In questa pagina è disponibile un fac simile di contratto di cash pooling per gruppi societari, utilizzabile dalla capogruppo, da una holding o da un’altra società incaricata di amministrare in modo accentrato la liquidità delle imprese partecipanti. Il documento disciplina i trasferimenti tra i conti periferici delle società e il conto centrale, la formazione delle posizioni creditorie e debitorie infragruppo, gli interessi, i limiti di utilizzo e la rendicontazione.
Il modello proposto è impostato per un cash pooling fisico zero balance tra società italiane con conti in euro. Prima del fac simile sono spiegate le differenze rispetto al notional pooling, le clausole da personalizzare, il ruolo della banca e i controlli societari, fiscali e contabili da svolgere. Si tratta di una base contrattuale da adattare alla struttura del gruppo, agli accordi bancari e alle condizioni economiche effettivamente deliberate dalle singole società.
Che cos’è il cash pooling e come funziona
Il cash pooling è un sistema di tesoreria accentrata attraverso il quale più società dello stesso gruppo coordinano eccedenze e fabbisogni di liquidità. La gestione viene affidata a una società pooler, normalmente la capogruppo o una società finanziaria del gruppo, che amministra il conto centrale e registra le posizioni finanziarie di ciascun partecipante.
Nel sistema fisico i fondi vengono realmente trasferiti. Un saldo positivo sul conto di una partecipante determina, di regola, un credito di quest’ultima verso la pooler; l’utilizzo di fondi provenienti dal conto centrale determina invece una posizione debitoria. Il trasferimento non elimina l’autonomia patrimoniale delle società e deve essere contabilizzato in modo distinto per ciascuna controparte.
La finalità è utilizzare le eccedenze disponibili nel gruppo per coprire fabbisogni temporanei, ridurre la contemporanea presenza di depositi scarsamente remunerati e scoperti bancari onerosi e migliorare la visibilità sui flussi finanziari. Una trattazione aggiornata dei profili operativi e contabili è contenuta nel documento sul cash pooling della Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti.
Differenza tra zero balance e notional cash pooling
| Modalità | Funzionamento | Rapporti da disciplinare |
|---|---|---|
| Zero balance | I saldi positivi e negativi vengono trasferiti giornalmente in modo da riportare i conti periferici a zero. | Trasferimenti bancari, crediti e debiti verso la pooler, interessi, plafond e restituzione dei saldi. |
| Target balance | Il trasferimento riguarda soltanto la parte che eccede o manca rispetto a un saldo obiettivo. | Oltre alle regole del pooling fisico, deve essere definito il saldo minimo da lasciare su ciascun conto. |
| Notional pooling | Non avviene un trasferimento materiale dei fondi. La banca aggrega virtualmente i saldi per il calcolo degli interessi. | Condizioni bancarie, compensazione nozionale, eventuali garanzie, responsabilità e ripartizione del beneficio finanziario. |
Il fac simile riportato più avanti non è adatto al notional pooling, poiché presuppone trasferimenti effettivi tra i conti delle partecipanti e il conto master. Anche un sistema target balance richiede modifiche alle clausole sull’azzeramento giornaliero e sulla liquidità che deve rimanere disponibile sui conti periferici.
Quando utilizzare il contratto di tesoreria accentrata
Il contratto può essere utilizzato quando più società di un gruppo intendono adottare un sistema stabile e ripetuto di gestione della liquidità. La pooler riceve le eccedenze, mette a disposizione fondi entro limiti prestabiliti, calcola le posizioni interne e trasmette rendiconti periodici alle partecipanti.
Non è il documento più adatto per un’unica erogazione di importo determinato, con una scadenza autonoma e un piano di rimborso. In tale situazione è più coerente predisporre un contratto di finanziamento infragruppo. Il cash pooling non dovrebbe inoltre essere impiegato per coprire senza limiti e in modo permanente le perdite o gli squilibri strutturali di una partecipante.
Le strutture transfrontaliere, multivaluta o comprendenti società soggette a ordinamenti diversi richiedono clausole specifiche su ritenute, prezzi di trasferimento, rischio di cambio, restrizioni valutarie e legge applicabile. Il modello di questa pagina non disciplina tali fattispecie.
Contratto infragruppo e accordi con la banca
La convenzione di tesoreria regola i rapporti tra la pooler e le società partecipanti. Non sostituisce i contratti di conto corrente, le autorizzazioni agli addebiti, i mandati e la documentazione tecnica richiesta dalla banca per attivare gli sweep automatici.
La banca non diventa parte del contratto infragruppo per il solo fatto di eseguire i trasferimenti. Se non sottoscrive la convenzione, i suoi obblighi derivano esclusivamente dai separati accordi bancari. Per questo motivo il fac simile attribuisce alla pooler, e non automaticamente alla banca, la tenuta dei conti interni e il calcolo degli interessi infragruppo.
Se la capogruppo deve anche disporre pagamenti o altre operazioni in nome della partecipata, può servire un distinto mandato per l’esecuzione di operazioni bancarie. L’adesione al cash pooling, da sola, non attribuisce necessariamente ogni potere operativo sul conto della consociata.
Quali clausole deve contenere l’accordo
La disciplina del cash pooling non è racchiusa in un modello legale tipizzato. Le parti devono quindi descrivere con precisione la struttura concretamente adottata, evitando formule generiche che non coincidano con il funzionamento dei conti e del servizio bancario.
- denominazione, sede, dati fiscali e rappresentanti della pooler e delle partecipanti;
- conti periferici, conto master, banca e valuta utilizzata;
- tipo di pooling, frequenza, orario e data valuta dei trasferimenti;
- saldo obiettivo, riserva minima ed eventuale liquidità esclusa dagli sweep;
- plafond debitore assegnato a ciascuna partecipante;
- criteri di calcolo degli interessi creditori e debitori;
- compenso riconosciuto alla pooler e ripartizione dei costi bancari;
- rendiconti, riconciliazioni e termini per segnalare errori;
- poteri operativi, controlli, obblighi informativi e politica di investimento;
- durata, recesso, sospensione, ingresso di nuove società e regolazione dei saldi finali;
- eventi di insolvenza, perdita dei requisiti di appartenenza al gruppo e interruzione del servizio bancario;
- comunicazioni formali, riservatezza, legge applicabile e foro competente.
I limiti operativi non sono imposti in misura uniforme dalla legge. Costituiscono condizioni contrattuali e regole interne che il gruppo deve definire in base ai fabbisogni, alla solvibilità delle società e alla capacità della pooler di restituire la liquidità ricevuta.
Interesse della singola società e decisioni degli amministratori
L’interesse economico complessivo del gruppo non elimina quello delle singole società. Gli amministratori devono valutare la convenienza dell’adesione per la società che rappresentano, considerando remunerazione delle eccedenze, accesso alla liquidità, rischio di credito verso la pooler, durata dei vincoli e possibilità di uscita.
Quando la decisione è influenzata dall’attività di direzione e coordinamento, l’articolo 2497-ter del codice civile richiede una motivazione analitica che indichi le ragioni e gli interessi considerati. Le disposizioni sulla responsabilità da direzione e coordinamento e sulla motivazione delle decisioni sono consultabili negli articoli 2497 e seguenti del codice civile.
La convenienza può essere documentata attraverso delibere, analisi dei tassi, previsioni di cassa, confronto con le condizioni bancarie e valutazione del rischio di controparte. La forma della deliberazione dipende dal tipo societario, dallo statuto, dai poteri attribuiti agli amministratori e dalla rilevanza economica dell’operazione.
Come stabilire interessi, commissioni e plafond
Il contratto dovrebbe indicare separatamente il tasso applicato ai saldi creditori e quello applicato ai saldi debitori. È possibile richiamare un parametro variabile, aggiungendo o sottraendo uno spread, oppure adottare un tasso fisso. Devono essere precisati anche la base di calcolo, la data di rilevazione del parametro, l’eventuale soglia minima e la periodicità di liquidazione.
Le condizioni non dovrebbero essere inserite copiando automaticamente quelle applicate dalla banca al conto master. Il rischio assunto dalla partecipante che trasferisce liquidità, la durata effettiva delle posizioni, il merito creditizio, i costi del servizio e le alternative disponibili possono essere diversi. Per i rapporti transfrontalieri assumono rilievo anche le regole fiscali sui prezzi di trasferimento.
Il plafond debitore definisce l’esposizione massima che una partecipante può raggiungere verso la pooler. È una cautela contrattuale e organizzativa, non un limite stabilito in misura generale dalla legge. Il contratto può prevedere che ogni utilizzo superiore richieda un’autorizzazione scritta e una nuova valutazione finanziaria.
Contabilità e trattamento fiscale dei movimenti
I trasferimenti fisici generano rapporti finanziari tra la pooler e le partecipanti che devono essere riconciliati con i movimenti bancari. Secondo l’OIC 14 sulle disponibilità liquide, i crediti derivanti dalla tesoreria accentrata sono esposti in una voce finanziaria specifica o, se non ricorrono i presupposti dell’esigibilità a breve, tra le immobilizzazioni finanziarie. I debiti seguono invece le regole dell’OIC 19.
Interessi e commissioni devono essere rilevati secondo la natura dell’operazione e il principio di competenza. Non è corretto presumere che ogni cash pooling zero balance riceva automaticamente lo stesso trattamento fiscale: contano il testo dell’accordo, la reciprocità delle rimesse, l’esigibilità dei saldi e il funzionamento effettivo del sistema.
La deducibilità degli interessi passivi, le eventuali ritenute e l’applicazione delle disposizioni sui finanziamenti infragruppo devono essere verificate sul caso concreto. La valutazione diventa più articolata se partecipano società estere, se le posizioni restano stabilmente a debito o a credito oppure se le condizioni pattuite non coincidono con condizioni comparabili di mercato.
Come compilare e adattare il modello
Occorre innanzitutto inserire i dati delle società, identificare il conto master e associare a ogni partecipante il proprio conto periferico. Gli IBAN completi possono essere riportati nell’Allegato A, che permette di aggiornare i dati operativi senza modificare le altre clausole.
Devono poi essere definiti il momento degli sweep, il saldo da mantenere sui conti, il plafond debitore e la riserva esclusa dai trasferimenti. Se il servizio bancario non esegue un vero azzeramento giornaliero, le clausole del modello vanno allineate alle specifiche tecniche della banca.
Le parti devono completare entrambe le formule degli interessi, il compenso della pooler, la periodicità dei rendiconti, il termine per le contestazioni e quello per il pagamento del saldo dopo il recesso. Non devono restare alternative tra parentesi quadre o campi non compilati nella versione destinata alla firma.
Chi firma e quali documenti conservare
Il contratto deve essere sottoscritto dai legali rappresentanti o da soggetti muniti dei poteri necessari. Prima della firma va controllata la coerenza dell’operazione con lo statuto, con le deleghe interne e con le deliberazioni adottate dagli organi competenti.
Non è prevista in via generale una forma notarile per una convenzione ordinaria di cash pooling. La forma scritta consente però di definire i rapporti, documentare le condizioni concordate e ricostruire la causa dei trasferimenti. Le parti dovrebbero conservare il contratto, gli allegati, le delibere, la documentazione bancaria, gli estratti dei conti infragruppo e le riconciliazioni periodiche.
Errori da evitare nel contratto
- utilizzare un modello zero balance per un sistema che non comporta trasferimenti reali;
- indicare la banca come obbligata senza che abbia sottoscritto l’accordo;
- omettere plafond, riserva minima e modalità di restituzione della liquidità;
- lasciare indeterminati tassi, spread, base di calcolo o periodicità di liquidazione;
- confondere gli interessi applicati dalla banca con quelli maturati nei rapporti infragruppo;
- non prevedere rendiconti separati e riconciliazioni per ciascuna società;
- trascurare la convenienza economica e il rischio assunto dalla singola partecipante;
- usare una clausola privacy fondata su un generico consenso reciproco;
- approvare indistintamente tutti gli articoli ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile;
- non disciplinare la sorte dei saldi in caso di recesso, insolvenza o interruzione del servizio bancario.
Fac simile di cash pooling per gruppi societari
Il modello seguente disciplina un sistema fisico zero balance tra una pooler e due partecipanti. Altre società possono essere inserite nell’Allegato A, purché aderiscano espressamente alle medesime condizioni.
CONTRATTO DI CASH POOLING FISICO ZERO BALANCE
Tra
[DENOMINAZIONE POOLER], con sede legale in [INDIRIZZO], codice fiscale e partita IVA [CODICE FISCALE E PARTITA IVA], iscritta al Registro delle imprese di [REGISTRO DELLE IMPRESE], PEC [PEC], in persona di [NOME E COGNOME], in qualità di [QUALIFICA], munito dei necessari poteri, di seguito “Pooler”;
e
[DENOMINAZIONE PARTECIPANTE A], con sede legale in [INDIRIZZO], codice fiscale e partita IVA [CODICE FISCALE E PARTITA IVA], iscritta al Registro delle imprese di [REGISTRO DELLE IMPRESE], PEC [PEC], in persona di [NOME E COGNOME], in qualità di [QUALIFICA], munito dei necessari poteri, di seguito “Partecipante A”;
e
[DENOMINAZIONE PARTECIPANTE B], con sede legale in [INDIRIZZO], codice fiscale e partita IVA [CODICE FISCALE E PARTITA IVA], iscritta al Registro delle imprese di [REGISTRO DELLE IMPRESE], PEC [PEC], in persona di [NOME E COGNOME], in qualità di [QUALIFICA], munito dei necessari poteri, di seguito “Partecipante B”.
La Pooler e le società partecipanti sono indicate congiuntamente come “Parti”.
Premesso che:
a) le Parti appartengono al gruppo societario [DENOMINAZIONE GRUPPO] e mantengono piena autonomia giuridica, patrimoniale, contabile e operativa;
b) ciascuna Parte ha valutato la propria convenienza economica a partecipare al sistema di tesoreria accentrata e ha adottato le deliberazioni richieste dal proprio statuto e dal proprio assetto di poteri;
c) la Pooler è stata individuata quale soggetto incaricato di amministrare il sistema di tesoreria accentrata;
d) la Pooler è titolare presso [DENOMINAZIONE BANCA] del conto corrente in euro con IBAN [IBAN CONTO MASTER], di seguito “Conto Master”;
e) ciascuna società partecipante è titolare del conto corrente indicato nell’Allegato A, di seguito “Conto Periferico”;
f) la banca eseguirà i trasferimenti sulla base di separati contratti, autorizzazioni e specifiche tecniche, dei quali il presente accordo non costituisce sostituzione;
g) le Parti intendono adottare un sistema di cash pooling fisico zero balance in euro.
Le premesse e l’Allegato A costituiscono parte integrante del presente contratto.
Articolo 1. Definizioni
Per “Giorno Lavorativo Bancario” si intende un giorno nel quale la banca esegue le operazioni previste dal servizio di cash pooling. Per “Saldo Infragruppo” si intende la posizione creditoria o debitoria maturata da ciascuna partecipante verso la Pooler a seguito dei trasferimenti, degli interessi, delle commissioni e delle rettifiche contabilizzate. Per “Sweep” si intende il trasferimento automatico dal Conto Periferico al Conto Master o dal Conto Master al Conto Periferico.
Articolo 2. Oggetto e finalità
Le Parti affidano alla Pooler il coordinamento della liquidità oggetto del sistema, allo scopo di compensare le eccedenze e i fabbisogni temporanei delle società partecipanti. Il presente contratto regola esclusivamente i rapporti infragruppo derivanti dal cash pooling fisico zero balance e non attribuisce alla Pooler poteri ulteriori rispetto a quelli espressamente previsti.
Articolo 3. Rapporti con la banca
Ciascuna Parte si impegna a sottoscrivere e mantenere efficaci i contratti e le autorizzazioni richiesti dalla banca per l’esecuzione degli Sweep. Salvo che sottoscriva un separato accordo con le Parti, la banca non è parte del presente contratto e non assume obblighi relativi alla tenuta dei Saldi Infragruppo, al calcolo degli interessi interni o alla restituzione delle somme tra le società.
Articolo 4. Esecuzione degli Sweep e formazione dei saldi
Alla chiusura di ogni Giorno Lavorativo Bancario, il saldo positivo del Conto Periferico di ciascuna partecipante è trasferito al Conto Master. Il saldo negativo è coperto mediante un trasferimento dal Conto Master, entro il plafond indicato nell’Allegato A.
Ogni trasferimento dal Conto Periferico al Conto Master determina una posizione creditoria della partecipante verso la Pooler. Ogni trasferimento dal Conto Master al Conto Periferico determina una posizione debitoria della partecipante verso la Pooler.
I movimenti sono registrati con la data valuta risultante dalla documentazione bancaria e con una causale che consenta di identificarli come operazioni di cash pooling. Rettifiche, storni e trasferimenti eseguiti in date diverse sono rilevati separatamente.
Articolo 5. Plafond, riserva e somme escluse
Il Saldo Infragruppo debitore di ciascuna partecipante non può superare il plafond riportato nell’Allegato A. Ogni utilizzo superiore richiede la preventiva autorizzazione scritta della Pooler e l’approvazione interna eventualmente necessaria.
Sul Conto Periferico resta disponibile la riserva operativa indicata nell’Allegato A. Sono escluse dagli Sweep le somme vincolate, indisponibili o destinate a [DESCRIZIONE SOMME ESCLUSE]. La partecipante comunica alla Pooler eventuali esigenze straordinarie di liquidità con almeno [NUMERO] Giorni Lavorativi Bancari di anticipo, salvo urgenze documentate.
Articolo 6. Obblighi della Pooler
La Pooler tiene per ogni partecipante una posizione contabile separata, conserva la tracciabilità dei movimenti e utilizza la liquidità ricevuta per i fabbisogni temporanei delle società aderenti e per gli impieghi consentiti dalla politica di tesoreria [DESCRIZIONE POLITICA DI TESORERIA].
La Pooler monitora la liquidità complessiva, i plafond e la capacità di adempiere alle richieste di rimborso previste dal contratto. Non può utilizzare le somme per finalità estranee alla tesoreria del gruppo o in violazione delle deliberazioni e dei limiti comunicati dalle Parti.
Articolo 7. Obblighi delle partecipanti
Ciascuna partecipante controlla il proprio Conto Periferico, predispone previsioni di cassa attendibili e comunica tempestivamente alla Pooler fabbisogni straordinari, vincoli sulle somme, errori bancari e variazioni rilevanti della propria situazione finanziaria.
La partecipante non può considerare il plafond come una linea di credito irrevocabile né assumere impegni confidando in utilizzi superiori ai limiti concordati. Essa resta responsabile della programmazione dei propri pagamenti e del rispetto delle proprie scadenze.
Articolo 8. Interessi sui Saldi Infragruppo
Gli interessi sono calcolati giornalmente sui Saldi Infragruppo, in base alle date valuta registrate.
Il tasso annuo applicato ai saldi creditori è pari a [PARAMETRO DI RIFERIMENTO] [MAGGIORATO O RIDOTTO] di [SPREAD] punti percentuali.
Il tasso annuo applicato ai saldi debitori è pari a [PARAMETRO DI RIFERIMENTO] [MAGGIORATO O RIDOTTO] di [SPREAD] punti percentuali.
La base di calcolo è [BASE DI CALCOLO] e l’eventuale soglia minima del parametro è [SOGLIA MINIMA]. Il parametro è rilevato secondo [FONTE E DATA DI RILEVAZIONE]. In caso di indisponibilità definitiva del parametro, le Parti individuano per iscritto un parametro sostitutivo economicamente coerente.
Gli interessi sono liquidati con periodicità [PERIODICITÀ] e registrati con valuta [DATA VALUTA]. La Pooler trasmette il relativo prospetto di calcolo a ciascuna partecipante.
Articolo 9. Compenso e costi
Per l’attività di gestione, ciascuna partecipante riconosce alla Pooler un compenso pari a [IMPORTO O CRITERIO DI CALCOLO], oltre agli oneri fiscali applicabili. I costi bancari direttamente riferibili a uno specifico Conto Periferico restano a carico della relativa titolare. I costi comuni del sistema sono ripartiti secondo il criterio [CRITERIO DI RIPARTIZIONE].
Articolo 10. Rendicontazione e contestazioni
Entro [NUMERO] Giorni Lavorativi Bancari dalla fine di ogni [PERIODO], la Pooler invia a ciascuna partecipante un rendiconto contenente movimenti, saldo iniziale, saldo finale, giorni valuta, interessi, commissioni e rettifiche.
La partecipante verifica il rendiconto e segnala per iscritto eventuali discordanze entro [NUMERO] Giorni Lavorativi Bancari dalla ricezione. La mancata contestazione non impedisce la correzione di errori materiali o di movimenti bancari successivamente stornati. Le Parti riconciliano periodicamente i rispettivi dati contabili.
Articolo 11. Autonomia societaria, contabilità e fiscalità
Ciascuna Parte opera nel rispetto della propria autonomia patrimoniale e del proprio interesse sociale. L’adesione al sistema non comporta l’assunzione indiscriminata dei debiti delle altre società e non autorizza compensazioni contabili diverse da quelle consentite dalla legge e dai principi contabili applicabili.
Ogni Parte registra separatamente i crediti, i debiti, gli interessi e i costi di propria competenza. Le Parti applicano le ritenute e gli altri adempimenti fiscali eventualmente dovuti in base alla qualificazione concreta dei rapporti e alla normativa vigente.
Articolo 12. Durata, recesso e sospensione
Il contratto decorre dal [DATA] e ha durata fino al [DATA]. Alla scadenza [SI RINNOVA PER IL PERIODO INDICATO SALVO DISDETTA O CESSA SENZA RINNOVO].
Ciascuna Parte può recedere mediante comunicazione PEC inviata con un preavviso di [NUMERO] giorni. La Pooler può sospendere gli Sweep in entrata o in uscita nei confronti di una partecipante in caso di superamento del plafond, grave inadempimento, mancata trasmissione delle informazioni finanziarie, rischio concreto di mancata restituzione, apertura di una procedura concorsuale, scioglimento, perdita dell’appartenenza al gruppo o interruzione del servizio bancario.
La sospensione deve essere comunicata senza ritardo e resta limitata al tempo necessario per verificare e gestire l’evento che l’ha determinata.
Articolo 13. Regolazione dei saldi alla cessazione
Alla cessazione del rapporto con una partecipante, la Pooler redige un rendiconto finale. Il saldo debitore è pagato dalla partecipante alla Pooler e il saldo creditore è pagato dalla Pooler alla partecipante entro [NUMERO] Giorni Lavorativi Bancari dall’approvazione o dalla definizione del rendiconto, fatto salvo il regolamento degli interessi e dei movimenti bancari ancora in corso.
Dopo il pagamento del saldo finale, le Parti revocano o modificano le autorizzazioni bancarie riferite alla partecipante uscente.
Articolo 14. Riservatezza e dati personali
Le Parti mantengono riservate le informazioni finanziarie, bancarie, contabili e commerciali ricevute per l’esecuzione del contratto e le utilizzano soltanto per la gestione della tesoreria e per gli adempimenti connessi.
Ciascuna Parte tratta i dati personali dei rappresentanti, referenti e incaricati dell’altra Parte quale autonomo titolare, per finalità contrattuali, amministrative e di tutela dei propri diritti, nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 e della normativa nazionale applicabile. Le Parti rendono agli interessati le rispettive informative quando dovute.
Articolo 15. Comunicazioni
Le comunicazioni relative a recesso, sospensione, inadempimenti, variazioni dei conti e modifiche del contratto sono inviate tramite PEC agli indirizzi indicati in apertura o ai diversi indirizzi successivamente comunicati. Le comunicazioni operative ordinarie sono inviate ai referenti riportati nell’Allegato A.
Articolo 16. Ingresso di nuove società e cessione
Una nuova società può aderire al sistema mediante atto scritto sottoscritto dalla Pooler, dalla società aderente e dalle altre Parti quando richiesto dagli accordi interni. L’atto di adesione deve indicare conto, plafond, riserva, tassi e data di decorrenza.
Nessuna Parte può cedere il presente contratto o la propria posizione senza il consenso scritto delle altre Parti interessate, salvo le operazioni societarie per le quali la legge disponga diversamente.
Articolo 17. Legge applicabile e controversie
Il contratto è regolato dalla legge italiana. Le Parti tentano preliminarmente di risolvere in buona fede le divergenze relative ai rendiconti e all’esecuzione operativa. Per le controversie non risolte è competente in via esclusiva il Foro di [FORO COMPETENTE], salvo eventuali criteri inderogabili di competenza.
Articolo 18. Disposizioni finali
Il contratto e i suoi allegati sostituiscono le precedenti intese tra le Parti aventi lo stesso oggetto. Le modifiche sono valide soltanto se effettuate per iscritto e sottoscritte dai soggetti muniti dei necessari poteri.
L’eventuale inefficacia di una clausola non determina l’inefficacia delle restanti disposizioni, quando queste possono conservare una funzione autonoma. Le spese e le imposte relative al contratto sono sostenute secondo la legge e, per quanto non disciplinato, secondo l’accordo [CRITERIO DI RIPARTIZIONE].
Allegato A. Dati operativi
Pooler: [DENOMINAZIONE]
Conto Master: [IBAN]
Banca: [DENOMINAZIONE BANCA]
Referente: [NOME E COGNOME, QUALIFICA E RECAPITI]
Partecipante A: [DENOMINAZIONE]
Conto Periferico: [IBAN]
Plafond debitore: [IMPORTO]
Riserva operativa: [IMPORTO]
Somme escluse: [DESCRIZIONE]
Referente: [NOME E COGNOME, QUALIFICA E RECAPITI]
Partecipante B: [DENOMINAZIONE]
Conto Periferico: [IBAN]
Plafond debitore: [IMPORTO]
Riserva operativa: [IMPORTO]
Somme escluse: [DESCRIZIONE]
Referente: [NOME E COGNOME, QUALIFICA E RECAPITI]
Letto, approvato e sottoscritto.
[LUOGO], [DATA]
Per la Pooler
[FIRMA]
Per la Partecipante A
[FIRMA]
Per la Partecipante B
[FIRMA]
Ai soli fini e nei limiti in cui trovino applicazione gli articoli 1341 e 1342 del codice civile, le Parti dichiarano di approvare specificamente le seguenti clausole: articolo 5, limiti operativi; articolo 12, recesso e sospensione; articolo 13, regolazione dei saldi; articolo 16, cessione; articolo 17, foro esclusivo.
Per la Pooler
[FIRMA]
Per la Partecipante A
[FIRMA]
Per la Partecipante B
[FIRMA]
Scarica il modello Word del cash pooling per gruppi societari
Il file Word contiene il contratto di cash pooling fisico zero balance e l’allegato dedicato ai conti, ai plafond, alle riserve operative e ai referenti. Può essere modificato con i comuni programmi di videoscrittura per inserire i dati delle società e le condizioni concordate.
Prima della firma devono essere completati i parametri economici, i termini di rendicontazione, le modalità di uscita e i riferimenti bancari. Le clausole vanno coordinate con la documentazione della banca e con le deliberazioni adottate dalle società partecipanti.
Domande frequenti sul contratto di cash pooling
Il cash pooling è uguale a un finanziamento infragruppo?
No. Nel cash pooling la liquidità viene gestita attraverso una successione di rimesse e posizioni variabili inserite in un sistema stabile di tesoreria. Un finanziamento ordinario riguarda invece, normalmente, un importo determinato erogato a una società con condizioni autonome di durata e rimborso. La qualificazione effettiva dipende comunque dal contenuto del contratto e dal modo in cui vengono eseguiti i movimenti.
La banca deve firmare il contratto infragruppo?
Non necessariamente. Il contratto tra pooler e partecipanti regola le posizioni interne, mentre la banca opera sulla base della documentazione relativa ai conti e al servizio di cash pooling. La banca deve sottoscrivere l’accordo soltanto se le parti intendono attribuirle obblighi che non derivano già dai separati contratti bancari.
Gli interessi possono essere uguali per saldi creditori e debitori?
Le parti possono definire la struttura economica ritenuta coerente con l’operazione, ma devono motivarla e valutarne le conseguenze societarie, contabili e fiscali. Spesso i tassi sono diversi perché cambiano rischio, costo della provvista e funzione della posizione. Il contratto deve indicare parametri verificabili e non lasciare il tasso alla determinazione unilaterale non regolata della pooler.
Che cosa succede quando una società esce dal sistema?
Gli sweep relativi alla società uscente devono essere fermati e le autorizzazioni bancarie revocate o modificate.