In questa pagina è disponibile un fac simile di contratto di subappalto per montaggio ponteggi in formato Word. Il modello può essere utilizzato dall’impresa appaltatrice che affida a un’impresa specializzata il montaggio e, se compresi nell’incarico, la fornitura, il nolo, la trasformazione, la manutenzione e lo smontaggio di un ponteggio in un cantiere.
Il fac simile può essere consultato prima del download e deve essere completato con dati delle imprese, cantiere, caratteristiche del ponteggio, prestazioni comprese, prezzo, tempi e ripartizione degli obblighi operativi. Dopo il modello sono disponibili indicazioni per distinguere lavori privati e pubblici e per gestire PiMUS, POS, personale formato, idoneità tecnico-professionale e autorizzazioni al subappalto.
A cosa serve il contratto di subappalto per montaggio ponteggi
Con il subappalto l’impresa che ha assunto l’appalto principale affida a un’altra impresa l’esecuzione di una parte delle opere, mantenendo distinto il rapporto con il committente originario. Nel caso dei ponteggi, l’oggetto può comprendere soltanto il montaggio oppure anche trasporto, fornitura o nolo degli elementi, trasformazioni durante i lavori, verifiche concordate e smontaggio finale.
Nei lavori privati l’art. 1656 del codice civile stabilisce che l’appaltatore non può dare in subappalto l’esecuzione dell’opera o del servizio senza autorizzazione del committente. Se invece l’appalto è pubblico, occorre applicare anche la disciplina specifica del Codice dei contratti pubblici.
Il contratto deve inoltre riflettere l’effettiva autonomia della subappaltatrice. Questa deve organizzare i propri mezzi e il proprio personale e assumere il rischio dell’attività affidata; il modello non è adatto a coprire una semplice messa a disposizione di lavoratori diretti in concreto dall’impresa subappaltante.
Fac simile contratto di subappalto montaggio ponteggi
Il modello contiene alcune clausole alternative per lavori privati e pubblici e per le diverse prestazioni che possono essere comprese nell’incarico. Prima della firma devono essere eliminate le opzioni non pertinenti.
CONTRATTO DI SUBAPPALTO PER MONTAGGIO, TRASFORMAZIONE E SMONTAGGIO DI PONTEGGI
Tra
[DENOMINAZIONE IMPRESA SUBAPPALTANTE], con sede in [INDIRIZZO], codice fiscale [CODICE FISCALE], partita IVA [PARTITA IVA], PEC [PEC], in persona di [NOME E COGNOME], in qualità di [QUALIFICA], di seguito denominata “Subappaltante”,
e
[DENOMINAZIONE IMPRESA SUBAPPALTATRICE], con sede in [INDIRIZZO], codice fiscale [CODICE FISCALE], partita IVA [PARTITA IVA], PEC [PEC], in persona di [NOME E COGNOME], in qualità di [QUALIFICA], di seguito denominata “Subappaltatrice”.
PREMESSO CHE
il Subappaltante ha assunto dal committente [NOME O DENOMINAZIONE COMMITTENTE] l’esecuzione dei lavori di [DESCRIZIONE APPALTO PRINCIPALE] presso il cantiere sito in [INDIRIZZO CANTIERE];
il Subappaltante intende affidare alla Subappaltatrice le lavorazioni relative al ponteggio descritte nel presente contratto;
la Subappaltatrice dichiara di disporre di organizzazione, personale, attrezzature e competenze adeguati alle lavorazioni affidate e di operare con autonomia organizzativa e gestione a proprio rischio;
la Subappaltatrice dichiara di possedere e di impegnarsi a mantenere per l’intera durata delle lavorazioni i requisiti di idoneità tecnico-professionale e gli ulteriori titoli richiesti dalla normativa applicabile;
le premesse e gli allegati richiamati costituiscono parte integrante del presente contratto.
1. NATURA DELL’APPALTO E AUTORIZZAZIONE AL SUBAPPALTO
SELEZIONARE E MANTENERE UNA SOLA DELLE DUE FORMULE SEGUENTI.
OPZIONE A, LAVORI PRIVATI
Il Subappaltante dichiara che il ricorso al presente subappalto è stato autorizzato dal committente ai sensi dell’art. 1656 c.c., come risulta da [CONTRATTO PRINCIPALE, AUTORIZZAZIONE O ALTRO RIFERIMENTO].
OPZIONE B, CONTRATTO PUBBLICO
L’appalto principale è identificato da CIG [CIG] e, ove previsto, CUP [CUP]. L’esecuzione delle prestazioni oggetto del presente contratto potrà iniziare soltanto dopo l’adempimento delle condizioni e della procedura di autorizzazione al subappalto previste dall’art. 119 del D.Lgs. 36/2023 e dagli atti della procedura di affidamento.
2. OGGETTO DEL SUBAPPALTO
La Subappaltatrice assume l’esecuzione delle seguenti prestazioni, limitatamente a quelle espressamente indicate:
[FORNITURA DEGLI ELEMENTI DI PONTEGGIO]
[TRASPORTO E SCARICO IN CANTIERE]
[MONTAGGIO DEL PONTEGGIO]
[TRASFORMAZIONI DEL PONTEGGIO RICHIESTE DURANTE I LAVORI]
[VERIFICHE E INTERVENTI DI MANUTENZIONE ESPRESSAMENTE CONCORDATI]
[SMONTAGGIO DEL PONTEGGIO]
[CARICO E ALLONTANAMENTO DEGLI ELEMENTI]
[ALTRE PRESTAZIONI].
Il ponteggio è destinato a [DESCRIZIONE UTILIZZO] ed è previsto presso [ZONA DEL CANTIERE]. Le caratteristiche dimensionali e tecniche previste sono: [TIPOLOGIA, SVILUPPO, ALTEZZA, CONFIGURAZIONE E ALTRI DATI DISPONIBILI].
Sono espressamente escluse dal presente contratto le seguenti attività: [PRESTAZIONI ESCLUSE].
3. DOCUMENTI CONTRATTUALI E TECNICI
Le lavorazioni saranno eseguite tenendo conto, per quanto pertinenti all’incarico, dei seguenti documenti:
[CONTRATTO O CAPITOLATO DELL’APPALTO PRINCIPALE PER LE PARTI COMUNICATE ALLA SUBAPPALTATRICE]
[ELABORATI DI CANTIERE]
[CRONOPROGRAMMA]
[PSC, OVE PREVISTO]
[POS DELLA SUBAPPALTATRICE]
[DOCUMENTAZIONE TECNICA DEL PONTEGGIO]
[PIMUS]
[PROGETTO E CALCOLI DEL PONTEGGIO, OVE PRESCRITTI]
[ALTRI DOCUMENTI].
4. CORRISPETTIVO
Il corrispettivo è determinato secondo la seguente modalità: [A CORPO, A MISURA O ALTRA MODALITÀ CONCORDATA].
Le parti attribuiscono alle prestazioni i seguenti importi:
fornitura o nolo del ponteggio: euro [IMPORTO O CRITERIO DI CALCOLO];
trasporto e scarico: euro [IMPORTO];
montaggio: euro [IMPORTO];
eventuali trasformazioni: [PREZZO O CRITERIO DI CALCOLO];
verifiche o interventi concordati: [PREZZO O CRITERIO DI CALCOLO];
smontaggio e allontanamento: euro [IMPORTO];
altre prestazioni: euro [IMPORTO].
Importo complessivo contrattuale o stimato: euro [IMPORTO], oltre IVA se dovuta secondo il trattamento fiscale applicabile.
Gli eventuali costi della sicurezza specificamente attribuiti al presente subappalto sono indicati in euro [IMPORTO O RIFERIMENTO AL DOCUMENTO CHE LI DETERMINA].
5. PAGAMENTI
Il corrispettivo sarà pagato secondo le seguenti scadenze o stati di avanzamento: [DESCRIZIONE].
Il pagamento avverrà entro [NUMERO] giorni dalla maturazione della relativa scadenza e dal ricevimento del documento fiscale previsto, ferme le verifiche e le condizioni legittimamente applicabili al rapporto.
SE SI TRATTA DI APPALTO PUBBLICO, MANTENERE LA FORMULA SEGUENTE.
I pagamenti soggetti alla disciplina della tracciabilità saranno effettuati nel rispetto della Legge 136/2010, utilizzando il conto dedicato comunicato dalla Subappaltatrice e riportando CIG e CUP nei casi previsti.
6. DURATA DELLE LAVORAZIONI
La Subappaltatrice inizierà le attività il [DATA] oppure entro [TERMINE] dalla comunicazione scritta di disponibilità del cantiere, purché siano stati completati gli adempimenti necessari all’ingresso e all’avvio delle lavorazioni.
Il montaggio dovrà essere completato entro [TERMINE]. Le eventuali trasformazioni saranno eseguite secondo tempi concordati per iscritto in relazione alle esigenze del cantiere. Lo smontaggio inizierà a seguito di richiesta del Subappaltante e sarà completato entro [TERMINE].
Eventuali sospensioni determinate da condizioni di sicurezza, indisponibilità del cantiere, interferenze non imputabili alla Subappaltatrice, provvedimenti delle autorità o altri impedimenti non imputabili alla stessa non costituiscono automaticamente ritardo contrattuale.
7. OBBLIGHI DEL SUBAPPALTANTE
Il Subappaltante si impegna a mettere a disposizione della Subappaltatrice le informazioni e i documenti di propria competenza necessari all’esecuzione delle opere, a coordinare l’accesso al cantiere con le altre lavorazioni e a comunicare le prescrizioni del committente, della direzione lavori e dei soggetti della sicurezza pertinenti al subappalto.
Il Subappaltante garantisce la disponibilità delle aree concordate per accesso, scarico, deposito temporaneo e montaggio, fatte salve le verifiche tecniche di competenza della Subappaltatrice prima dell’inizio delle operazioni.
Se gli elementi del ponteggio sono forniti dal Subappaltante, questi mette a disposizione la relativa documentazione tecnica e gli elementi concordati in condizioni idonee all’uso, fermo l’obbligo della Subappaltatrice di segnalare tempestivamente anomalie o condizioni incompatibili con il montaggio previsto.
8. OBBLIGHI DELLA SUBAPPALTATRICE
La Subappaltatrice organizza autonomamente il personale, i mezzi e le modalità operative necessari alle lavorazioni affidate e mantiene la direzione dei propri lavoratori.
La Subappaltatrice si impegna a:
redigere e consegnare il proprio POS nei casi previsti;
predisporre il PiMUS a mezzo di persona competente prima delle operazioni di montaggio, uso, trasformazione e smontaggio del ponteggio;
impiegare per montaggio, smontaggio e trasformazione lavoratori e preposti in possesso della formazione richiesta dalla normativa vigente;
utilizzare attrezzature, componenti, DPI e sistemi di protezione conformi alle disposizioni applicabili;
rispettare il PSC, ove previsto, il proprio POS, il PiMUS e le prescrizioni di sicurezza applicabili al cantiere;
mantenere disponibili in cantiere i documenti relativi al ponteggio richiesti dalla normativa;
segnalare tempestivamente situazioni che impediscano il montaggio o l’utilizzo del ponteggio nelle condizioni previste.
9. DOCUMENTAZIONE E IDONEITÀ TECNICO-PROFESSIONALE
Prima dell’ingresso in cantiere la Subappaltatrice mette a disposizione la documentazione necessaria alla verifica della propria idoneità tecnico-professionale secondo il D.Lgs. 81/2008 e l’Allegato XVII, nonché la documentazione contributiva, camerale, formativa e gli altri documenti richiesti dalla disciplina applicabile.
La Subappaltatrice dichiara inoltre di essere in possesso della patente a crediti prevista dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008, ove dovuta, oppure di rientrare in una delle ipotesi di esenzione previste dalla legge, e si impegna a mantenere il titolo necessario per tutta la durata delle attività in cantiere.
10. DOCUMENTAZIONE SPECIFICA DEL PONTEGGIO
La Subappaltatrice utilizzerà il ponteggio nel rispetto della relativa autorizzazione ministeriale e della documentazione tecnica applicabile.
Quando la configurazione, l’altezza o le caratteristiche dell’opera provvisionale richiedono un progetto ai sensi della normativa vigente, il montaggio sarà effettuato sulla base del progetto e dei calcoli sottoscritti dal professionista abilitato.
Le parti stabiliscono che l’onere di acquisire o predisporre l’eventuale progetto del ponteggio è a carico di [SUBAPPALTANTE O SUBAPPALTATRICE], fermo restando il rispetto delle competenze professionali previste dalla legge.
11. TRASFORMAZIONI E MODIFICHE DEL PONTEGGIO
Le trasformazioni del ponteggio saranno eseguite esclusivamente da personale qualificato della Subappaltatrice o da altro soggetto legittimato e specificamente incaricato secondo le procedure di sicurezza applicabili.
Il Subappaltante e le altre imprese presenti in cantiere non potranno modificare autonomamente impalcati, parapetti, ancoraggi, accessi o altri elementi del ponteggio affidato alla Subappaltatrice.
Le richieste di trasformazione saranno comunicate con [MODALITÀ] e, quando comportano variazioni economiche o tecniche rispetto all’oggetto originario, saranno preventivamente definite per iscritto.
12. CONSEGNA DEL PONTEGGIO MONTATO
Al termine del montaggio le parti potranno redigere un verbale di consegna o di messa a disposizione nel quale indicare data, configurazione realizzata, documentazione consegnata ed eventuali osservazioni.
La sottoscrizione del verbale non trasferisce né esclude gli obblighi inderogabili di sicurezza attribuiti dalla legge ai rispettivi soggetti.
13. VERIFICHE DURANTE L’UTILIZZO
Le attività di verifica e manutenzione comprese nel corrispettivo sono le seguenti: [DESCRIZIONE E PERIODICITÀ].
Restano fermi gli obblighi di controllo attribuiti dalla normativa ai rispettivi soggetti, indipendentemente dalla ripartizione economica prevista dal presente contratto.
Eventuali anomalie, danni, modifiche non autorizzate o condizioni che possano incidere sulla sicurezza dovranno essere segnalati immediatamente e il ponteggio non dovrà essere utilizzato nelle parti interessate quando ciò sia necessario per la sicurezza.
14. MATERIALI E ATTREZZATURE
Gli elementi di ponteggio sono forniti da [SUBAPPALTANTE O SUBAPPALTATRICE].
Restano a carico della Subappaltatrice le attrezzature necessarie alle proprie operazioni, salvo le seguenti dotazioni messe a disposizione dal Subappaltante: [DESCRIZIONE].
Le parti concordano le seguenti modalità per deposito, custodia, movimentazione e restituzione dei materiali: [DESCRIZIONE].
15. PENALI PER RITARDO
SE NON PREVISTA, ELIMINARE LA PRESENTE CLAUSOLA.
Per ogni [GIORNO O ALTRA UNITÀ TEMPORALE] di ritardo imputabile alla Subappaltatrice rispetto al termine contrattualmente previsto, sarà applicata una penale di euro [IMPORTO], fino al limite massimo del [PERCENTUALE] per cento del corrispettivo interessato.
L’applicazione della penale sarà preceduta da comunicazione scritta con indicazione del ritardo contestato.
16. RESPONSABILITÀ E ASSICURAZIONE
Ciascuna parte risponde delle attività, delle omissioni e degli obblighi che le competono secondo il contratto e la normativa applicabile.
La Subappaltatrice dichiara di essere coperta dalla seguente polizza assicurativa, se richiesta dal contratto o dalla natura dell’attività: [TIPO POLIZZA, COMPAGNIA, NUMERO E MASSIMALE].
La presente clausola non comporta rinuncia preventiva a responsabilità inderogabili previste dalla legge.
17. ULTERIORI AFFIDAMENTI
La Subappaltatrice non potrà affidare a terzi le prestazioni oggetto del presente contratto senza il preventivo consenso scritto del Subappaltante e senza il rispetto degli ulteriori presupposti e autorizzazioni eventualmente richiesti dalla disciplina applicabile, in particolare nel caso di contratti pubblici.
18. SOSPENSIONE E RISOLUZIONE
Il Subappaltante può richiedere la sospensione delle attività in presenza di condizioni che rendano necessario interrompere le lavorazioni per ragioni di sicurezza, coordinamento o disposizioni dell’autorità competente.
Costituiscono grave inadempimento, se imputabili alla parte interessata e previa applicazione delle regole contrattuali e di legge, la perdita dei requisiti indispensabili all’esecuzione, il subaffidamento non consentito e le gravi violazioni delle prescrizioni di sicurezza che impediscano la prosecuzione delle opere.
19. COMUNICAZIONI
Le comunicazioni previste dal presente contratto saranno inviate ai recapiti indicati dalle parti oppure ai diversi recapiti successivamente comunicati per iscritto.
20. LEGGE APPLICABILE E CONTROVERSIE
Il contratto è regolato dalla legge italiana. Per eventuali controversie sarà competente l’autorità giudiziaria individuata secondo le disposizioni applicabili, salvo che le parti inseriscano validamente nella versione definitiva una diversa clausola consentita dalla legge.
21. ALLEGATI
Formano parte integrante del contratto gli allegati effettivamente sottoscritti dalle parti:
[OFFERTA ECONOMICA]
[DESCRIZIONE E DISEGNO DEL PONTEGGIO]
[CRONOPROGRAMMA]
[ELENCO PREZZI PER TRASFORMAZIONI]
[PSC, PER LE PARTI PERTINENTI E OVE PREVISTO]
[ALTRA DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE].
[LUOGO], [DATA]
Il Subappaltante
[NOME E COGNOME]
[FIRMA]
La Subappaltatrice
[NOME E COGNOME]
[FIRMA]
Scarica il modello Word del contratto di subappalto ponteggi
Il file disponibile per il download è in formato Doc e può essere modificato con Word o con programmi compatibili. Prima della firma occorre definire con precisione quali attività siano comprese, chi fornisca il ponteggio, come siano calcolati nolo e trasformazioni, quali tempi siano previsti e quale parte sostenga i costi delle eventuali prestazioni tecniche aggiuntive.
Le clausole relative a lavori pubblici devono essere eliminate se il cantiere riguarda esclusivamente un appalto privato. Il contratto non sostituisce POS, PiMUS, PSC, documentazione di idoneità, autorizzazioni o progetti eventualmente richiesti per l’esecuzione delle opere.
Come definire oggetto, prezzo e durata del subappalto
Scrivere semplicemente “montaggio ponteggio” può lasciare irrisolti diversi aspetti economici. Conviene precisare se l’impresa specializzata fornisce anche gli elementi, se il prezzo comprende trasporto e scarico, per quanto tempo resta disponibile il ponteggio e quanto costano eventuali trasformazioni richieste durante l’avanzamento del cantiere.
Il contratto dovrebbe distinguere almeno montaggio, eventuale nolo, trasformazioni e smontaggio. Se il prezzo è calcolato a misura, deve essere indicata l’unità utilizzata e il criterio di contabilizzazione; se è a corpo, devono essere descritte con sufficiente precisione le prestazioni comprese. Anche l’eventuale revisione del prezzo deve derivare dalla legge applicabile o da una clausola concordata, non da un generico richiamo inserito nel modello.
È utile collegare i termini di esecuzione alla reale disponibilità delle aree e al completamento degli adempimenti di sicurezza. Una penale per ritardo dovrebbe riguardare soltanto ritardi imputabili alla subappaltatrice, evitando di applicarla automaticamente quando il montaggio è impedito da interferenze, sospensioni del cantiere o altre circostanze estranee alla sua organizzazione.
Autorizzazione al subappalto nei lavori privati e pubblici
Nei lavori privati il punto di partenza è l’art. 1656 c.c.: l’appaltatore deve essere autorizzato dal committente a subappaltare. L’autorizzazione può risultare dal contratto principale oppure da un successivo atto o comunicazione idonea, ma nel contratto di subappalto è prudente indicare il riferimento dal quale emerge.
Negli appalti pubblici si applica invece l’art. 119 del D.Lgs. 36/2023, oltre agli atti della specifica procedura. Le FAQ ANAC sul Codice dei contratti pubblici dedicano una sezione specifica al subappalto. L’appaltatore deve trasmettere il contratto e la documentazione richiesta alla stazione appaltante e non può trattare l’autorizzazione come una semplice formalità interna tra le due imprese.
La disciplina pubblicistica non deve però essere inserita automaticamente in un modello destinato anche ai cantieri privati. CIG, CUP, tracciabilità dei flussi, requisiti di qualificazione e condizioni previste dalla documentazione di gara vanno mantenuti soltanto quando il contratto deriva effettivamente da un appalto pubblico.
PiMUS, POS e documenti di sicurezza per il ponteggio
Il montaggio dei ponteggi richiede obblighi più specifici rispetto a un generico subappalto edile. Il datore di lavoro dell’impresa che esegue montaggio, smontaggio o trasformazione deve provvedere alla redazione, a mezzo di persona competente, del PiMUS, cioè il piano di montaggio, uso e smontaggio previsto dall’art. 136 del D.Lgs. 81/2008. Il suo contenuto deve essere coerente con il ponteggio effettivamente installato.
Il PiMUS non sostituisce il POS dell’impresa esecutrice. Il POS riguarda i rischi e l’organizzazione della singola impresa nel cantiere; il PiMUS disciplina in modo specifico le operazioni relative al ponteggio. Quando è previsto un PSC, i documenti dell’impresa devono inserirsi nel sistema di coordinamento della sicurezza del cantiere.
La disciplina generale e le sezioni dedicate ai ponteggi sono contenute nel D.Lgs. 81/2008. Nel contratto è quindi più corretto richiamare gli obblighi effettivamente pertinenti anziché utilizzare una generica dichiarazione con cui il subappaltatore assume indistintamente qualsiasi responsabilità per la sicurezza.
Chi può montare, smontare e trasformare il ponteggio
Il montaggio, lo smontaggio e la trasformazione devono essere affidati a lavoratori che abbiano ricevuto la specifica formazione prevista per queste attività e devono svolgersi sotto la sorveglianza prevista dalla disciplina di sicurezza. Anche i preposti coinvolti devono possedere la formazione richiesta per le operazioni sui ponteggi.
L’INAIL descrive la formazione teorico-pratica per lavoratori e preposti addetti ai ponteggi, collegandola all’art. 136 e all’Allegato XXI del D.Lgs. 81/2008.
Per questo motivo il contratto dovrebbe vietare modifiche autonome da parte di altre imprese. Togliere un parapetto, spostare un impalcato o modificare un ancoraggio per facilitare una lavorazione può alterare la configurazione prevista e creare un rischio. Le trasformazioni devono essere gestite secondo PiMUS, documentazione tecnica ed eventuale progetto.
Quando serve il progetto del ponteggio
Non ogni ponteggio può essere montato semplicemente riproducendo uno schema tipo. Il D.Lgs. 81/2008 prevede il progetto, comprendente calcolo di resistenza e stabilità e disegno esecutivo, per i ponteggi di altezza superiore a 20 metri e negli altri casi nei quali la configurazione utilizzata non rientri negli schemi e nelle condizioni contemplate dalla documentazione autorizzata.
In tali situazioni il progetto deve essere redatto e firmato da un ingegnere o architetto abilitato secondo quanto previsto dalla normativa. Il contratto dovrebbe specificare chi sostiene il costo della prestazione e chi cura materialmente l’acquisizione del progetto, senza attribuire al montatore competenze professionali che spettano al tecnico abilitato.
È inoltre utile identificare chi mette a disposizione gli elementi del ponteggio e la relativa documentazione tecnica. La fornitura da parte del subappaltante non elimina l’obbligo dell’impresa montatrice di verificare che le condizioni riscontrate siano compatibili con l’opera da realizzare e di segnalare eventuali criticità.
Idoneità tecnico-professionale e patente a crediti
Prima di affidare le lavorazioni deve essere verificata l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa secondo le regole del D.Lgs. 81/2008. Nel rapporto tra impresa affidataria e imprese subappaltatrici assumono rilievo anche l’art. 97 e i criteri dell’Allegato XVII. Per questo il vecchio richiamo al solo art. 90, comma 9, non descrive correttamente tutti gli obblighi del rapporto tra le due imprese.
La documentazione può comprendere, secondo il caso concreto, iscrizione alla Camera di Commercio coerente con l’attività, documenti relativi alla regolarità contributiva, organizzazione della sicurezza e ulteriori elementi richiesti dall’Allegato XVII o dal cantiere. Non è invece pertinente imporre genericamente i requisiti del D.M. 37/2008, che riguardano attività impiantistiche e non il semplice montaggio del ponteggio.
Per le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili deve inoltre essere verificato il possesso della patente a crediti prevista dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008, quando dovuta, oppure l’esistenza di una causa di esenzione prevista dalla legge. Nel modello questo requisito è quindi formulato in modo condizionato e non come dichiarazione identica per qualsiasi impresa.
Consegna del ponteggio e modifiche durante il cantiere
Terminato il montaggio, è utile documentare la configurazione effettivamente realizzata, la data e i documenti messi a disposizione mediante un verbale di consegna. Si tratta di una cautela organizzativa e probatoria: il verbale non può trasferire da un soggetto all’altro obblighi di sicurezza che la legge attribuisce direttamente ai rispettivi datori di lavoro, preposti, coordinatori o altri soggetti coinvolti.
Il contratto dovrebbe inoltre stabilire come richiedere trasformazioni e chi esegue gli interventi. Se, per esempio, un’impresa deve modificare temporaneamente il ponteggio per una lavorazione di facciata, non dovrebbe intervenire direttamente sugli elementi strutturali o di protezione senza seguire la procedura prevista.
Va chiarito anche chi effettua le attività di verifica e manutenzione comprese nel prezzo. La ripartizione economica di queste prestazioni non elimina i controlli che la normativa attribuisce direttamente ai diversi soggetti durante l’utilizzo dell’opera provvisionale.
Quando questo modello non è adatto
Il fac simile presuppone un vero contratto di subappalto, nel quale l’impresa specializzata organizza autonomamente mezzi, personale e modalità operative. Se l’accordo consiste sostanzialmente nel fornire operai che vengono poi organizzati e diretti dall’impresa principale, la qualificazione del rapporto deve essere verificata perché può non trattarsi di un genuino subappalto.
Il modello richiede inoltre adattamenti significativi se l’affidamento riguarda esclusivamente il noleggio di elementi senza montaggio, se il ponteggio viene fornito e installato nell’ambito di una diversa struttura contrattuale oppure se la lavorazione è inserita in un appalto pubblico con specifici requisiti di qualificazione e documenti di gara.
Per disciplinare invece direttamente il rapporto tra proprietario o altro committente privato e impresa esecutrice può essere più pertinente il fac simile di contratto di appalto per lavori edili privati.
Errori da evitare nel contratto di subappalto ponteggi
- subappaltare lavori privati senza verificare l’autorizzazione del committente prevista dall’art. 1656 c.c.;
- inserire automaticamente la procedura della stazione appaltante in un cantiere privato;
- descrivere l’oggetto soltanto come “montaggio ponteggio” senza chiarire fornitura, nolo, trasformazioni e smontaggio;
- confondere POS, PSC e PiMUS o ritenere che uno di questi documenti sostituisca automaticamente gli altri;
- affidare montaggio, smontaggio o trasformazioni a personale privo della formazione richiesta;
- omettere la verifica dell’eventuale necessità del progetto del ponteggio;
- permettere alle altre imprese di modificare autonomamente parapetti, impalcati, ancoraggi o altri elementi;
- richiamare il D.M. 37/2008 come requisito generale per un’impresa che svolge soltanto attività sui ponteggi;
- utilizzare una generica clausola di esonero o trasferimento di tutte le responsabilità di sicurezza;
- prevedere penali anche per ritardi non imputabili alla subappaltatrice;
- indicare un trattamento IVA standard senza verificare quello applicabile alla concreta operazione;
- usare il contratto di subappalto per una mera fornitura di personale organizzato e diretto dall’impresa principale.
Domande frequenti sul contratto di subappalto montaggio ponteggi
Serve l’autorizzazione del committente per subappaltare il montaggio del ponteggio?
Nei rapporti privati l’art. 1656 c.c. prevede che l’appaltatore non possa dare in subappalto l’esecuzione dell’opera o del servizio senza autorizzazione del committente. Negli appalti pubblici si applica invece anche la procedura prevista dall’art. 119 D.Lgs. 36/2023 e dagli atti di gara. Il contratto deve quindi essere adattato al tipo di appalto da cui deriva.
Chi deve predisporre il PiMUS?
L’art. 136 D.Lgs. 81/2008 pone a carico del datore di lavoro l’obbligo di provvedere alla redazione, a mezzo di persona competente, del piano di montaggio, uso e smontaggio. Se le operazioni sono affidate alla subappaltatrice specializzata, il contratto deve coordinarsi con gli obblighi che gravano sul relativo datore di lavoro. Il PiMUS deve riguardare il ponteggio e le modalità operative effettivamente adottate.
Il montatore deve avere la patente a crediti?
Le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili sono soggetti alla disciplina della patente a crediti prevista dall’art. 27 D.Lgs. 81/2008, salvo le esenzioni stabilite dalla legge. Prima dell’ingresso in cantiere occorre quindi verificare il titolo applicabile alla specifica impresa, insieme agli altri requisiti di idoneità tecnico-professionale.
Chi può modificare un ponteggio già montato?
Le trasformazioni non dovrebbero essere effettuate liberamente dagli utilizzatori del ponteggio. Devono essere gestite secondo la normativa di sicurezza, il PiMUS, la documentazione tecnica e l’eventuale progetto, impiegando personale specificamente formato. Nel contratto è utile stabilire una procedura per chiedere le modifiche all’impresa specializzata e definire preventivamente eventuali costi aggiuntivi.
Il contratto Word è sufficiente per iniziare i lavori?
No. La sottoscrizione del contratto disciplina il rapporto economico e operativo tra le imprese, ma non sostituisce gli adempimenti necessari per l’ingresso e l’attività in cantiere. Prima di iniziare possono essere necessari autorizzazione al subappalto, verifica dell’idoneità tecnico-professionale, POS, PiMUS, formazione degli addetti, patente a crediti e, in particolari configurazioni del ponteggio, un progetto firmato da professionista abilitato.