In questa pagina è disponibile un fac simile di accettazione di proposta transattiva in formato Doc, modificabile con Word o altri programmi compatibili. Il modello può essere utilizzato da privati, imprese e altri soggetti che hanno ricevuto una proposta per definire una controversia e intendono aderire integralmente alle condizioni formulate dalla controparte.
Il fac simile completo può essere consultato prima del download. Devono essere inseriti i dati delle parti, la data della proposta, l’oggetto della controversia e, soltanto per riepilogo, importo, scadenze e altri termini già contenuti nell’offerta ricevuta; dopo il modello sono spiegati gli errori che possono trasformare involontariamente l’accettazione in una nuova proposta.
A cosa serve l’accettazione della proposta transattiva
La transazione è l’accordo con cui le parti, mediante reciproche concessioni, pongono fine a una lite già iniziata oppure prevengono una controversia. Se una delle parti ha già formulato una proposta completa, la controparte può perfezionare l’accordo comunicandone l’accettazione nei termini previsti.
Il punto decisivo è che l’accettazione corrisponda realmente alla proposta. L’articolo 1326 del Codice civile stabilisce che un’accettazione non conforme equivale a una nuova proposta. Aggiungere autonomamente una nuova scadenza, modificare l’importo, ampliare una rinuncia o introdurre una condizione può quindi impedire che la comunicazione funzioni come semplice accettazione.
Il modello è adatto soprattutto quando la proposta ricevuta contiene già tutti gli elementi dell’intesa. Se invece occorre ancora negoziare condizioni economiche, rate, spese o rinunce, è più appropriato predisporre una nuova proposta oppure un vero accordo di transazione.
Fac simile accettazione proposta transattiva
Il testo seguente deve essere utilizzato soltanto per aderire alle condizioni già formulate dalla controparte. La parte dedicata al riepilogo deve riprodurre fedelmente la proposta e non deve essere usata per introdurre modifiche.
ACCETTAZIONE DI PROPOSTA TRANSATTIVA
Spett.le [NOME E COGNOME / DENOMINAZIONE DEL PROPONENTE]
[INDIRIZZO / PEC / EMAIL]
Oggetto: accettazione integrale della proposta transattiva del [DATA] relativa a [DESCRIZIONE DELLA CONTROVERSIA / NUMERO PRATICA]
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME / DENOMINAZIONE DELL’ACCETTANTE], codice fiscale / partita IVA [CODICE FISCALE / PARTITA IVA], residente o con sede in [INDIRIZZO], eventualmente in persona di [NOME E COGNOME DEL RAPPRESENTANTE], in qualità di [CARICA / QUALIFICA],
PREMESSO CHE
in data [DATA] [NOME / DENOMINAZIONE DEL PROPONENTE] ha formulato una proposta transattiva relativa a [DESCRIZIONE PRECISA DELLA CONTROVERSIA, DEL CREDITO, DEL CONTRATTO O DELLA PRATICA];
la proposta è stata ricevuta in data [DATA] mediante [PEC / RACCOMANDATA / EMAIL / CONSEGNA A MANO / ALTRO];
la proposta prevede i termini e le condizioni indicati nel documento allegato alla presente come Allegato A;
DICHIARA
di accettare integralmente, senza riserve e senza modifiche, la proposta transattiva formulata in data [DATA], che si intende richiamata nel suo contenuto e allegata alla presente comunicazione.
La presente accettazione riguarda esclusivamente la proposta sopra identificata e non introduce condizioni, termini, rinunce o obblighi ulteriori rispetto a quelli contenuti nella proposta medesima.
RIEPILOGO DEI TERMINI ACCETTATI
COMPILARE QUESTA PARTE RIPORTANDO FEDELMENTE QUANTO GIÀ PREVISTO NELLA PROPOSTA. NON INSERIRE CONDIZIONI NUOVE.
Importo transattivo, se previsto: euro [IMPORTO IN CIFRE] ([IMPORTO IN LETTERE]).
Soggetto tenuto al pagamento o alla prestazione: [NOME / DENOMINAZIONE].
Beneficiario: [NOME / DENOMINAZIONE].
Scadenza o piano di pagamento previsto nella proposta: [DATA / SCADENZE].
Modalità di pagamento o esecuzione prevista nella proposta: [MODALITÀ].
Oggetto preciso delle pretese definite: [DESCRIZIONE].
Eventuali rinunce, liberatorie o altri effetti previsti dalla proposta: [RIPORTARE FEDELMENTE / NESSUNO].
Eventuali spese legali, interessi, oneri o ulteriori prestazioni comprese nella proposta: [DESCRIZIONE / NESSUNA].
Eventuale procedimento giudiziario o pratica collegata: [AUTORITÀ / NUMERO PROCEDIMENTO / NESSUNO].
EFFICACIA E ADEMPIMENTO
Gli effetti liberatori, le rinunce, l’eventuale saldo e stralcio e ogni altra conseguenza della transazione opereranno esclusivamente nei termini e nel momento previsti dalla proposta accettata.
MANTENERE SOLO SE COERENTE CON LA PROPOSTA: la definizione della controversia e la rinuncia alle ulteriori pretese relative ai fatti sopra indicati diverranno efficaci a seguito dell’integrale e tempestivo adempimento delle obbligazioni previste dalla proposta.
MANTENERE SOLO SE PREVISTO NELLA PROPOSTA: il pagamento dovrà essere effettuato sul seguente conto o mediante la seguente modalità già indicata nella proposta: [DATI / MODALITÀ].
EVENTUALE PROCEDIMENTO PENDENTE
MANTENERE SOLO SE ESISTE UNA CAUSA O ALTRO PROCEDIMENTO PENDENTE: una volta perfezionato ed eseguito l’accordo secondo i termini della proposta, le Parti provvederanno, tramite i rispettivi difensori quando necessario, agli atti processuali o procedurali richiesti per dare attuazione alla definizione della controversia. La disciplina delle spese del procedimento resta quella prevista nella proposta accettata.
COMUNICAZIONI
Si chiede di confermare la ricezione della presente accettazione al seguente recapito: [PEC / EMAIL / INDIRIZZO].
Eventuali comunicazioni relative all’esecuzione dell’accordo potranno essere inviate a: [RECAPITO].
ALLEGATI
Allegato A – copia integrale della proposta transattiva del [DATA].
Allegato B – [EVENTUALE PROCURA / DOCUMENTO RICHIAMATO / ALTRO].
[LUOGO], [DATA]
[NOME E COGNOME / DENOMINAZIONE DELL’ACCETTANTE]
[FIRMA]
NOTA OPERATIVA
Se si intende modificare anche una sola condizione della proposta ricevuta, per esempio importo, scadenza, rate, rinunce o spese, non utilizzare la formula di accettazione integrale: la comunicazione deve essere predisposta come nuova proposta o controproposta. Prima dell’invio verificare inoltre l’eventuale termine e la forma richiesti dal proponente per l’accettazione.
Scarica il modello Word di accettazione proposta transattiva
Il file contiene il fac simile in formato Doc con campi dedicati alla proposta ricevuta, alla controversia, all’importo, alle modalità di pagamento, alle rinunce eventualmente concordate e agli allegati. Prima dell’invio devono essere sostituiti i segnaposto ed eliminate le formule facoltative che non corrispondono esattamente alla proposta.
Il modello serve a comunicare l’accettazione e non sostituisce forme particolari eventualmente richieste dalla natura dei diritti coinvolti, da una procedura giudiziaria o dalla stessa proposta ricevuta.
Perché l’accettazione deve coincidere con la proposta
Prima di compilare la lettera conviene confrontare ogni frase con il testo ricevuto. L’accettazione deve giungere al proponente entro il termine da lui indicato oppure, se manca un termine specifico, secondo le regole applicabili alla proposta. Se il proponente ha richiesto una determinata forma per l’accettazione, anche questo elemento deve essere rispettato.
La regola pratica più sicura consiste nel dichiarare l’accettazione integrale e allegare una copia della proposta. L’eventuale riepilogo di importo e scadenze serve solo a identificare l’accordo, non a riscriverlo.
Se la proposta prevede, per esempio, euro [IMPORTO] da corrispondere entro una determinata data, non bisogna sostituire quella scadenza con “entro 15 giorni dal ricevimento”. Anche una modifica apparentemente favorevole o marginale può rendere la risposta non conforme.
Quando la risposta diventa una controproposta
Se il destinatario è disposto ad accettare l’accordo soltanto a condizioni diverse, non dovrebbe dichiarare di accettarlo integralmente. Modificare prezzo, numero delle rate, data del pagamento, ripartizione delle spese, garanzie o estensione della liberatoria significa normalmente proseguire la trattativa.
In questo caso può essere più appropriato utilizzare un accordo di transazione stragiudiziale, nel quale le condizioni definitive vengono descritte e sottoscritte in modo completo dalle parti.
La distinzione è particolarmente utile nelle trattative per saldo e stralcio. Se il creditore offre di accettare una somma ridotta a determinate condizioni, il debitore può aderire a quelle condizioni. Se chiede invece una somma diversa o un nuovo piano rateale, sta formulando una soluzione differente che richiede l’accettazione della controparte.
Come indicare saldo e stralcio e rinuncia alle pretese
La formula “a saldo e stralcio” non dovrebbe essere aggiunta automaticamente. Deve risultare dalla proposta che le parti intendono attribuire al pagamento quell’effetto e deve essere chiaro quali pretese saranno definite.
Una frase come “a tacitazione di qualsiasi pretesa presente o futura” può essere molto più ampia della controversia trattata. Se l’offerta riguarda una specifica fattura, un sinistro o un determinato contratto, è preferibile che l’accettazione richiami esattamente quello stesso ambito.
Occorre controllare anche quando la liberatoria diventa efficace. La proposta può prevedere che la controversia sia definitivamente chiusa subito con l’accettazione oppure soltanto dopo il pagamento integrale. Il fac simile non sceglie automaticamente tra queste due soluzioni e invita a riprodurre quella effettivamente proposta.
Forma scritta, firma e prova dell’accettazione
Gli articoli 1965 e seguenti del Codice civile disciplinano la transazione e prevedono, tra l’altro, che essa debba essere provata per iscritto, ferme le forme più rigorose richieste per determinati rapporti.
Per una normale controversia patrimoniale non è prevista in via generale l’autenticazione notarile della firma. È però utile utilizzare un mezzo che permetta di dimostrare il contenuto e la ricezione dell’accettazione, soprattutto se la proposta stabilisce una scadenza.
La PEC consente di conservare ricevute di accettazione e consegna; anche una raccomandata o altre modalità concordate possono essere appropriate. Una normale email può essere sufficiente in alcuni rapporti, ma occorre prima verificare che la proposta non richieda un canale specifico.
Accettazione firmata da un avvocato o da un rappresentante
Se la comunicazione viene sottoscritta direttamente dalla parte interessata, il problema dei poteri di rappresentanza normalmente non si pone. Se invece firma un procuratore, un amministratore, un legale rappresentante o un altro soggetto per conto della parte, bisogna verificare che disponga del potere necessario per concludere la transazione.
L’assistenza di un avvocato nella trattativa non significa automaticamente che il professionista possa disporre dei diritti sostanziali del cliente e accettare qualunque accordo in suo nome. Se occorre attribuire espressamente questo potere, su EsempioDoc è disponibile il fac simile di procura speciale per transazione stragiudiziale.
Cosa succede se è già in corso una causa
La conclusione di un accordo transattivo non determina da sola tutti gli adempimenti necessari per chiudere un procedimento giudiziario già pendente. Le parti e i rispettivi difensori devono verificare quali atti processuali siano necessari in base alla causa, allo stato del procedimento e alle condizioni concordate.
Lo stesso vale per spese legali, rinuncia agli atti, cancellazione di eventuali misure o altri effetti processuali. Se la proposta li disciplina, l’accettazione deve limitarsi a confermare quelle condizioni. Se non li disciplina e le parti devono ancora accordarsi, può essere necessario completare la transazione prima di considerare definita la controversia.
Quando questo modello non è sufficiente
Il fac simile è adatto soprattutto a controversie relative a diritti patrimoniali dei quali le parti possono disporre. La disciplina della transazione non consente invece di disporre liberamente di diritti che la legge sottrae alla disponibilità delle parti.
Occorre inoltre una verifica specifica per accordi relativi a rapporti di lavoro, diritti immobiliari, successioni con profili particolari, mediazione, negoziazione assistita o altre procedure nelle quali la legge può prevedere regole ulteriori sulla forma, sui soggetti presenti e sull’efficacia delle rinunce.
Se la proposta ricevuta è incompleta oppure le parti devono ancora definire vari elementi, è preferibile redigere direttamente un accordo transattivo completo invece di tentare di integrare il contenuto mediante la sola lettera di accettazione.
Errori da evitare nell’accettazione
- aggiungere un termine di pagamento che non compare nella proposta;
- modificare importo, rate o modalità di pagamento dichiarando comunque di accettare integralmente;
- inserire una liberatoria più ampia di quella proposta;
- scrivere “saldo e stralcio” quando tale effetto non è stato concordato;
- non indicare con precisione data e oggetto della proposta accettata;
- omettere l’allegato della proposta quando serve a identificare chiaramente i termini dell’accordo;
- ignorare il termine o la forma eventualmente richiesti per l’accettazione;
- far sottoscrivere l’accettazione a un rappresentante senza verificarne i poteri;
- ritenere che una causa già pendente si chiuda automaticamente con l’invio della lettera.
Domande frequenti sull’accettazione proposta transattiva
Posso modificare una scadenza nella lettera di accettazione?
Se la proposta indica già una determinata scadenza, modificarla significa non accettare esattamente le condizioni ricevute. La risposta può quindi assumere il valore di una nuova proposta. Se si desidera ottenere una scadenza diversa, è preferibile presentare chiaramente una controproposta e attendere che l’altra parte la accetti.
È necessario che firmino nuovamente entrambe le parti?
Non necessariamente nello stesso documento. Un accordo può perfezionarsi attraverso una proposta e una successiva accettazione conforme che giunga al proponente. È però essenziale poter ricostruire con certezza proposta, accettazione e loro contenuto. Per accordi complessi può risultare più semplice far sottoscrivere a entrambe le parti un unico testo transattivo definitivo.
Serve una firma autenticata?
Non per qualsiasi accettazione di proposta transattiva. Per una normale controversia patrimoniale la firma autenticata non costituisce un requisito generale. Possono però essere necessarie forme diverse quando la transazione riguarda atti o diritti per i quali la legge prescrive particolari formalità, oppure quando una specifica procedura impone requisiti ulteriori.
Posso inviare l’accettazione tramite PEC?
Sì, la PEC è normalmente utile perché permette di documentare invio e consegna. Prima di utilizzarla bisogna comunque controllare la proposta: se il proponente ha stabilito una forma o un canale specifico per l’accettazione, è opportuno attenersi a quella indicazione. Va inoltre verificato che il destinatario e l’indirizzo utilizzato siano corretti.
L’accettazione deve essere registrata?
Non esiste una regola identica per qualsiasi transazione. Il trattamento dipende dal contenuto complessivo dell’accordo e dagli atti o dalle prestazioni che esso contiene. Non è quindi corretto inserire nel fac simile un obbligo generale di registrazione o un termine valido per ogni caso. Se l’operazione ha contenuto economicamente rilevante o comprende ulteriori atti, il regime va verificato separatamente.