In questa pagina trovi il fac simile in formato Doc per comunicare un impedimento a presentarsi a un’udienza in tribunale. Il modello è rivolto soprattutto al testimone convocato in un procedimento civile o penale che, per una circostanza concreta, non può comparire nel giorno stabilito.
Puoi consultare il testo completo e scaricare il file da compilare con i dati della citazione, il motivo dell’assenza e gli eventuali documenti giustificativi. La comunicazione, talvolta cercata come “autocertificazione di assenza all’udienza”, non costituisce un esonero automatico: la valutazione dell’impedimento spetta al giudice.
Quando utilizzare la giustificazione dell’assenza a un’udienza
Il modello serve al testimone che ha ricevuto una citazione o un’intimazione e si trova nell’impossibilità effettiva di raggiungere l’ufficio giudiziario nel giorno fissato. Può riguardare, per esempio, una malattia che impedisce lo spostamento, un ricovero o un evento improvviso e documentabile. La semplice scomodità della data o un impegno ordinario non sono automaticamente un giustificato motivo.
Nel processo penale la persona regolarmente citata come testimone deve presentarsi, salvo legittimo impedimento. Anche nel processo civile la mancata comparizione può comportare provvedimenti del giudice. Questa comunicazione consente di rappresentare le circostanze all’ufficio competente, ma non equivale a un’autorizzazione a non comparire né a un rinvio già disposto.
Il testo è predisposto per il testimone, non per l’imputato, per una parte processuale o per il difensore. Per questi soggetti possono valere regole processuali e richieste specifiche da gestire con il proprio avvocato.
Fac simile giustificazione assenza udienza tribunale
Completa il modello usando gli estremi della convocazione e descrivi l’impedimento in modo preciso. Mantieni soltanto l’opzione relativa al processo civile oppure a quello penale ed elimina i campi non pertinenti.
COMUNICAZIONE DI IMPEDIMENTO A COMPARIRE COME TESTIMONE
Udienza civile o penale
Alla Cancelleria di [UFFICIO GIUDIZIARIO]
Sezione / ufficio: [SEZIONE O UFFICIO]
All’attenzione del Giudice del procedimento
Oggetto: comunicazione di impedimento a comparire come testimone all’udienza del [DATA UDIENZA], ore [ORA UDIENZA], nel procedimento [ESTREMI DEL PROCEDIMENTO].
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], nato/a a [LUOGO DI NASCITA] il [DATA DI NASCITA], residente in [INDIRIZZO COMPLETO], recapito per comunicazioni [TELEFONO O EMAIL],
PREMESSO CHE
è stato/a citato/a o convocato/a in qualità di testimone per l’udienza del [DATA UDIENZA] alle ore [ORA UDIENZA], presso [UFFICIO GIUDIZIARIO], [SEZIONE E AULA SE NOTE];
la citazione o convocazione è stata ricevuta il [DATA DI RICEZIONE, SE NOTA];
ESTREMI DEL PROCEDIMENTO: CONSERVARE UNA SOLA OPZIONE
OPZIONE A, PROCEDIMENTO CIVILE: numero R.G. [NUMERO E ANNO], causa tra [PARTI COME INDICATE NELL’ATTO DI CITAZIONE].
OPZIONE B, PROCEDIMENTO PENALE: numero R.G. dibattimentale [NUMERO, SE INDICATO], numero R.G.N.R. [NUMERO, SE INDICATO], ulteriori riferimenti [ESTREMI RIPORTATI NELLA CONVOCAZIONE].
COMUNICA
di trovarsi nell’impossibilità di presenziare alla suddetta udienza per il seguente motivo concreto: [DESCRIZIONE DELL’IMPEDIMENTO E DELLE CIRCOSTANZE RILEVANTI].
L’impedimento è insorto il [DATA, SE NOTA] e la sua durata prevedibile è [PERIODO, SE CONOSCIUTO]. A sostegno di quanto comunicato allega [DOCUMENTAZIONE GIUSTIFICATIVA DISPONIBILE].
CHIEDE
che la presente comunicazione e gli eventuali allegati siano sottoposti tempestivamente al Giudice affinché valuti l’impedimento e adotti le determinazioni di competenza. Il/La sottoscritto/a resta disponibile per eventuali successive convocazioni e indicazioni dell’ufficio.
Allegati: [ELENCO DEGLI ALLEGATI, OPPURE NESSUNO].
[LUOGO], [DATA DELLA COMUNICAZIONE]
Firma del/della dichiarante: [FIRMA]
Scarica il modello Word per giustificare l’assenza all’udienza
Il download presente sulla pagina è un documento in formato Doc, modificabile con Word o un programma compatibile. Inserisci l’ufficio giudiziario, la sezione, la data e l’ora dell’udienza, il numero di procedimento riportato nella citazione e la descrizione dell’impedimento.
Il file è una bozza di comunicazione, non un modulo che produca automaticamente un rinvio. Prima di spedirlo elimina l’alternativa civile o penale non pertinente e verifica le modalità di ricezione indicate dall’ufficio.
Come compilare il modulo di impedimento del testimone
Parti dall’atto di citazione: contiene gli elementi necessari a riconoscere l’udienza e l’ufficio che deve ricevere la comunicazione. Non utilizzare indiscriminatamente la sigla R.G.N.R., perché identifica un registro relativo al procedimento penale e non sostituisce il numero di ruolo di una causa civile. Se la convocazione riporta più numeri, trascrivili precisando a quale registro appartengono.
- Destinatario: cancelleria dell’ufficio e sezione indicati nella convocazione, per l’attenzione del giudice del procedimento.
- Dati personali: nome, cognome, recapito e dati necessari a identificare la persona convocata.
- Udienza: data, ora, luogo e, se nota, aula.
- Procedimento: numero e tipo di registro, con altri estremi presenti nella citazione.
- Impedimento: circostanza concreta, data in cui è sorta e, se possibile, durata prevista.
- Allegati: documenti pertinenti che aiutino il giudice a verificare quanto riferito.
Descrivere un evento specifico è più utile di una formula come “per motivi personali”. Quando il problema riguarda la salute, puoi indicare che una condizione medica impedisce di recarti in tribunale e allegare la documentazione pertinente senza riportare nel testo diagnosi o informazioni sanitarie superflue. Non indicare fatti non veritieri o documenti inesistenti.
Quali motivi possono giustificare la mancata comparizione
Non esiste un elenco di ragioni che garantiscano automaticamente l’accoglimento della comunicazione. Un ricovero, un problema sanitario che rende impossibile lo spostamento o un evento grave e non rinviabile possono rappresentare impedimenti rilevanti, ma il giudice valuta la situazione concreta e gli elementi prodotti.
Se indichi un impedimento lavorativo, spiega perché la tua presenza sia indispensabile e non sia possibile organizzarti diversamente. Un impegno di lavoro ordinario non giustifica di per sé l’assenza all’udienza. Per documentare l’assenza dal lavoro necessaria a testimoniare, puoi richiedere alla cancelleria un’attestazione della comparizione.
Quando è disponibile, un certificato medico o altro documento proveniente da un soggetto competente può sostenere la comunicazione. Non basta tuttavia chiamare il documento “autocertificazione” per ottenere il riconoscimento dell’impedimento, né un allegato determina da sé l’esito della valutazione.
Come inviare la comunicazione alla cancelleria
Avvisa l’ufficio non appena conosci l’impedimento, senza attendere il giorno dell’udienza se hai già elementi sufficienti. Controlla nell’atto ricevuto quale autorità abbia disposto o curato la citazione e quali recapiti siano indicati. Le indicazioni del Tribunale di Milano per i testimoni prevedono una comunicazione scritta alla cancelleria della sezione e, nei procedimenti civili, il contatto con lo studio legale che ha chiesto la citazione.
Le modalità effettivamente ammesse possono dipendere dall’ufficio e dal procedimento. Verifica se sia indicato un indirizzo email, una PEC o un diverso canale per far pervenire l’avviso; non presumere che qualsiasi messaggio inviato a un recapito generico costituisca un deposito processuale valido. Se il problema sorge a ridosso dell’udienza, contatta subito la cancelleria o l’autorità che ti ha convocato e trasmetti comunque una comunicazione scritta con gli allegati disponibili.
Conserva copia del testo trasmesso e della prova dell’invio o della ricezione, secondo il mezzo utilizzato. Se una parte o un avvocato ha curato la convocazione, informalo nei casi pertinenti, senza considerare questo contatto un sostituto dell’avviso all’ufficio quando richiesto.
Cosa succede se il testimone non si presenta
Nel procedimento penale, l’articolo 133 del codice di procedura penale prevede che il giudice possa disporre l’accompagnamento coattivo del testimone regolarmente citato che non compaia senza un legittimo impedimento e possa applicare una sanzione pecuniaria e addebitare determinate spese, salvo le eccezioni previste dalla norma. Le istruzioni del Tribunale di Pisa indicano espressamente che il giudice valuta la fondatezza dell’impedimento comunicato.
Per i testimoni di una causa civile l’articolo 255 del codice di procedura civile disciplina la mancata comparizione e i possibili provvedimenti, distinguendo anche la presenza o meno di un giustificato motivo. La comunicazione inviata in anticipo può essere valutata dal giudice, ma non gli impone una determinata decisione.
Non considerare l’udienza cancellata perché hai spedito il modello. In caso di dubbio sul seguito della convocazione, chiedi chiarimenti alla cancelleria competente o, se sei assistito nell’ambito del procedimento, al professionista di riferimento.
Quando il modello non è adatto
Il fac simile riguarda chi deve rendere testimonianza. Se sei imputato in un processo penale o parte di una causa civile, il problema della partecipazione all’udienza segue regole differenti: non utilizzare questa lettera come se fosse un’istanza processuale proposta dal difensore o un’istanza di rinvio automaticamente efficace.
Il documento non serve neppure per chiedere un giorno di permesso al datore di lavoro dopo aver testimoniato. Per dimostrare l’effettiva presenza in tribunale può essere richiesta un’attestazione all’ufficio giudiziario, distinta dall’avviso preventivo di impedimento.
Domande frequenti sulla giustificazione dell’assenza in tribunale
È sufficiente un’autocertificazione per non andare a testimoniare?
No. Una dichiarazione scritta permette di comunicare le ragioni per cui ritieni di non poter comparire, ma non attribuisce da sola il diritto di disattendere una citazione. L’autorità giudiziaria valuta se l’impedimento sia effettivo e giustificato. Il termine “autocertificazione” è quindi improprio se viene usato per suggerire un esonero automatico dall’obbligo di testimoniare.
Entro quando bisogna avvisare il tribunale?
È opportuno farlo tempestivamente, appena l’evento che impedisce la comparizione è noto. Non esiste, per questo modello generico, un termine unico in giorni valido per ogni ufficio e procedimento. Una comunicazione vicina alla data dell’udienza deve spiegare anche quando è sorto l’impedimento. Segui eventuali istruzioni specifiche presenti nella convocazione e verifica che l’avviso raggiunga l’autorità competente.
Serve sempre un certificato medico per giustificare l’assenza?
No, perché l’impedimento potrebbe non avere natura sanitaria. Se il motivo è una malattia o un ricovero, una certificazione pertinente può consentire di valutarne meglio la gravità e gli effetti sulla possibilità di comparire. Il documento deve essere autentico e appropriato alla circostanza; evita di comunicare più dati sanitari di quelli necessari alla valutazione dell’impedimento.
Posso inviare il modulo tramite email o PEC?
Dipende dalle indicazioni dell’ufficio giudiziario e dalla modalità ammessa per quel tipo di comunicazione. Alcuni tribunali forniscono recapiti specifici ai testimoni, ma l’invio a una casella generica non garantisce che la dichiarazione sia acquisita in tempo al procedimento. Contatta la cancelleria indicata nella citazione, verifica il canale utilizzabile e conserva la prova dell’invio e dell’eventuale ricezione.
Se comunico l’impedimento, l’udienza viene automaticamente rinviata?
No. L’autorità giudiziaria deve valutare la comunicazione, le circostanze e la documentazione. Può assumere le decisioni che ritiene appropriate al procedimento, compresa una nuova convocazione del testimone quando ne ricorrono i presupposti. Finché non hai indicazioni affidabili, non trattare la lettera come una conferma del rinvio dell’udienza o dell’esonero da ulteriori convocazioni.