere utilizzata anche la procedura prevista per la revoca.
Una fotografia della delega è sufficiente?
Dipende dal destinatario. Alcuni accettano copie digitali, altri richiedono l’originale o un documento firmato digitalmente.
La delega può essere inviata tramite email?
Può essere trasmessa per email se il destinatario ammette tale modalità. Occorre verificare se siano richiesti firma digitale, PEC o originale cartaceo.
È necessario indicare il codice fiscale?
Non sempre, ma può servire a identificare le parti ed evitare omonimie. Deve essere inserito quando richiesto dalla procedura.
Serve una marca da bollo?
La delega semplice non richiede automaticamente una marca da bollo. Eventuali imposte o diritti possono dipendere dalla pratica o dall’atto richiesto, non dal solo fatto di conferire una delega.
Il destinatario può rifiutare la delega?
Sì, quando il documento è incompleto, non permette di identificare le parti, attribuisce poteri incerti o non rispetta i requisiti della procedura.
Avvertenza finale: il fac simile è destinato ad attività semplici e specifiche. Prima dell’utilizzo bisogna verificare le istruzioni del destinatario, la delegabilità dell’operazione, i documenti richiesti e l’eventuale necessità di una procura o di una forma particolare. Una delega generica non deve essere usata per atti notarili, giudiziari, bancari o patrimoniali complessi senza un controllo professionale.